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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17582 del 26 giugno 2024
«L'indennità incentivante prevista dalla legge per stimolare il consenso del lavoratore alla risoluzione anticipata del rapporto di lavoro può essere considerata come un'indennità spettante per la cessazione del rapporto di lavoro ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4372 del 19 febbraio 2024
«Per i crediti maturati nel corso del rapporto di lavoro non prescritti al momento dell'entrata in vigore della legge n. 92 del 2012, il termine di prescrizione decorre dalla cessazione del rapporto stesso, a norma degli artt. 2948, n. 4, e 2935...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4151 del 15 febbraio 2024
«L'indennità prevista dall'art. 7 della L.R. Calabria n. 8 del 2005 è strettamente collegata alla fase conclusiva del rapporto lavorativo e ricade nell'ambito applicativo dell'art. 2948, n. 5, c.c.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36345 del 29 dicembre 2023
«In merito alla questione della decorrenza della prescrizione dei crediti maturati nel corso del rapporto di lavoro è stato affermato che, per effetto delle modifiche apportate dalla L. n. 92 del 2012 e poi dal D.Lgs. n. 23 del 2015, nel rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36342 del 29 dicembre 2023
«Con riferimento alla decorrenza della prescrizione dei crediti maturati nel corso del rapporto di lavoro, per effetto delle modifiche apportate dalla L. n. 92 del 2012 e poi dal D.Lgs. n. 23 del 2015, nel rapporto di lavoro a tempo indeterminato è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17520 del 19 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, così come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del decreto legislativo n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19994 del 19 luglio 2024
«Il termine di prescrizione per il diritto all'incentivo all'esodo, incluso il computo del rateo di tredicesima mensilità, decorre non dalla data di risoluzione consensuale del rapporto, ma dalla data dell'ultimo pagamento previsto nell'accordo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17478 del 25 giugno 2024
«La prescrizione dei crediti retributivi derivanti dal lavoro penitenziario non decorre dalla cessazione di ciascun rapporto lavorativo intermedio ma dall'effettiva conclusione dell'unico rapporto di lavoro considerato tra il detenuto e...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 36197 del 28 dicembre 2023
«La prescrizione dei crediti retributivi dei lavoratori nel pubblico impiego contrattualizzato - sia nei rapporti a tempo indeterminato, sia in quelli a tempo determinato, e anche in caso successione di contratti a termine - decorre, per i crediti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 33937 del 5 dicembre 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della L. n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31637 del 14 novembre 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della L. n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32363 del 11 dicembre 2025
«Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione né rilascio di quietanza, non operano per il credito che trae origine da un contratto stipulato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4437 del 20 febbraio 2024
«In tema di accertamento del passivo fallimentare, qualora, in sede di controversia insorta per il rigetto della ammissione di un credito maturato in forza di un rapporto riconducibile alla previsione dell'art. 2956, comma 1, n. 2 c.c., sia...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 25442 del 29 agosto 2023
«In tema di accertamento del passivo fallimentare, qualora, in sede di controversia insorta per il rigetto della ammissione di un credito, maturato in forza di un rapporto riconducibile alla previsione dell'art. 2956, comma 1, n. 2, c.c., sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2223 del 3 febbraio 2026
«In tema di compensi professionali del difensore, l'elenco delle circostanze, con il verificarsi delle quali gli affari possono considerarsi terminati ai sensi dell'art. 2957, comma 2, parte prima, c.c., non è tassativo e chiuso, ma aperto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2222 del 3 febbraio 2026
«In tema di compensi professionali del difensore, l'elenco delle circostanze verificatesi per le quali gli affari possono considerarsi terminati, di cui all'art. 2957, comma 2, parte prima, c.c., non è tassativo e chiuso, ma aperto, rientrandovi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23425 del 30 agosto 2024
«La domanda giudiziale è idonea ad impedire la decadenza di un diritto non in quanto manifestazione di volontà sostanziale, ma in quanto atto d'impulso di un rapporto processuale volto ad ottenere l'effettivo intervento del giudice, di talché,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36152 del 30 aprile 2019
«In tema di prova indiziaria, il requisito della molteplicità, che consente una valutazione di concordanza, e quello della gravità sono tra loro collegati e si completano a vicenda, nel senso che, in presenza di indizi poco significativi, può...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25593 del 14 febbraio 2023
«La mancata concessione a un testimone della facoltà di astensione dal rendere dichiarazioni ex art. 199, comma 3, cod. proc. pen., per la ritenuta assenza del presupposto della convivenza "more uxorio" con l'imputato, fonda su un giudizio di fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6623 del 12 marzo 2024
«La clausola che, in deroga all'art. 1901, comma 1, c.c., prevede che la copertura assicurativa sia svincolata dal pagamento del premio è valida, ai sensi dell'art. 1932 c.c., purché abbia un contenuto specifico che non si limiti a fissare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4756 del 22 febbraio 2024
«L'assicuratore della r.c.a. può esercitare il diritto di rivalsa di cui all'art. 144 c. ass. nei confronti di qualsiasi soggetto che abbia la veste di "assicurato" ai sensi dell'art. 1904 c.c., per tale dovendosi intendere il proprietario o il...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29437 del 14 novembre 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "on claims made basis", quale deroga convenzionale all'art. 1917, comma 1, c.c., non è invalida, bensì consentita dall'art. 1932 c.c., in quanto non altera il tipo legale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50084 del 1 dicembre 2023
«Ai fini della dichiarazione di assenza non può considerarsi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, da parte dell'indagato, dovendo il giudice, in ogni caso, verificare, anche in presenza di altri elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15138 del 11 novembre 2022
«È possibile procedere in absentia solamente qualora l'imputato abbia avuto conoscenza effettiva del procedimento o si sia sottratto volontariamente alla conoscenza dello stesso o di atti del medesimo. E' in tale ottica funzionale che devono essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13999 del 28 febbraio 2023
« Ai fini della dichiarazione di assenza non può considerarsi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, da parte dell'indagato, dovendo il giudice, in ogni caso, verificare, anche in presenza di altri elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9797 del 4 marzo 2025
«In tema di sequestro probatorio di documenti informatici e telematici, il titolare di dati sensibili in essi immagazzinati, che impugni siffatto provvedimento anche con riferimento a dati informatici già restituitigli, è tenuto ad allegare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25549 del 15 maggio 2024
«In tema di mezzi di prova, i messaggi di posta elettronica, i messaggi "whatsapp" e gli sms custoditi nella memoria di un dispositivo elettronico conservano natura giuridica di corrispondenza anche dopo la ricezione da parte del destinatario,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29332 del 7 marzo 2024
«In tema di giudizio immediato, è tempestiva la richiesta di definizione con rito abbreviato formulata all'udienza camerale fissata ai sensi dell'art. 458, comma 2, cod. proc. pen., a seguito del rigetto di una precedente richiesta definitoria con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29322 del 7 marzo 2024
«In tema di giudizio immediato, è tempestiva la richiesta di definizione con rito abbreviato formulata all'udienza camerale fissata ai sensi dell'art. 458, comma 2, cod. proc. pen., a seguito del rigetto di una precedente richiesta definitoria con...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1292 del 21 gennaio 2026
«Il contratto autonomo di garanzia trova la sua efficacia indipendentemente dall'obbligazione principale garantita. Tuttavia, la nullità o inesistenza del contratto principale può incidere sulla validità del contratto di garanzia. Se le firme sul...»