-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11926 del 6 maggio 2025
«Nel contratto di sale and lease back è nullo, per illiceità della causa in concreto, ove violi il divieto di patto commissorio di cui all'art. 2744 c.c., configurandosi tale nullità quando lo scopo di garanzia assurga a causa del contratto di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 64 del 3 gennaio 2025
«In tema di formazione dello stato passivo fallimentare, i contributi dovuti ai sensi dell'art. 10, comma 7-ter, della l. n. 287 del 1990, per il funzionamento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, articolazione indipendente dello...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23404 del 30 agosto 2024
«La norma di cui all'art. 40-bis d.lgs. n. 385 del 1993 ("cancellazione dalle ipoteche") riguarda la causa di estinzione di cui all'art. 2878, comma 1, n. 3), c.c., e quindi il venir meno dell'ipoteca in ragione dell'estinzione dell'obbligazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19650 del 16 luglio 2025
«In tema di revocatoria ordinaria, non ricorre l'eventus damni se la riduzione del credito, anche in corso di causa, elimina la lesione della garanzia patrimoniale posta in essere mediante l'atto dispositivo, atteso che l'interesse ad agire deve...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31463 del 7 dicembre 2024
«L'azione revocatoria ordinaria non può essere esperita nei confronti di atti posti in essere da terzi aventi causa del debitore, in quanto la stessa integra un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale, che opera nel rapporto tra...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33425 del 30 novembre 2023
«In tema di contenzioso tributario, la caducazione per invalidità derivata dell'atto presupponente (nella specie, la cartella di pagamento) non trova limite nella estensione riflessa del giudicato nei confronti di un terzo (quale è, nella specie,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13362 del 16 maggio 2023
«Il terzo che assume di essere proprietario dei beni mobili pignorati può proporre l'opposizione ex art. 619 c.p.c. - prima della vendita o dell'assegnazione - per paralizzare l'azione esecutiva e, dopo la vendita, l'opposizione tardiva ex art. 620...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18229 del 3 luglio 2024
«Un recesso bancario da un rapporto di apertura di credito, anche se previsto contrattualmente senza giusta causa, è illegittimo se viola principi di buona fede e correttezza, risultando improvviso e arbitrario e contrastando con le ragionevoli...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20242 del 14 luglio 2023
«L'eccezione di prescrizione può essere proposta in via surrogatoria, ai sensi dell'art. 2939 c.c., dagli aventi causa del debitore, anche in caso di prescrizione presuntiva, poiché essa, al pari di quella estintiva, mira a mantenere la garanzia...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8649 del 2 aprile 2024
«La causa di sospensione dell'azione di garanzia accordata al compratore, agli effetti dell'art. 2941, n. 8, c.c., opera solo allorché sia accertata la sussistenza di una dichiarazione del venditore, non solo obiettivamente contraria al vero,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23975 del 6 settembre 2024
«In materia di credito professionale, il decorso del termine di prescrizione ex art. 2957 c.c. per il pagamento del compenso professionale deve avviarsi dalla decisione della lite, dalla conciliazione, o dalla revoca del mandato. Se la revoca del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 13 gennaio 2025
«Nel contratto autonomo di garanzia il garante, una volta che abbia pagato nelle mani del creditore beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31818 del 10 dicembre 2024
«La ricognizione di debito non costituisce un'autonoma fonte di obbligazione ma determina un'astrazione meramente processuale della causa debendi che si traduce nell'inversione dell'onere della prova circa l'esistenza del rapporto fondamentale,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12781 del 13 maggio 2025
«In particolare, nel caso di richiesta di decreto ingiuntivo in forza di titolo di credito scaduto, è implicita la proposizione anche dell'azione causale, derivante dal rapporto sottostante, e il suo portatore si giova della cd. astrazione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17005 del 20 giugno 2024
«Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito è tenuto unicamente a fornire la prova del rapporto o del titolo dal quale deriva il suo diritto, mentre la prova del pagamento, che integra un fatto estintivo, incombe al debitore....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29476 del 14 novembre 2024
«L'art. 1994 c.c. - il quale prevede che chiunque ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito in conformità alle sue leggi di circolazione non è soggetto ad azione di rivendicazione - si applica esclusivamente ad ipotesi in cui...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7443 del 20 marzo 2024
«La risoluzione del contratto comporta, a norma dell'art. 1453, comma 1°, c.c., l'obbligo della parte inadempiente di restituire le somme ricevute a titolo di prezzo e di risarcire il danno sofferto, secondo un criterio di regolarità causale, tale,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18593 del 8 luglio 2024
«...comma 2, c.c. La mancata ammissione al concordato preventivo a causa dell'inadeguatezza della relazione attestativa, contenente carenze, illogicità e incoerenze, può giustificare l'esclusione del credito al compenso vantato dal professionista.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3491 del 7 febbraio 2024
«La previsione dell'art. 1218 cod. civ. esonera il creditore dall'onere di provare la colpa del debitore nell'inadempimento contrattuale, ma non da quello di dimostrare il nesso causale tra la condotta del debitore e il danno richiesto a titolo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15705 del 5 giugno 2024
«In tema di responsabilità contrattuale, il creditore dell'obbligazione asseritamente non adempiuta è esonerato dall'onere di provare la colpa del debitore ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., ma deve comunque dimostrare il nesso di causa tra la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36372 del 29 dicembre 2023
«In tema di risarcimento del danno, l'ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell'evento dannoso (di cui all'art. 1227 c.c., comma 1) va distinta da quella (disciplinata dal comma 2 della medesima norma)...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25803 del 26 settembre 2024
«Ai sensi dell'art. 1218 c.c., il creditore che lamenta l'inadempimento dell'obbligazione da parte del debitore è sollevato dall'onere di provare la colpa di quest'ultimo, ma non dall'onere di provare il nesso di causalità tra la condotta del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27279 del 21 ottobre 2024
«In un rapporto contrattuale, una volta che il creditore abbia provato il contenuto del titolo contrattuale ed allegato l'inadempimento, spetta al debitore dimostrare o che l'inadempimento non vi è stato o che è intervenuta una causa non...»