-
Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2947 del 1 febbraio 2023
«In mancanza di una norma di chiusura sulla tassatività dei mezzi di prova, il giudice civile può legittimamente porre a base del proprio convincimento le prove "atipiche" (tra cui anche le risultanze di atti delle indagini preliminari svolte in...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35593 del 24 settembre 2025
«Il rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis cod. proc. pen., il cui esito produce l'effetto generale e irreversibile dell'individuazione del giudice territorialmente competente, non può essere disposto nella fase delle indagini preliminari in ragione...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44345 del 21 maggio 2019
«...del giudice per le indagini preliminari che dichiari non luogo a provvedere sulla richiesta di archiviazione, presentata dopo la declaratoria di incompetenza, dia luogo ad abnormità, non determinando alcuno stallo irreversibile del procedimento).»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2889 del 19 luglio 2018
«In tema di appello cautelare, il tribunale che, anche d'ufficio, rilevi l'incompetenza per materia o funzionale del giudice, deve annullare, a norma dell'art. 24 cod. proc. pen., il provvedimento impugnato. (Fattispecie relativa a ordinanza di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 33971 del 16 settembre 2025
«Non sussiste conflitto negativo di competenza qualora il giudice per le indagini preliminari ritenuto competente per territorio, anziché ricusare la cognizione del procedimento trasmesso da altra autorità giudiziaria, applichi comunque una misura...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21439 del 3 aprile 2019
«In tema di conflitti di competenza, la regola della prevalenza della decisione del giudice del dibattimento su quella del giudice dell'udienza preliminare, di cui all'art. 28 cod. proc. pen., trova applicazione anche in caso di conflitto negativo...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4874 del 28 ottobre 2020
«...in quanto, stante la richiesta di giudizio immediato da parte dell'imputato e la conseguente valutazione espressa dal giudice per le indagini preliminari, non può ritenersi che sia stata indebitamente omessa la fase dell'udienza preliminare.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 55261 del 23 ottobre 2018
«...ha ritenuto abnorme il provvedimento con cui il giudice monocratico aveva trasmesso gli atti al giudice per le indagini preliminari, tra l'altro privo di qualsiasi potere propulsivo, realizzando così una regressione non prevista del procedimento).»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41485 del 10 ottobre 2024
«Costituisce causa di incompatibilità con la funzione di giudice per l'udienza preliminare l'aver autorizzato, quale Giudice per le indagini preliminari, la proroga delle intercettazioni telefoniche, poiché tale attività comporta valutazioni di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18120 del 23 marzo 2021
«In tema di incompatibilità, l'art. 34, comma 2-bis cod. proc. pen. prevede che il giudice per le indagini preliminari non possa in alcun caso partecipare al dibattimento, neppure qualora, nella fase delle indagini, si sia limitato al compimento di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7558 del 28 gennaio 2021
«Costituisce causa di incompatibilità con la funzione di giudice dell'udienza preliminare, ai sensi dell'art. 34, comma 2-bis, cod. proc. pen., l'aver autorizzato, quale giudice delle indagini preliminari, la riapertura delle indagini, ex art. 414...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2859 del 29 ottobre 2014
«L'accoglimento della dichiarazione di astensione del giudice dibattimentale originariamente assegnatario del processo non comporta la regressione del procedimento alla fase delle indagini preliminari con restituzione degli atti al Pubblico...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19102 del 15 aprile 2025
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, ai fini del corretto esercizio del diritto di cronaca concernente la fase delle indagini preliminari, il criterio della verità postula la necessaria coerenza della notizia divulgata rispetto al contenuto...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30666 del 31 maggio 2024
«In tema di misure cautelari reali, la competenza a decidere sulla richiesta di revoca, a seguito della trasmissione degli atti, ex art. 54, cod. proc. pen., a un diverso ufficio del pubblico ministero, spetta al giudice per le indagini preliminari...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19963 del 26 aprile 2023
«...preliminari del luogo "in cui si trova la persona offesa, su richiesta del pubblico ministero", decorrendo quindi il termine per la presentazione della querela dal giorno in cui al curatore medesimo è notificato il provvedimento di nomina.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37685 del 30 ottobre 2025
«Il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione di decreto penale di condanna, non può pronunciare una sentenza ex art. 129 c.p.p. per la causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis c.p., poiché tale decisione...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5265 del 8 gennaio 2025
«In tema di archiviazione, non è abnorme l'ordinanza con la quale il giudice per le indagini preliminari, a seguito di opposizione avanzata dall'indagato avverso la richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto, disponga che il...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33089 del 21 maggio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di archiviazione ex art. 131-bis cod. pen., disponga l'archiviazione parziale per infondatezza della notitia criminis in ordine ad una parte...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16138 del 8 febbraio 2024
«In tema di archiviazione, l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari che, a seguito di richiesta del pubblico ministero di archiviazione per irrilevanza penale del fatto, disponga l'archiviazione ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen. non è...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5818 del 11 gennaio 2022
«...nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua inosservanza non è causa di invalidità del sequestro probatorio disposto in fase di indagini preliminari. (Conf. n. 5811 del 2022; n. 6984 del 1993, Rv. 195030-01).»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45840 del 24 ottobre 2024
«...nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua inosservanza non è causa di invalidità del sequestro probatorio disposto in fase di indagini preliminari. (Conf. n. 5811 del 2022; n. 6984 del 1993, Rv. 195030-01).»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7672 del 23 gennaio 2024
«Ai fini dell'integrazione del delitto di cui all'art. 343 cod. pen., deve ritenersi "magistrato in udienza" il pubblico ministero che procede all'interrogatorio dell'indagato nella fase delle indagini preliminari, costituendo tale atto esercizio...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41449 del 24 settembre 2024
«Il delitto di intralcio alla giustizia si configura anche quando le pressioni e le minacce esercitate su colui che abbia reso dichiarazioni accusatorie nella fase delle indagini preliminari siano comunque funzionali a indurre la persona a...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26255 del 10 aprile 2024
«Il delitto di intralcio alla giustizia può essere integrato ove la condotta tipica sia posta in essere verso la persona che ha reso dichiarazioni accusatorie in fase di indagini preliminari per indurla alla ritrattazione in detta fase o in...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27382 del 8 febbraio 2023
«Integra il delitto di intralcio alla giustizia di cui all'art. 377 cod. pen. la condotta di chi compie pressioni o minacce sulla persona che ha reso dichiarazioni accusatorie in fase di indagini preliminari per indurla alla ritrattazione in detta...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22090 del 13 marzo 2025
«In tema di competenza per territorio, la decisione della Corte di cassazione, pur se adottata nella fase delle indagini preliminari e, segnatamente, nel procedimento cautelare, ha efficacia vincolante per tutte le successive fasi del giudizio,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10861 del 13 marzo 2025
«In tema di misure cautelari personali, il tribunale del riesame che riqualifica giuridicamente il fatto, escludendone la riconducibilità a taluna delle fattispecie delittuose indicate nell'art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen. anche solo in forza...»