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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21434 del 19 luglio 2023
«Il contratto d'opera concluso tra un pubblico ufficiale e un professionista in violazione delle specifiche regole previste dalla legge per il conferimento di incarichi a soggetti esterni all'amministrazione che procuri intenzionalmente un ingiusto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29240 del 20 ottobre 2023
«La nullità per difetto di forma, dovuta alla mancanza di prova dell'accettazione dell'ente rispetto al preventivo ricevuto, di un contratto concluso da un Comune, integra una questione mista di fatto e di diritto che, ove rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 36501 del 29 dicembre 2023
«I contratti di fideiussione "a valle" di intese dichiarate parzialmente nulle dall'Autorità Garante, in relazione alle sole clausole contrastanti con la L. n. 287 del 1990, art. 2, comma 2, lett. a) e art. 101 del TFUE, sono parzialmente nulli, ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1010 del 10 gennaio 2024
«In caso di declaratoria di nullità integrale del contratto, al giudice dell'impugnazione è precluso il rilievo d'ufficio della sua nullità parziale quando, non essendo stata specificamente impugnata dalla parte interessata la statuizione di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3432 del 6 febbraio 2024
«In caso di vendita separata delle singole unità abitative rispetto alle relative aree accessorie, la violazione o l'elusione del vincolo pubblicistico di destinazione a parcheggio delle aree predette determina la nullità delle relative clausole...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4028 del 14 febbraio 2024
«La nullità parziale di un contratto di fideiussione "a valle" di intese dichiarate invalide dall'autorità amministrativa per violazione della disciplina sulla concorrenza può riguardare solo le clausole che riproducono quelle dello schema...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4088 del 14 febbraio 2024
«La nullità delle singole clausole di un contratto, derivante dalla loro contrarietà alla normativa antitrust, non comporta necessariamente la nullità dell'intero atto. Pertanto, è errato affermare che i fideiussori "non rispondono più dei debiti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11188 del 26 aprile 2024
«Agli effetti della disposizione contenuta nell'art. 1419 c.c., la prova che le parti non avrebbero concluso il contratto senza quella parte affetta da nullità, con conseguente estensione della invalidità all'intero contratto, deve essere fornita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16119 del 10 giugno 2024
«La nullità parziale di un contratto di fideiussione "a valle" di intese anticoncorrenziali dichiarate nulle dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato si estende alle sole clausole che riproducono quelle dello schema unilaterale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16677 del 17 giugno 2024
«Nel caso in cui una clausola contrattuale sia dichiarata nulla e inscindibile dall'accordo complessivo ai sensi dell'art. 1419 c.c., essa può essere sostituita con norme imperative previste dalla legge nel rispetto dei principî generali sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26376 del 10 ottobre 2024
«In tema di fideiussioni, le clausole contrattuali che riproducono quelle del modello ABI dichiarate in violazione della normativa antitrust devono essere considerate nulle solo parzialmente, a meno che non sia dimostrabile che le parti abbiano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27817 del 28 ottobre 2024
«I contratti di fideiussione "a valle" di intese dichiarate parzialmente nulle dall'Autorità Garante, sono parzialmente nulli ai sensi degli artt. 2, comma 3, L. n. 287 del 1990 e 1419 cod. civ., in relazione alle clausole che riproducono quelle...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16212 del 17 giugno 2025
«Nell'assicurazione contro i danni per conto altrui è nulla la clausola che attribuisce al solo contraente - e non anche all'assicurato - la facoltà di partecipare alle operazioni di stima del danno e liquidazione dell'indennizzo ed il diritto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«La nozione dell'"abuso delle qualità" postula una condotta che, indipendentemente dalle specifiche competenze proprie del soggetto attivo, si manifesta quale strumentalizzazione della posizione di preminenza dello stesso agente ricoperta nei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44357 del 23 settembre 2024
«In tema di corruzione, la dazione di regali che sia correlata alla definizione di una pratica amministrativa, cui è interessato il privato, non può essere definita quale "regalia d'uso" idonea a legittimarne, ove anche sia di modico valore, la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35779 del 11 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione propria di cui all'art. 319 c.p., è necessario che l'illecito accordo tra pubblico funzionario e privato corruttore preveda il compimento, da parte del primo, di un atto specificamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21943 del 7 febbraio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 319-quater cod. pen., l'induzione del pubblico agente postula, in negativo, l'assenza di violenza o minaccia anche implicita e, in positivo, un abuso della qualità o dei poteri che ponga...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28227 del 24 maggio 2023
«L'attività del parlamentare italiano che, in rappresentanza della propria Camera di appartenenza, sia membro dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa è qualificabile come attività svolta da un pubblico ufficiale ai sensi dell'art. 357...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13620 del 3 dicembre 2024
«Il sequestro preventivo del profitto, finalizzato alla confisca, presuppone che un profitto sia stato conseguito, con conseguente accrescimento della sfera patrimoniale di chi lo subisce, sicché, nel caso di sequestro nei confronti del corruttore,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28413 del 11 ottobre 2023
«L'esercizio del diritto di prelazione, di cui all'art. 8 della l. n. 590 del 1965, da parte di un soggetto al quale faccia difetto uno dei requisiti previsti dalla legge per il riconoscimento del diritto stesso, comporta la nullità dell'acquisto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28983 del 18 ottobre 2023
«Sebbene la nullità delle clausole contrattuali contenenti la pattuizione di interessi usurari sia rilevabile d'ufficio e denunciabile dalle parti nel corso del giudizio anche in relazione a profili originariamente non dedotti, tuttavia le nuove...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6685 del 13 marzo 2024
«La nullità delle clausole del contratto di fideiussione contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a), della l. n. 287 del 1990 e 101 del TFUE, si estende all'intero contratto solo nel caso di interdipendenza del resto del contratto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14537 del 30 maggio 2025
«Il potere di rilievo officioso della nullità del contratto deve essere esercitato anche dal giudice investito del gravame relativo ad una controversia sul riconoscimento di pretesa che suppone la validità ed efficacia del rapporto contrattuale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22266 del 1 agosto 2025
«La legittimazione generale all'azione di nullità prevista dall'art. 1421 c.c. non esime l'attore dal dimostrare la sussistenza di un proprio concreto interesse ad agire secondo le norme generali e con riferimento all'art. 100 c.p.c. Tale azione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20677 del 21 febbraio 2024
«Il delitto di rivelazione di segreti di ufficio, previsto dall'art. 326, comma primo, cod. pen., ha natura di reato di pericolo concreto, posto a tutela del buon andamento e dell'imparzialità della pubblica amministrazione, la cui configurabilità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7668 del 7 novembre 2023
«In tema di omissione di atti d'ufficio, nell'ipotesi in cui il procedimento amministrativo coinvolga più uffici appartenenti alla medesima amministrazione, integrano il reato di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen. solo le omissioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20331 del 23 luglio 2024
«In tema di compravendita immobiliare, l'errore circa la potenzialità edificatoria di un terreno può configurarsi come errore essenziale su una qualità dell'oggetto del contratto solo se le parti hanno concluso il contratto ignorando la vera natura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6908 del 14 marzo 2024
«Il contenuto del contratto non corrispondente alla comune e reale volontà delle parti, per la sua erronea formulazione, redazione o trascrizione, non integra la fattispecie dell'errore ostativo, ma quella del mero errore materiale per cui, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28291 del 4 novembre 2024
«I raggiri, gli artifici, le menzogne, la reticenza maliziosa sono causa di annullamento del negozio giuridico quando siano stati tali da indurre in errore l'altro contraente, così da determinare il vizio della volontà. In tal caso il dolo si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5380 del 29 febbraio 2024
«Nell'ipotesi di dolo incidente ex art. 1440 c.c., il danno risarcibile corrisponde al minor vantaggio o al maggior aggravio economico rispetto alle diverse condizioni alle quali sarebbe stato concluso il contratto in mancanza della condotta...»