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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31394 del 2 dicembre 2025
«Nell'interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate. Soltanto se esso risulta ambiguo può farsi ricorso ai canoni interpretativi contemplati dagli artt. 1362 ss. c.c....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34984 del 31 dicembre 2025
«Nell'interpretazione di un contratto di assicurazione, è necessario considerare tutte le clausole pertinenti, incluse le condizioni generali e particolari. La mancata considerazione di una clausola particolarmente chiara e specifica viola i canoni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11475 del 29 aprile 2024
«In tema di interpretazione del contratto, ai fini della ricerca della comune intenzione dei contraenti, il principale strumento è rappresentato dal senso letterale delle parole e delle espressioni utilizzate nel contratto; il rilievo da assegnare...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15664 del 5 giugno 2024
«Nel giudizio di cassazione, l'onere di depositare i contratti e gli accordi collettivi è soddisfatto solo con la produzione del testo integrale del contratto o dell'accordo collettivo, adempimento rispondente alla funzione nomofilattica della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31227 del 5 dicembre 2024
«Il giudice che determina il compenso di un professionista deve attenersi alle specifiche clausole del contratto e non può prescindere da queste per applicare criteri diversi da quelli concordati tra le parti. L'interpretazione complessiva delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25534 del 24 settembre 2024
«La violazione del principio di buona fede nell'esecuzione del contratto, ai sensi dell'art. 1375 c.c., e la mancata verifica periodica dei consumi in contraddittorio con l'utente, possono costituire elementi a sfavore della sufficienza della prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28565 del 6 novembre 2024
«Nell'ambito di un contratto di trasporto e custodia valori, il trasportatore non è esente da responsabilità limitandosi a dimostrare di aver usato la diligenza del buon padre di famiglia. Egli deve provare, ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., che...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29746 del 11 novembre 2025
«Ai fini dell'applicazione della disciplina consumeristica, è "consumatore" solo il fideiussore persona fisica che, pur svolgendo una propria attività professionale (o anche più attività professionali), stipuli il contratto di garanzia per finalità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27326 del 22 ottobre 2024
«La tempestiva proposizione del ricorso del contribuente avverso la cartella di pagamento produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione, per raggiungimento dello scopo dell'atto ex artt. 156 e 160 c.p.c., mentre è...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32113 del 20 novembre 2023
«In caso di cessione del credito d'imposta, l'amministrazione finanziaria, quale debitore ceduto, può opporre al cessionario non solo le eccezioni sull'esistenza o validità del rapporto alla base del credito, ma anche i fatti che incidono "ab...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23910 del 22 febbraio 2024
«In materia di bancarotta tra società infragruppo, i pagamenti in favore della controllante non configurino necessariamente il reato di bancarotta e possano essere ricondotti all'operatività del contratto di cash pooling, ma a condizione che ne...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3660 del 17 dicembre 2025
«Le operazioni dolose menzionate dall'art. 329 D.Lgs. n. 14 del 2019 quali produttive del dissesto dell'impresa possono anche non determinare un'immediata diminuzione dell'attivo e possono consistere nel compimento di qualunque atto intrinsecamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36585 del 12 settembre 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta, le operazioni dolose di cui all'art. 329, comma 2, lett. b), D.Lgs. n. 14 del 2019, attengono alla commissione di abusi di gestione o di infedeltà ai doveri imposti dalla legge all'organo amministrativo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30111 del 21 novembre 2024
«Nell'esecuzione forzata per rilascio, intrapresa in base a un titolo esecutivo giudiziale, il terzo detentore dell'immobile in forza di un diritto personale di godimento è legittimato ad esperire opposizione all'esecuzione, ma non opposizione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11961 del 3 maggio 2024
«L'opposizione di terzo ordinaria, ex art. 404, comma 1, c.p.c., oltre che al litisconsorte necessario pretermesso, è offerta anche al terzo che si affermi titolare di un diritto autonomo ed incompatibile con quelli delle parti destinatarie del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3225 del 13 febbraio 2026
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22366 del 7 agosto 2024
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31008 del 26 novembre 2025
«Il tentativo di conciliazione non può essere imposto dalla contrattazione collettiva quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale, in quanto i requisiti per l'accesso alla tutela giurisdizionale, rispondendo ad esigenze di ordine...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1975 del 18 gennaio 2024
«In tema di conciliazione sindacale, la sottoscrizione dell'accordo presso la sede di un sindacato, in conformità alle previsioni dell'art. 412-ter c.p.c. e del contratto collettivo applicabile, non costituisce un requisito formale, ma funzionale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6803 del 14 marzo 2024
«In caso di controversie riguardanti un contratto di agenzia tra un'impresa preponente e una persona fisica, si presume che la prestazione dell'agente sia resa in maniera continuativa e coordinata, ricorrendo quindi i presupposti del rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1909 del 18 gennaio 2024
«La nullità, prevista dall'art. 413, ult. comma, c.p.c., delle clausole derogative della competenza per territorio del giudice del lavoro non riguarda soltanto i rapporti elencati dall'art. 409 c.p.c., ma anche quelli ad essi avvinti da uno stretto...»
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Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 3873 del 8 febbraio 2023
«Sussiste la competenza territoriale del giudice del luogo ove ha avuto inizio l'esecuzione della prestazione lavorativa qualora il contratto di lavoro non sia stato stipulato per iscritto e non sia possibile identificare con esattezza il luogo in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28349 del 10 ottobre 2023
«L'avvocato dipendente di ente pubblico, il quale intenda ottenere il pagamento di compensi riferiti all'attività di difesa in giudizio dell'ente datore di lavoro svolta in esecuzione del contratto di lavoro, chiede il riconoscimento di voce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 288 del 6 gennaio 2026
«Ai fini del decorso del termine breve di impugnazione, nei giudizi di lavoro in cui l'amministrazione sia costituita tramite dipendenti ai sensi dell'art. 417-bis c.p.c., la notifica della sentenza deve essere effettuata nei confronti del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17772 del 21 giugno 2023
«Nel procedimento per convalida di sfratto, la domanda riconvenzionale può essere proposta dall'intimato in seno alla comparsa di risposta della fase sommaria, senza necessità di chiedere lo spostamento dell'udienza ai sensi dell'art. 418 c.p.c....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2996 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto del risarcimento del danno comunitario per la illegittima reiterazione del contratto a termine, la stabilizzazione del rapporto di lavoro costituisce una eccezione in senso lato. Tale eccezione può essere rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17998 del 2 luglio 2025
«Nell'ambito del rito del lavoro, l'omissione o errata indicazione del contratto collettivo applicabile nel ricorso introduttivo non determina di per sé invalidità, giacché il giudice può acquisire d'ufficio il testo del CCNL ex art. 421 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14923 del 28 maggio 2024
«Nel rito del lavoro, i poteri istruttori officiosi di cui all'art. 421 c.p.c. - il cui esercizio è del tutto discrezionale e come tale sottratto al sindacato di legittimità - non possono sopperire alle carenze probatorie delle parti, così da porre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32869 del 17 dicembre 2025
«Nel procedimento per convalida di sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione del procedimento in un processo di cognizione. In caso di mutamento del rito ex art. 426 c.p.c., rimangono immutate le preclusioni e le decadenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16114 del 16 giugno 2025
«Nel procedimento per convalida di licenza o di sfratto, l'opposizione dell'intimato avvia un giudizio ordinario di cognizione. In questo contesto, l'intimante, con la memoria ex art. 426 c.p.c., può non solo emendare le proprie domande, ma anche...»