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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1219 del 12 novembre 2019
«In tema di ricorso per cassazione, è onere della parte che eccepisce l'inutilizzabilità di atti processuali indicare, pena l'inammissibilità del ricorso per genericità del motivo, gli atti specificamente affetti dal vizio e chiarirne altresì...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15197 del 8 novembre 2019
«Sono utilizzabili nella fase procedimentale, e dunque nell'incidente cautelare e negli eventuali riti a prova contratta (quale, nella specie, il rito abbreviato), le dichiarazioni spontanee che la persona sottoposta alle indagini abbia reso - in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2497 del 14 gennaio 2022
«In tema di valutazione della prova, le dichiarazioni sulle sue condizioni e qualità personali rese, in sede di interrogatorio, dalla persona sottoposta ad indagine prima dell'avviso ex art. 64, comma 3, cod. proc. pen. possono essere utilizzate...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31880 del 30 marzo 2022
«Gli avvisi ex art. 64, comma 3, cod. proc. pen., che precedono l'interrogatorio della persona sottoposta a indagini, possono essere dati in qualsiasi forma, purché sufficientemente chiara, non essendo necessarie formule sacramentali. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18797 del 27 gennaio 2023
«Il mancato espletamento dell'interrogatorio dell'indagato che ne abbia fatto richiesta dopo aver ricevuto un primo avviso di conclusione delle indagini preliminari non dà luogo a nullità del decreto di citazione a giudizio nel caso in cui,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 196 del 7 gennaio 2025
«In caso di originaria proposizione di domanda di risarcimento danni ex art. 2050 c.c., è ammissibile la successiva prospettazione, in grado di appello, anche in comparsa conclusionale, della responsabilità ex art. 2051 c.c. se la parte ha...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28104 del 6 maggio 2021
«...ignoti gli autori del reato", trattandosi di formule che presuppongono un'assoluta incertezza sulla identità fisica dell'imputato e non una semplice incertezza circa le sue generalità. (Dichiara inammissibile, Corte Appello Palermo, 24/09/2019)»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8908 del 5 novembre 2021
«...il processo di accrescimento dell'organismo nell'età evolutiva, ancorché diversamente indichino documenti di identità dei quali non si conosca l'efficacia identificativa e fidefacente. (Dichiara inammissibile, Corte Appello Torino, 11/12/2019)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7632 del 16 novembre 2017
«Ove il giudice di primo grado non abbia rilevato l'intervenuto decesso dell'imputato, la tardiva conoscenza dell'evento morte, verificatosi nel corso del giudizio, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10926 del 11 marzo 2022
«...la difesa in giudizio, il cui accertamento, rimesso al giudice di merito, non è sindacabile in sede di legittimità, se motivato nel rispetto della logica processuale e delle emergenze nosografiche. (Rigetta, Corte Appello Milano, 28/10/2020)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8316 del 14 febbraio 2019
«...direttamente incidente sul suo diritto di libertà, che richiede la piena consapevolezza rappresentativa e la compiuta capacità deliberativa degli effetti giuridici da esso derivanti). (Annulla con rinvio, Corte Appello Messina, 28/03/2018)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10516 del 29 gennaio 2020
«...escluda che l'imputato sia ancora pericoloso o infine (a mente della sentenza della Corte cost. n. 45 del 2015) che debba dichiararsi l'estinzione del reato per maturata prescrizione. (Annulla con rinvio, Corte Appello Catania, 24/05/2019)»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16987 del 20 giugno 2024
«In materia di responsabilità civile degli avvocati, il risarcimento per danno non patrimoniale può essere ammesso solo se emerge un inadempimento contrattuale che viola contemporaneamente i diritti e doveri derivanti dal contratto e i valori...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34654 del 12 dicembre 2023
«Lo stabilire se un fatto illecito resti disciplinato dall'art. 2043 c.c. o dall'art. 2052 c.c., quando su essa sia mancata in primo grado una pronuncia espressa, è questione di individuazione della norma applicabile e non di qualificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27102 del 9 ottobre 2025
«.... La Corte di Appello può riformare la decisione di primo grado qualora ritenga che sia possibile configurare un concorso di colpa tra il conducente e il pedone, anche se l'attraversamento della strada è avvenuto al di fuori delle strisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15237 del 30 maggio 2024
«In tema di circolazione prohibente domino, il proprietario risponde dei danni causati dal veicolo se lo affida a persona a cui venga poi sottratto da un terzo con violenza, minaccia o effrazione, se l'affidatario non ha adottato tutte le concrete...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26264 del 11 settembre 2023
« In tema di circolazione di veicoli la motivazione della sentenza della Corte di Appello risulta del tutto apparente e strutturalmente inidonea a fornire indicazioni "ragionevoli" su elementi che possano giustificare una ripartizione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20170 del 22 luglio 2024
«In materia di risarcimento del danno da fatto illecito, ove esistano più possibili danneggianti, la graduazione delle colpe tra di essi ha una mera funzione di ripartizione interna tra i coobbligati della somma versata a titolo di risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4097 del 14 febbraio 2024
«La responsabilità concorrente tra il professionista direttore dei lavori e l'impresa appaltatrice per i danni causati al condominio può essere confermata dalla Corte d'appello sulla base dell'esame complessivo delle risultanze istruttorie, anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20638 del 24 luglio 2024
«In tema di responsabilità per cose in custodia ex art. 2051 c.c., la sentenza di appello, che riformi una sentenza di primo grado, deve contenere una motivazione "rafforzata" che non solo tenga conto dei fatti accertati in primo grado, ma fornisca...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19147 del 11 luglio 2024
«...fortuito, intendendo per tale un evento imprevedibile e non evitabile. La Corte d'Appello è tenuta a motivare adeguatamente le ragioni che supportano l'accertamento del caso fortuito, non limitandosi a mere ipotesi prive di fondamento probatorio.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19078 del 11 luglio 2024
«...fortuito, intendendo per tale un evento imprevedibile e non evitabile. La Corte d'Appello è tenuta a motivare adeguatamente le ragioni che supportano l'accertamento del caso fortuito, non limitandosi a mere ipotesi prive di fondamento probatorio.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2786 del 4 febbraio 2025
«In tema di contratto di locazione, qualora intervenga l'accertamento giudiziale della nullità del titolo di acquisto della proprietà dell'immobile locato da parte del locatore, l'originario proprietario, che tale accertamento giudiziale ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1968 del 29 gennaio 2026
«La Corte d'Appello, nel liquidare il danno biologico, deve tenere conto degli aggravamenti accertati durante il processo che determinano una più alta percentuale di invalidità permanente rispetto a quella inizialmente stabilita. Il mancato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34108 del 23 dicembre 2024
«La liquidazione del danno patrimoniale da lucro cessante, consistito nella riduzione della capacità lavorativa, deve essere svolta con criteri equitativi e la decisione della Corte d'Appello di applicare una riduzione equitativa del 30% alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4768 del 22 febbraio 2024
«Nel giudizio equitativo sul quantum debeatur nel danno da perdita del rapporto parentale può essere utilizzato un sistema tabellare basato sulla forbice tra un minimo e un massimo (non essendo ancora state integrate le tabelle milanesi), purché...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48369 del 13 giugno 2018
«...della Siae di ente rappresentativo dei titolari di diritti d'autore, ponendosi in armonia con il disposto del richiamato art. 182-bis della legge citata). (Conf. n.3886/95, Rv. 204042). (Dichiara inammissibile, Corte Appello Bologna, 04/07/2017)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44528 del 25 settembre 2018
«...ulteriori e concreti, conseguenti alla lesione di diritti particolari, diversi dall'interesse pubblico alla tutela dell'ambiente, pur se derivanti dalla stessa condotta lesiva. (Rigetta in parte, Corte Assise Appello Brescia, 20/06/2016)»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12879 del 29 novembre 2019
«In tema di atti persecutori, è legittimato all'esercizio dell'azione civile nel processo penale anche il coniuge del soggetto passivo del reato, in qualità di danneggiato dal reato. (Rigetta, Corte Appello Palermo, 06/06/2018)»