-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15363 del 9 giugno 2025
«Nella determinazione della retribuzione durante il periodo di ferie annuali retribuite, qualsiasi importo pecuniario che si pone in rapporto di collegamento all'esecuzione delle mansioni e correlato allo "status" personale e professionale del...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19692 del 17 luglio 2024
«La retribuzione di risultato, finalizzata a remunerare la qualità delle prestazioni e gli obiettivi conseguiti, non costituisce una voce automatica e resta subordinata a specifiche determinazioni annuali, inclusa la verifica del grado di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27769 del 2 ottobre 2023
«Nell'attuazione dell'art. 36 della Cost. il giudice, in via preliminare, deve fare riferimento, quali parametri di commisurazione, alla retribuzione stabilita dalla contrattazione collettiva nazionale di categoria, dalla quale può motivatamente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2798 del 31 gennaio 2023
«In tema di responsabilità del medico per omessa diagnosi di malformazione del feto, i danni risarcibili in conseguenza della lesione del diritto all'autodeterminazione della gestante non si limitano a quelli correlati alla nascita indesiderata,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1753 del 26 gennaio 2026
«Il procedimento logico-giuridico per la determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato si sviluppa in tre fasi successive: accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte; individuazione delle qualifiche e...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31120 del 28 novembre 2025
«In materia di sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto con altro lavoratore di qualifica inferiore, per escludere il diritto del sostituto alla definitiva assegnazione alle mansioni superiori, ai sensi dell'art....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25351 del 16 settembre 2025
«Per acquisire il diritto alla promozione automatica ai sensi dell'art. 2103 c.c., non basta la mera ripetizione di mansioni superiori; è necessaria una pianificazione iniziale degli incarichi e una predeterminazione utilitaristica del...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24040 del 27 agosto 2025
«L'indennità di trasferta è correlata ad una prestazione svolta al di fuori della sede lavorativa abituale per un periodo limitato. Quando la nuova assegnazione di sede di lavoro è definitiva e non temporanea, si configura come trasferimento, il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23022 del 11 agosto 2025
«L'assegnazione del lavoratore a mansioni non riconducibili al livello contrattuale rivestito costituisce inadempimento agli obblighi stabiliti dall'art. 2103 c.c., giustificando il risarcimento del danno, anche biologico, verificato tramite...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12139 del 8 maggio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il lavoratore può essere adibito a mansioni inferiori rispetto a quelle di assegnazione, a condizione che tali mansioni non siano completamente estranee alla sua professionalità, che ricorra un'esigenza...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12128 del 8 maggio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il lavoratore può essere adibito a mansioni inferiori rispetto a quelle di assegnazione a condizione che tali mansioni non siano completamente estranee alla sua professionalità, che ricorra una obiettiva esigenza...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11586 del 2 maggio 2025
«Il demansionamento non comporta automaticamente il diritto al risarcimento poiché occorre dare prova concreta del pregiudizio subito.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25590 del 1 settembre 2023
«Il rapporto di lavoro che si instaura tra una società per azioni partecipata da un ente locale che gestisce una farmacia e il proprio personale ha natura privatistica, con la conseguenza che ad esso trova applicazione la disciplina dettata dal...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17631 del 20 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro che intercorre con l'ente pubblico economico ha natura privatistica ed allo stesso si applica, in difetto di specifiche disposizioni di legge derogatorie, la disciplina dettata dal codice civile e dalle leggi sul rapporto...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6011 del 28 febbraio 2023
«Nell'ambito del rapporto di lavoro pubblico nel settore sanitario, la dirigenza sanitaria è collocata in un ruolo unico, ai sensi del D.Lgs. n. 502 del 1992, art. 15. Ne deriva che l'assegnazione al dirigente di funzioni superiori non consente...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15525 del 4 giugno 2024
«Nel contratto d'appalto, la prova testimoniale è ammissibile per dimostrare l'esistenza di un accordo sul prezzo dell'appalto e le relative prestazioni, in quanto il contratto non è soggetto a rigore di forme e può essere concluso anche per facta...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32438 del 13 dicembre 2024
«Nel caso di dequalificazione professionale, qualora il lavoratore richieda l'accertamento di illegittimità della destinazione ad altre mansioni e del diritto alla conservazione di quelle in precedenza svolte, l'interesse ad ottenere la pronunzia...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30479 del 26 novembre 2024
«L'esistenza del danno da dequalificazione può essere accertata con apprezzamento di fatto con determinazione in via equitativa in base ad elementi di fatto relativi alla qualità e quantità dell'esperienza lavorativa pregressa, alla natura della...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26084 del 4 ottobre 2024
«L'assegnazione non in via esclusiva di alcune mansioni del profilo professionale di appartenenza rispetto ad altre, non integra demansionamento, atteso l'orientamento consolidato di questa Corte, secondo cui in ipotesi di esercizio dello ius...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23922 del 5 settembre 2024
«Il procedimento logico-giuridico per la determinazione dell'inquadramento di un lavoratore si sviluppa in tre fasi successive: accertamento delle attività concretamente svolte, individuazione delle qualifiche previste dal contratto collettivo di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22998 del 21 agosto 2024
«L'assegnazione temporanea di un dipendente pubblico ad un'altra funzione interna non configura un "trasferimento" ai sensi dell'art. 2103 c.c., qualora non comporti un apprezzabile mutamento geografico del luogo di lavoro e non richiede pertanto...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22958 del 20 agosto 2024
«Nel pubblico impiego contrattualizzato, l'art. 52, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001 - in difetto di diverse disposizioni di legge o della contrattazione collettiva riferite a determinate categorie di lavoratori - deve interpretarsi nel senso...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21258 del 30 luglio 2024
«Nel lavoro pubblico contrattualizzato, la qualifica dirigenziale esprime l'attitudine all'assunzione di incarichi dirigenziali piuttosto che a specifiche mansioni, pertanto l'art. 2103 c.c. non si applica a tali rapporti di lavoro. La...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21224 del 30 luglio 2024
«Agli effetti della tutela apprestata dall'art. 2103 c.c. è necessario che l'assegnazione a mansioni superiori sia stata piena, effettiva e continuativa e che l'inquadramento del lavoratore venga ad essere operato sulla base delle mansioni previste...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 48 del 2 gennaio 2024
«Quando il lavoratore allega un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 c.c., è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo obbligo,...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 12603 del 24 novembre 2015
«Il difensore, di fiducia o d'ufficio, dell'indagato o dell'imputato, non munito di procura speciale non può effettuare una valida rinuncia, totale o parziale, all'impugnazione, anche se da lui autonomamente proposta, a meno che il rappresentato...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28293 del 12 aprile 2023
«La designazione del nuovo difensore della parte civile comporta l'obbligo del rilascio, ai sensi dell'art. 100 cod. proc. pen., di una nuova procura speciale, la cui mancanza determina la cessazione della partecipazione al giudizio della parte e...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47785 del 27 ottobre 2022
«Il sostituto del difensore esercita tutti i diritti e assume tutti i doveri del titolare a norma dell'art. 102 cod. proc. pen., sicché non rilevano eventuali limitazioni apposte alla sua designazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14843 del 28 maggio 2024
«Ai fini della misurazione dell'orario di lavoro, l'art. 1, comma 2, lett. a), d.lgs. n. 66 del 2003 attribuisce espresso ed alternativo rilievo non solo al tempo della prestazione effettiva ma anche a quello della disponibilità del lavoratore e...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1835 del 27 gennaio 2026
«Nell'ipotesi di lavoro discontinuo, caratterizzato da attese non lavorate, durante le quali il dipendente può reintegrare con pause di riposo le energie psico-fisiche consumate, è configurabile l'espletamento di lavoro straordinario solo...»