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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28404 del 5 novembre 2024
«In tema di responsabilità precontrattuale, la pubblica amministrazione ha l'obbligo di informare la controparte su eventuali cause di invalidità o inefficacia del contratto derivanti da norme che deve conoscere ed applicare in modo professionale....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31013 del 4 dicembre 2024
«In tema di responsabilità precontrattuale, qualora sia contestata la violazione della buona fede durante le trattative ex art. 1337 c.c., il giudice deve accertare se le trattative siano giunte ad uno stadio idoneo a ingenerare un ragionevole...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6531 del 11 marzo 2025
«La responsabilità prevista dall'art. 1338 c.c., a differenza di quella di cui all'art. 1337 c.c., tutela l'affidamento di una delle parti non nella conclusione del contratto, ma nella sua validità, sicché non è configurabile una responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12679 del 13 maggio 2025
«La responsabilità precontrattuale, conseguente all'interruzione ingiustificata delle trattative per la stipula di un contratto di vendita, è riconducibile alla responsabilità aquiliana. Essa implica che colui che recede debba dimostrare che il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14392 del 24 maggio 2023
«In tema di locazioni ad uso abitativo, la rinnovazione tacita di un contratto con canone ultralegale, intervenuta successivamente all'entrata in vigore della l. n. 431 del 1998, legittima il conduttore ad esercitare l'azione prevista dall'art. 79...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16031 del 7 giugno 2023
«In tema di forniture di farmaci ad aziende sanitarie, deve escludersi che il meccanismo introdotto dalla l. n. 296 del 2006 (cd. "payback"), con finalità di salvaguardia dell'autonomia delle case farmaceutiche sulla fissazione del prezzo dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23162 del 31 luglio 2023
«In materia di rapporto di lavoro a tempo determinato, l'art. 3 del D.Lgs. n. 368 del 2001, che sancisce il divieto di stipulare contratti di lavoro subordinato a termine per le imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi per la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8215 del 26 marzo 2024
«In tema di contratto di fornitura di gas, le norme contenute nell'art. 10 d.lgs. n. 32 del 1998 sono imperative, cioè inderogabili dall'autonomia privata nell'interesse della parte più debole, impedendo la previsione di un diritto di esclusiva o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16674 del 17 giugno 2024
«La nullità parziale di una clausola contrattuale non comporta necessariamente la nullità totale dell'accordo, soprattutto quando la clausola nulla viene sostituita automaticamente dalla norma imperativa prevista dalla legge. Inoltre, l'effetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17094 del 20 giugno 2024
«L'art. 1339 c.c. prevede la sostituzione automatica delle clausole nulle con le norme imperative di legge, assicurando così la conservazione del contratto e impedendo al giudice la valutazione dell'essenzialità della clausola per il consenso dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17096 del 20 giugno 2024
«La sostituzione automatica delle clausole nulle con le norme imperative prevista dall'art. 1339 c.c. e richiamata dall'art. 1419, co. 2, c.c., ha una valenza inderogabile e impedisce sia l'estensione della nullità parziale al contratto intero sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20997 del 26 luglio 2024
«Il regime transitorio - dettato dall'art. 6, comma 6, della l. n. 724 del 1994 e relativo al passaggio dei soggetti privati già convenzionati dal regime di convenzionamento esterno al nuovo sistema dell'accreditamento, previsto dal d.lgs. n. 502...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23655 del 21 agosto 2025
«Qualora una locazione di immobile destinato all'esercizio di una delle attività previste dall'art. 27 della l. n. 392 del 1978 sia stipulata per una durata inferiore a quella legale, il contratto, ove sorga controversia, potrà essere ritenuto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26316 del 29 settembre 2025
«In materia di edilizia residenziale pubblica, il prezzo di cessione degli alloggi realizzati nell'ambito di un progetto di edilizia economica e popolare (PEEP) non può essere superiore a quello massimo stabilito dalle delibere comunali. La...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 361 del 10 gennaio 2023
«Qualora, nell'ambito di un contratto di compravendita tra un'impresa italiana ed una straniera, la clausola di proroga della giurisdizione in favore di uno degli Stati membri - per la quale l'art. 17 della Convenzione di Bruxelles del 27 settembre...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8280 del 23 marzo 2023
«In tema di erogazione di contributi pubblici, al disciplinare che regola la fase attuativa e l'eventuale decadenza dal finanziamento non è applicabile l'art. 1341 c.c., sia perché esso accede al provvedimento autoritativo di riconoscimento del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9612 del 11 aprile 2023
«Deve considerarsi come non apposta per nullità parziale di protezione, ex art. 36, comma 1, del d.lgs. n. 206 del 2005, la clausola contenuta in un contratto di mediazione che preveda la maturazione del diritto alla provvigione in una fase non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25743 del 4 settembre 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, le clausole contemplanti uno "scoperto" in valore percentuale non sono soggette all'obbligo di specifica approvazione per iscritto, atteso che non determinano alcun significativo squilibrio dei diritti e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28394 del 11 ottobre 2023
«In tema di clausole vessatorie derogative della competenza raccolte in un accordo tra società e professionista, se non è decisivo a configurare l'ipotesi sub art. 1341 c.c. il fatto che il contenuto del contratto sia stato formulato da una sola...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32722 del 24 novembre 2023
«Sebbene in materia contrattuale le caparre, le clausole penali ed altre simili, con le quali le parti abbiano determinato in via convenzionale anticipata la misura del ristoro economico dovuto all'altra in caso di recesso o inadempimento, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1261 del 11 gennaio 2024
«Nel contratto di assicurazione della vita la clausola che esclude la copertura per l'evento morte dovuto a determinate cause, preventivamente individuate, delimitando il rischio garantito, attiene all'oggetto del contratto, e non è una clausola...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2321 del 23 gennaio 2024
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla validità ed efficacia della clausola contenuta nel contratto stipulato tra il gestore e l'utente del servizio idrico integrato, volta a disciplinarne il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3151 del 2 febbraio 2024
«La clausola che esclude la copertura assicurativa nel caso di apposizione della targa prova su veicoli circolanti per ragioni diverse dalle prove tecniche costituisce una delimitazione del rischio e quindi dell'oggetto del contratto, ma non una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4126 del 14 febbraio 2024
«Nel caso di condizioni generali di contratto, l'obbligo della specifica approvazione per iscritto a norma dell'art. 1341 c.c. della clausola vessatoria è rispettato anche nel caso di richiamo numerico a clausole, onerose e non, purché non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4294 del 16 febbraio 2024
«La questione della validità della clausola "on claims made basis" in un contratto di assicurazione, per eventuale contrasto con la regola che vieta le clausole che impongono decadenze (art. 1341 cod. civ.) e con la regola che commina la nullità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4412 del 19 febbraio 2024
«Le condizioni generali di contratto, anche se specificamente approvate per iscritto in seno al contrassegno di spedizione, non possono ritenersi valide ed efficaci se la doppia sottoscrizione è stata raccolta su un modulo che frontalmente recava...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20819 del 25 luglio 2024
«In tema di competenza territoriale, una clausola di elezione convenzionale del foro esclusivo prevista nelle condizioni generali di contratto è valida ed efficace, se questa è specificamente sottoscritta dall'aderente. Tale clausola è considerata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21036 del 26 luglio 2024
«In tema di clausole "claims made" nei contratti di assicurazione della responsabilità civile, tali clausole sono considerate come una delimitazione dell'oggetto del contratto e non come clausole vessatorie ai sensi dell'art. 1341 c.c., escludendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21666 del 1 agosto 2024
«La clausola compromissoria per arbitrato rituale inserita in un contratto predisposto unilateralmente da una delle parti, destinato ad essere utilizzato per una serie indeterminata di rapporti, rientra tra le clausole vessatorie che richiedono una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25491 del 24 settembre 2024
«La clausola di deroga alla competenza territoriale prevista all'interno di un contratto non necessita di specifica approvazione scritta ai sensi dell'art. 1341, comma 2, c.c. qualora emerga che tale contratto sia il risultato di trattative tra le...»