-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8778 del 3 aprile 2024
«In presenza di fatti imputabili a più persone, coevi o succedutisi nel tempo, deve essere riconosciuta a tutti un'efficacia causativa del danno, ove abbiano determinato una situazione tale che, senza l'uno o l'altro di essi, l'evento non si...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9068 del 5 aprile 2024
«In tema di trattamento dei dati personali, il responsabile del prodotto televisivo eccedente i limiti della critica giornalistica, condannato alla rimozione dei contenuti dai motori di ricerca, è tenuto a dimostrare di aver posto in pratica ogni...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16225 del 8 giugno 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., a carico del custode il codice civile non pone una mera presunzione di colpa, per vincere la quale il custode stesso possa limitarsi a dimostrare di aver fatto tutto il possibile per prevenire i danni...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31630 del 9 giugno 2022
«Il provvedimento di annullamento dell'ordine di carcerazione, da cui derivi la rimessione in libertà del condannato per un delitto commesso con violenza alla persona, deve essere notificato alla persona offesa e al suo difensore ai sensi dell'art....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5264 del 20 febbraio 2023
«Il patto di prova apposto ad un contratto di lavoro deve contenere la specifica indicazione delle mansioni che ne costituiscono l'oggetto, la quale può essere operata anche con riferimento alle declaratorie del contratto collettivo, sempre che il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20345 del 14 luglio 2023
«In materia di responsabilità civile, anche nei confronti degli enti collettivi è configurabile il risarcimento del danno non patrimoniale, da identificare con qualsiasi conseguenza pregiudizievole della lesione - compatibile con l'assenza di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4054 del 9 febbraio 2023
«Non è risarcibile il danno da perdita del rapporto parentale patito "iure proprio" dal congiunto della vittima che sia stata unica responsabile del proprio decesso. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva condannato la...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6874 del 14 marzo 2025
«Il licenziamento del lavoratore per superamento del periodo comporto è nullo per contrasto con l'art. 2110, comma, cod. civ., ove sia posto in essere in una situazione fattuale in cui il rapporto di lavoro si sia protratto oltre il periodo massimo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20357 del 21 luglio 2025
«In tema di rapporto di lavoro a tempo indeterminato l'istituto del recesso - disciplinato dall'art. 2118 cod. civ. - adempie ad una funzione destinata a variare in funzione della considerazione della parte non recedente: in caso di licenziamento,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26071 del 4 ottobre 2024
«Ai soci lavoratori di cooperativa si applicano in primo luogo le regole speciali previste dalla legge n. 142/2001 ed in secondo luogo le comuni regole previste dalle altre leggi di disciplina del lavoro in quanto compatibili con la posizione di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28994 del 25 settembre 2020
«E' inammissibile il ricorso straordinario per cassazione redatto dal condannato personalmente e privo della sua sottoscrizione, non potendo supplire a tale carenza la ricezione dell'atto da parte dell'istituto penitenziario, per il successivo...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43854 del 18 settembre 2019
«Nel procedimento di sorveglianza, il rinvio a nuovo ruolo dell'udienza camerale, non contenendo l'indicazione della data della nuova udienza, comporta l'obbligo di notificare l'avviso di fissazione di quest'ultima all'interessato ed al suo...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27072 del 15 maggio 2025
«In fase esecutiva, la competenza a decidere in ordine all'accesso del condannato ai programmi di giustizia riparativa spetta al magistrato di sorveglianza. (Dichiara inammissibile, Corte Appello Napoli, 09/01/2025)»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 403 del 5 gennaio 2024
«Al fine del sorgere del diritto alla provvigione ex art. 1755, comma 1, c.c., è necessario che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di causalità adeguata, senza che l'aver messo le parti in relazione tra loro...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8591 del 28 gennaio 2020
«L'obbligo di traduzione degli atti processuali in favore dell'imputato o condannato alloglotta che non comprende la lingua italiana, anche a seguito della riformulazione dell'art. 143 cod. proc. pen., è escluso ove lo stesso si sia posto in una...»