Cassazione civileSez. IIIordinanza n. 17749del 27 giugno 2024
(2 massime)
(massima n. 1)
Spetta a chi domanda il risarcimento del danno, sia in caso di danno aquiliano sia in caso di danno da inadempimento, l'onere di provare il nesso di causa tra la condotta che si assume illecita o inadempiente e il danno.
In caso di fatti illeciti, dove c'č solidarietā tra i responsabili del danno non c'č mai litisconsorzio necessario tra i coobbligati, salvo le eccezioni previste dalla legge.