Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 25534 del 24 settembre 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

La violazione del principio di buona fede nell'esecuzione del contratto, ai sensi dell'art. 1375 c.c., e la mancata verifica periodica dei consumi in contraddittorio con l'utente, possono costituire elementi a sfavore della sufficienza della prova fornita dal gestore circa il credito vantato, richiedendo una pił approfondita verifica probatoria.

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