-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11649 del 4 maggio 2025
«In tema di calcolo dei termini a ritroso per la costituzione del convenuto, il termine di cui all'art. 166 c.p.c. deve essere computato considerando come dies a quo la data dell'udienza indicata nell'atto di citazione e non quella eventualmente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5784 del 4 marzo 2025
«L'inottemperanza all'ordine del giudice dell'esecuzione di produrre documentazione ulteriore rispetto a quella prevista dall'art. 567, comma 2, c.p.c. integra una causa di improseguibilità della procedura esecutiva (cosiddetta "estinzione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34128 del 23 dicembre 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, il giudice dell'esecuzione non può disporre la vendita in caso di discontinuità delle trascrizioni e il creditore ha l'onere, prescritto a pena di improcedibilità, di ripristinare la continuità e di integrare...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31423 del 2 dicembre 2025
«Il professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c. non è tenuto ad indicare nell'avviso di vendita l'esistenza di eventuali trascrizioni pregiudizievoli di domande giudiziali, in mancanza della corrispondente indicazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17984 del 2 luglio 2025
«In una procedura esecutiva promossa dal creditore contro un terzo proprietario, nei casi di cui agli artt. 602 e ss. c.p.c., è indispensabile che siano parti processuali tanto il terzo assoggettato all'espropriazione quanto il debitore principale....»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 23416 del 17 agosto 2025
«La declinatoria di giurisdizione, per essere tale, deve avente a oggetto la domanda specificamente formulata dinanzi al giudice investito della causa, vista dal lato del petitum sostanziale, non essendo sufficiente che il giudice manifesti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14206 del 14 maggio 2026
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c. proposta dopo l'inizio del processo esecutivo costituisce causa di cognizione soggetta, quanto alla competenza territoriale, alla regola speciale di cui all'art. 27 c.p.c., che la radica in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28751 del 7 novembre 2024
«Nel caso di opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., la sentenza che decide sulla causa è impugnabile esclusivamente mediante appello e non con ricorso per cassazione. Ciò è conseguente alla modifica dell'art. 616 c.p.c. operata dall'art....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3303 del 14 febbraio 2026
«In tema di opposizione ex art. 617 c.p.c. a precetto nullo per mancata previa notifica del titolo esecutivo, la successiva rinuncia al precetto da parte del creditore, intervenuta dopo la notifica dell'opposizione, non determina l'estinzione del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30270 del 31 ottobre 2023
«In caso di tardiva costituzione dell'attore, in ipotesi di causa con più convenuti, la costituzione tempestiva di almeno uno di essi esclude, ex art. 171 comma 2 c.p.c., che possa disporsi la cancellazione della causa dal ruolo.»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10635 del 23 aprile 2025
«L'inosservanza del principio dell'immutabilità del giudice istruttore, sancito dall'art. 174 c.p.c., costituisce una mera irregolarità di carattere interno che non incide sulla validità degli atti e non è causa di nullità del giudizio o della...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30653 del 20 novembre 2023
«Le ordinanze del giudice istruttore, ai sensi dell'art. 177, comma 1, c.p.c., non possono mai pregiudicare la decisione della causa e le parti possono riproporre le questioni affrontate dall'istruttore al collegio, salvo che la legge non...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14810 del 27 maggio 2024
«La nullità conseguente all'omessa cancellazione della causa dal ruolo, a seguito della diserzione delle parti a due udienze consecutive dinanzi al giudice istruttore (nella disciplina anteriore alla modifica dell'art. 181 c.p.c. da parte del d.l....»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11443 del 30 aprile 2025
«In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, la presunzione iuris tantum di disinteresse della parte a coltivare il giudizio e di conseguente assenza del pregiudizio prevista dall'art. 2, comma 2-sexies, lett. c), della l. n....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3832 del 12 febbraio 2024
«Il ricorso per cassazione proposto sulla base della procura rilasciata dal ricorrente al proprio difensore per un precedente giudizio è inammissibile, a causa del difetto della prescritta procura speciale. Non è possibile sanare tale atto mediante...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10815 del 24 aprile 2025
«Qualora sia proposta querela di falso incidentale avverso la sottoscrizione apposta in calce alla procura rilasciata per l'introduzione del giudizio, la mancanza di un'inequivoca manifestazione della volontà di avvalersi del mandato conferito, ex...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2785 del 4 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale, la contestazione del diritto di procedere ad esecuzione forzata può essere fondata su vizi di formazione del provvedimento solo quando questi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6895 del 14 marzo 2024
«Nell'opposizione all'esecuzione, promossa sulla base di una condanna penale al pagamento di una provvisionale, non è consentito contestare il diritto di agire in executivis deducendo l'assenza del nesso di causalità tra il fatto dannoso ed il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3793 del 12 febbraio 2024
«Qualora vengano proposte, nel medesimo processo, domande ordinarie unitamente ad una o più opposizioni esecutive, il regime dell'impugnazione delle rispettive decisioni resta quello proprio di ciascuna domanda. (Nella specie, relativa a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27629 del 16 ottobre 2025
«In caso di opposizione ai sensi dell'art. 619 c.p.c., relativa a esecuzioni immobiliari, è fondamentale dimostrare la legittimità degli atti di trasferimento immobiliare precedenti ai pignoramenti. L'acquirente che invochi il risarcimento danni...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32799 del 16 dicembre 2025
«Nell'espropriazione forzata, l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita determina la perdita di efficacia del pignoramento ed è causa di estinzione della procedura esecutiva per inattività del creditore. L'eccezione sollevata dal debitore...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21281 del 25 luglio 2025
«Nel giudizio di cassazione, l'esposizione dei fatti di causa rappresenta un requisito indispensabile di contenuto e forma del ricorso, che deve includere le doglianze già svolte nel ricorso originario ex art. 617 cod. proc. civ. È inammissibile un...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19752 del 16 luglio 2025
«Avverso il provvedimento del giudice dell'esecuzione contenente la dichiarazione di estinzione del processo esecutivo per causa tipica, qualora si intenda impugnare il capo relativo alla condanna alle spese, deve essere proposta opposizione agli...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11447 del 28 aprile 2026
«L'opposizione a decreto ingiuntivo ex art. 645 c.p.c. non integra un mezzo di impugnazione, ma costituisce l'ordinario giudizio di cognizione sulla domanda del creditore, quale fase ulteriore – ancorché eventuale – del procedimento monitorio; ne...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2184 del 2 febbraio 2026
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, la pronuncia con cui il giudice dichiara la propria incompetenza non comporta anche la declinatoria della competenza funzionale a decidere sull'opposizione, dovendo contenere necessariamente,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23801 del 24 agosto 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la proposizione da parte dell'opponente di una domanda riconvenzionale eccedente la competenza (per materia o valore) del giudice adito in via d'ingiunzione, non ne esclude la competenza funzionale e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20510 del 21 luglio 2025
«Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, la competenza attribuita dall'art. 645 c.p.c. all'ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto ha carattere funzionale ed inderogabile. Quando viene proposta una...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9779 del 14 aprile 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l'opponente che intenda chiamare in causa un terzo non può provvedere direttamente alla sua citazione in giudizio, ma deve chiedere al giudice, nell'atto di opposizione, la relativa autorizzazione. La...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2998 del 6 febbraio 2025
«La sospensione dell'efficacia esecutiva di un decreto ingiuntivo, pronunciata in sede di opposizione ex art. 645 c.p.c., è opponibile anche al cessionario del credito, pur se non costituito. La cessione del credito deve considerarsi come una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29441 del 14 novembre 2024
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la continenza di cause non è idonea a spostare la competenza funzionale e inderogabile a decidere sull'opposizione, spettante all'ufficio di appartenenza del giudice che ha emesso il provvedimento...»