-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17317 del 24 giugno 2024
«L'art. 4 del D.L. n. 16 del 2014, convertito dalla legge n. 68 del 2014, non deroga all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che la pubblica amministrazione può recuperare direttamente dal dipendente che le abbia percepite le somme indebitamente...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14762 del 27 maggio 2024
«L'art. 4, comma 1, del d.l. n. 16 del 2014, conv., con modif., dalla legge n. 68 del 2014, non deroga affatto all'art. 2033 cod. civ., con la conseguenza che la P.A. può, nelle ipotesi previste dal citato art. 4, comma 1, recuperare, ai sensi del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6891 del 14 marzo 2024
«L'esercizio dell'azione di indebito arricchimento non è possibile quando l'infondatezza della domanda tipica esistente in base alla legge non consente comunque di ottenere lo stesso risultato, considerando il carattere residuale dell'azione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3551 del 7 febbraio 2024
«In tema di indebito pagamento della pensione d'invalidità per superamento del limite di reddito stabilito dalla legge, la ripetibilità delle relative somme si fonda sulla specifica norma dell'art. 8 del D.L. n. 463 del 1983, come convertito nella...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16067 del 7 giugno 2023
«In tema di locazione di immobili urbani, qualora il conduttore abbia corrisposto a titolo di canone una somma maggiore rispetto a quella consentita dalla legge, trova applicazione, in riferimento alla domanda di restituzione delle somme...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12337 del 9 maggio 2023
«In tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, eccepita dal venditore la tardività della denuncia rispetto alla data di consegna della merce incombe sull'acquirente, trattandosi di condizione necessaria per l'esercizio dell'azione, l'onere...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 968 del 15 gennaio 2025
«La consegna di un bene che, pur difforme per qualità o caratteristiche specifiche, appartiene al medesimo genere del bene pattuito e conserva la medesima destinazione funzionale, integra ipotesi di vizi della cosa e non di consegna di aliud pro...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26240 del 26 settembre 2025
«In materia di espropriazione per pubblica utilità, la sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale del provvedimento ablatorio non pone nel nulla gli effetti già realizzati, rendendo giuridicamente impossibile la restituzione del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32808 del 16 dicembre 2025
«In tema di arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 cod. civ. è esperibile contro il soggetto, diverso dal solvens e dall'accipiens, che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante in esito ad un'operazione economica...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21346 del 25 luglio 2025
«L'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile soltanto in via sussidiaria, ossia esclusivamente nel caso in cui non risulti proponibile alcuna altra azione fondata sul contratto o su specifica disposizione di legge. Ne consegue che, se esiste una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9754 del 14 aprile 2025
«In tema di c.d. arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile contro il terzo che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante quando l'arricchimento è stato dallo stesso conseguito a titolo gratuito ovvero di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6735 del 13 marzo 2024
«Ai fini del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all'art. 2042 c.c., la domanda di ingiustificato arricchimento, avanzata autonomamente ovvero in via subordinata rispetto ad altra domanda principale, è proponibile ove la diversa azione -...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 33954 del 5 dicembre 2023
«Ai fini del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all'art. 2042 c.c., la domanda di ingiustificato arricchimento (avanzata autonomamente ovvero in via subordinata rispetto ad altra domanda principale) è proponibile ove la diversa azione -...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24409 del 2 settembre 2025
«La trascrizione tardiva del matrimonio celebrato con rito concordatario, ai sensi dell'art. 8, comma 1, sottocomma sesto, della legge n. 121 del 1985, richiede il consenso di entrambi i nubendi. Il rifiuto del consenso da parte di uno dei coniugi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14971 del 4 giugno 2025
«La misura standard del risarcimento prevista dalla legge può essere incrementata solo in presenza di specifiche e peculiari conseguenze dannose ulteriori rispetto a quelle ordinarie già compensate dalla liquidazione forfettizzata tabellare. In...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 9029 del 5 aprile 2025
«La dichiarazione di illegittimità costituzionale pronunciata dalla Consulta non esclude a priori la possibilità di risarcimento dei danni per lesione dell'affidamento riposto in un provvedimento amministrativo, prima rilasciato e poi annullato....»
-
Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 2623 del 4 febbraio 2025
«La legge n. 117 del 1988, che disciplina la responsabilità civile dei magistrati, costituisce normativa speciale che esclude l'applicabilità del generale parametro di responsabilità extracontrattuale di cui all'art. 2043 c.c. Questa lex specialis...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34943 del 13 dicembre 2023
«La disciplina di cui alla L. n. 124 del 2017, art. 1, commi 136-140, non ha effetti retroattivi, sì che il comma 138, si applica alla risoluzione i cui presupposti si siano verificati dopo l'entrata in vigore della legge stessa; per i contratti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4236 del 15 febbraio 2024
«In tema di leasing, la disciplina prevista dall'art. 1, commi 136-140, della legge n. 124 del 2017 non ha effetti retroattivi e si applica solo alle risoluzioni i cui presupposti si siano verificati dopo l'entrata in vigore della legge stessa. Per...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4385 del 19 febbraio 2024
«In tema di leasing finanziario, la disciplina prevista dall'art. 1, commi 136-140, della legge n. 124 del 2017 non ha effetti retroattivi e si applica solo alla risoluzione i cui presupposti si siano verificati dopo l'entrata in vigore della legge...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18088 del 2 luglio 2024
«In tema di leasing finanziario, qualora la risoluzione del contratto avvenga antecedentemente alla dichiarazione di fallimento dell'utilizzatore, non è applicabile l'art. 72-quater della L. Fall., bensì, per analogia, l'art. 1526 c.c., riservato...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19573 del 16 luglio 2024
«La disciplina del contratto di leasing introdotta dalla legge n. 124/2017 non è applicabile ai contratti in cui i presupposti della risoluzione per inadempimento si siano verificati anteriormente alla sua entrata in vigore. In tali casi devono...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20653 del 24 luglio 2024
«Nei contratti di leasing stipulati prima della legge n. 124 del 2017, qualora il contratto venga risolto anticipatamente per inadempimento dell'utilizzatore e segua il fallimento di quest'ultimo, continua a trovare applicazione la disciplina...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20671 del 25 luglio 2024
«In caso di risoluzione di un contratto di leasing finanziario avvenuta prima dell'entrata in vigore della legge 4 agosto 2017, n. 124, trova applicazione la disciplina di cui all'art. 1526 cod. civ., secondo cui il concedente, per il leasing...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21919 del 30 luglio 2025
«Nella responsabilità per attività pericolosa (avente natura oggettiva), l'art. 2050 c.c. attribuisce rilevanza all'attività produttiva in sé, sicché la prova liberatoria richiede che l'esercente dimostri di aver adottato tutte le misure idonee a...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 8586 del 29 marzo 2024
«L'art. 2050 riguarda anche le graduatorie ad esaurimento le quali costituiscono selezioni lato sensu concorsuali, in quanto aperte ad una pluralità di candidati in competizione tra loro e che, pertanto, non si sottraggono ad un'interpretazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6811 del 14 marzo 2024
«La valutazione in concreto se un'attività, non espressamente qualificata pericolosa da una disposizione di legge, possa essere considerata tale per la sua natura o la spiccata potenzialità offensiva dei mezzi adoperati, implica un accertamento di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6 del 2 gennaio 2024
«Come espressamente previsto dalla legge (art. 15 D.Lgs. 196 del 2003), la responsabilità per illecito trattamento dei dati personali si atteggia come responsabilità ex articolo 2050 c.c. e dunque spetta all'autore dell'illecito la prova...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17749 del 27 giugno 2024
« Spetta a chi domanda il risarcimento del danno, sia in caso di danno aquiliano sia in caso di danno da inadempimento, l'onere di provare il nesso di causa tra la condotta che si assume illecita o inadempiente e il danno. »
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17649 del 26 giugno 2024
«In caso di fatti illeciti, dove c'è solidarietà tra i responsabili del danno non c'è mai litisconsorzio necessario tra i coobbligati, salvo le eccezioni previste dalla legge.»