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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6735 del 13 marzo 2024
«Ai fini del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all'art. 2042 c.c., la domanda di ingiustificato arricchimento, avanzata autonomamente ovvero in via subordinata rispetto ad altra domanda principale, è proponibile ove la diversa azione -...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 33954 del 5 dicembre 2023
«Ai fini del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all'art. 2042 c.c., la domanda di ingiustificato arricchimento (avanzata autonomamente ovvero in via subordinata rispetto ad altra domanda principale) è proponibile ove la diversa azione -...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3448 del 6 febbraio 2024
«Nel caso in cui, a fronte di una domanda di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, il giudice italiano sia chiamato ad applicare la legge straniera, la liquidazione deve ispirarsi ai criteri propri di quest'ultima (purché...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 36754 del 14 luglio 2022
«...intervento per mezzo di memorie riconosciutole dall'art. 299, comma 3, cod. proc. pen., ma può chiedere al pubblico ministero di proporre impugnazione ai sensi dell'art. 572 cod. proc. pen. (Dichiara inammissibile, GIP Tribunale Patti, 19/04/2021)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43494 del 27 settembre 2016
«La legittimazione a partecipare al processo esercitando i diritti e le facoltà della persona offesa dei c.d. enti esponenziali di interessi collettivi, presuppone il riconoscimento della corrispondenza ontologica degli interessi tutelati dall'ente...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 9837 del 13 aprile 2023
«...dirigente scolastico, dalla partecipazione a una gita scolastica - ha riconosciuto la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, trattandosi di pregiudizio arrecato da un provvedimento adottato nello svolgimento di un pubblico servizio)»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6072 del 28 febbraio 2023
«...frutto di un serio e diligente lavoro di ricerca, tenuto conto della gravità della notizia pubblicata; b) l'interesse pubblico alla conoscenza del fatto (cosiddetta pertinenza); c) la correttezza formale dell'esposizione (cosiddetta continenza).»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4242 del 10 febbraio 2023
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, l'esercizio del diritto di cronaca ha efficacia esimente, sotto il profilo della verità putativa della notizia, ove questa sia tratta da un procedimento disciplinare interno a una P.A., valido ed efficace al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5506 del 2 marzo 2025
«In tema di demansionamento dei dirigenti medici nel pubblico impiego, l'art. 2103 cod. civ. non si applica agli incarichi dirigenziali della dirigenza sanitaria, ai quali è invece dedicata la disciplina speciale del D.Lgs. n. 165/2001 e delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10811 del 24 aprile 2023
«La sottoposizione di un rapporto di lavoro con un ente pubblico non economico alla disciplina di un contratto collettivo di lavoro di diritto privato, con riferimento ad attività istituzionali del medesimo ente, non comporta il fuoriuscire di tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31910 del 11 dicembre 2024
«Nell'impiego pubblico contrattualizzato, l'art. 2103 c.c. non si applica alla dirigenza medica, poiché gli incarichi dirigenziali equivalenti esprimono la medesima professionalità. Il dirigente medico non ha diritto soggettivo a svolgere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22958 del 20 agosto 2024
«Nel pubblico impiego contrattualizzato, l'art. 52, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001 - in difetto di diverse disposizioni di legge o della contrattazione collettiva riferite a determinate categorie di lavoratori - deve interpretarsi nel senso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23150 del 12 agosto 2025
«Nel pubblico impiego contrattualizzato, il diritto al compenso per lavoro straordinario presuppone necessariamente la previa autorizzazione dell'amministrazione, che implica la valutazione delle ragioni di interesse pubblico e la compatibilità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6998 del 16 marzo 2025
«In tema di pubblico impiego contrattualizzato, il lavoratore ha diritto al pagamento della prestazione resa per lavoro straordinario nella misura prevista dalla contrattazione collettiva, ove sia eseguita con il consenso, anche implicito, del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4984 del 26 febbraio 2025
«In tema di pubblico impiego contrattualizzato, il lavoratore ha diritto al pagamento della prestazione resa per lavoro straordinario nella misura prevista dalla contrattazione collettiva, ove sia eseguita con il consenso, anche implicito, del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17802 del 27 giugno 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per il lavoro straordinario svolto si presume autorizzato dall'amministrazione anche se non in linea con le disposizioni del contratto collettivo, a patto che le prestazioni siano svolte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17103 del 20 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per il lavoro straordinario svolto presuppone la previa autorizzazione dell'amministrazione; tuttavia, tale diritto spetta al lavoratore anche laddove la richiesta autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27842 del 3 ottobre 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il dipendente di un'agenzia regionale per la protezione ambientale (A.R.P.A.) che nell'ambito del rapporto di lavoro ha eseguito, in favore di soggetti terzi e con il consenso dell'amministrazione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25696 del 4 settembre 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, l'affidamento di incarichi di progettazione, direzione lavori e simili a lavoratori dipendenti della stazione appaltante - in mancanza di stanziamenti per la realizzazione dell'opera a cui gli incarichi si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18063 del 23 giugno 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il riconoscimento del diritto a prestazioni cd. "aggiuntive" - ai sensi dell'art. 1 d.l. n. 402 del 2001, conv. con mod. dalla l. n. 1 del 2002, richiamato "ratione temporis" dalla contrattazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9982 del 12 aprile 2024
«Il potere del dirigente pubblico di organizzare autonomamente il godimento delle proprie ferie non comporta la perdita del diritto alla relativa indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto, a meno che la parte datoriale non dimostri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13184 del 18 maggio 2025
«In caso di trasferimento d'azienda, anche se temporaneamente gestita da un ente pubblico, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2112 c.c., è determinante che l'entità economica, indipendentemente dal mutamento del titolare, conservi la propria...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10510 del 22 aprile 2025
«In materia di passaggio dei dipendenti a seguito del trasferimento d'azienda ex art. 2112 c.c., il diritto del lavoratore ad essere immesso nei ruoli del nuovo ente pubblico (come una Provincia), non può essere riconosciuto se il rapporto di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10198 del 4 novembre 2015
«Il cittadino italiano appartenente ad una minoranza linguistica riconosciuta, nell'ambito di ogni procedimento pubblico cui lo stesso sia interessato, ha il diritto di essere interrogato o esaminato nella lingua di appartenenza e di ricevere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21527 del 26 luglio 2025
«L'applicazione dell'art. 2126 c.c. al lavoro pubblico contrattualizzato consente di riconoscere al lavoratore, che abbia prestato attività formalmente qualificata come autonoma che si è rivelata invece subordinata, il diritto al trattamento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8134 del 27 marzo 2025
«Nei rapporti di pubblico impiego privatizzato, il trattamento economico del dipendente scaturisce dalla combinazione delle regole della contrattazione collettiva sulla misura della retribuzione con quelle sull'inquadramento del personale, senza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8085 del 27 marzo 2025
«Il rapporto di lavoro subordinato instaurato da un ente pubblico non economico, affetto da nullità perché non assistito da regolare atto di nomina o addirittura vietato da norma imperativa, rientra nella sfera di applicazione dell'art. 2126 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17932 del 28 giugno 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. è integrativo con le disposizioni prevista dalla contrattazione collettiva che stabiliscano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa. Qualora una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17922 del 28 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per lavoro straordinario, ai sensi dell'art. 2126 c.c., sorge indipendentemente dalla validità della richiesta o dal rispetto delle regole sulla spesa pubblica, purché le prestazioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11622 del 30 aprile 2024
«...nel pubblico impiego contrattualizzato, non è ravvisabile alcun "metus" rispetto alla perdita di una possibilità di stabilizzazione, normativamente preclusa, e di rinnovo del contratto, oggetto di un'aspettativa di mero fatto non giustiziabile.»