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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11701 del 5 maggio 2025
«La Corte di merito ha l'obbligo di accertare se la notifica dell'iscrizione del fermo amministrativo, come atto interruttivo della prescrizione, sia stata effettivamente portata a conoscenza del contribuente, secondo quanto prescritto dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31435 del 7 dicembre 2024
«La richiesta del creditore di rigetto della domanda di accertamento negativo proposta dal presunto debitore ha effetto interruttivo della prescrizione del diritto, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c., con gli effetti permanenti di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22462 del 8 agosto 2024
«In tema di custodia di veicoli sottoposti a sequestro e fermo amministrativo ai sensi del D.P.R. n. 571/1982, il diritto del custode alla liquidazione e al pagamento delle somme dovutegli sorge solo dopo che sia divenuto inoppugnabile il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32069 del 12 dicembre 2024
«Se il fatto illecito è considerato dalla legge come reato, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno cagionato decorre dall'irrevocabilità della sentenza penale, a condizione che vi sia stata costituzione di parte civile (la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9458 del 6 aprile 2023
«Il termine di prescrizione dell'azione cd. revocatoria penale, di cui all'art. 192 c.p., decorre dalla data della declaratoria di colpevolezza dell'autore del reato, dal momento che con essa si identifica il momento in cui l'azione può essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34706 del 11 luglio 2024
«In tema di convalida di fermo di indiziato di delitto, la condizione che sia "successivamente individuato l'indiziato", che legittima il potere di iniziativa della polizia giudiziaria dopo l'assunzione della direzione delle indagini da parte del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37634 del 23 marzo 2023
«In tema di impugnazioni, sussiste l'interesse del pubblico ministero a ricorrere avverso l'ordinanza di rigetto della richiesta di convalida del fermo di indiziato di delitto, in ragione del principio generale per cui è sempre necessaria la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29384 del 25 giugno 2025
«In tema di misure cautelari personali, il provvedimento coercitivo adottato a conclusione dell'udienza di convalida dell'arresto o del fermo non deve essere preceduto dall'interrogatorio preventivo previsto dall'art. 291, comma 1-quater, cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49757 del 27 ottobre 2023
«In tema di fermo di indiziato di delitto, quando il decreto sia stato emesso dal procuratore distrettuale antimafia e il fermo risulti eseguito nel territorio di altra giurisdizione, spetta al pubblico ministero presso il tribunale del luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33853 del 24 maggio 2023
«Il giudizio di convalida del fermo o dell'arresto deve essere eseguito anche nel caso in cui il pubblico ministero abbia rimesso in libertà il fermato o l'arrestato, non essendo egli esonerato dall'obbligo di sottoporre al controllo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39757 del 27 ottobre 2023
«In tema di fermo di indiziato di delitto, quando il decreto sia stato emesso dal procuratore distrettuale antimafia e il fermo risulti eseguito nel territorio di altra giurisdizione, spetta al pubblico ministero presso il tribunale del luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2784 del 20 dicembre 2023
«Costituiscono prove documentali, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., suscettibili di essere legittimamente inserite nel fascicolo del dibattimento, i verbali formati nell'ambito di un procedimento diverso da quello penale (nella specie,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30119 del 17 giugno 2025
«L'efficacia ai fini di prova prevista dall'art. 238-bis cod. proc. pen. riguarda esclusivamente le sentenze penali, e, quindi, non anche le sentenze civili, né i lodi arbitrali, atti aventi natura giurisdizionale e sostitutiva delle sentenze...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46130 del 4 ottobre 2023
«...agli artt. 474 e 648 cod. pen., in cui il giudice si era limitato a citare le norme di legge, senza fornire una descrizione fattuale, seppur sommaria, delle fattispecie per cui si procedeva). (Annulla senza rinvio, Trib. Libertà Fermo, 19/04/2023)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47695 del 14 novembre 2022
«In tema di intercettazioni telefoniche, l'indisponibilità della chiave di cifratura per la lettura del DVD su cui sono riversate le fonie (nella specie, a causa della messa in liquidazione della società di progettazione del relativo "software")...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33700 del 25 settembre 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, la sostituzione della pena detentiva o di quella pecuniaria con la sanzione sostituiva del lavoro di pubblica utilità, ex art. 186, comma 9-bis, cod. strada, postula l'assenza di opposizione da parte...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37780 del 5 ottobre 2021
«In tema di misure cautelari personali, non si verifica la perdita di efficacia della misura, ai sensi dell'art. 309, comma 5, c.p.p., qualora la copia di uno degli atti, compreso nell'indice di quelli che la cancelleria del tribunale del riesame...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47883 del 25 settembre 2019
«In tema di riesame di provvedimenti di sequestro, anche dopo l'entrata in vigore della legge n. 47 del 2015, che ha novellato l'art. 324, comma 7, c.p.p., non è applicabile il termine perentorio di cinque giorni per la trasmissione degli atti al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25318 del 16 settembre 2025
«La ricognizione di debito effettuata dal debitore, purché espressa ed inequivoca, integra gli estremi dell'accettazione ex art. 1264 c.c., legittimando il cessionario all'esercizio dell'azione di recupero del credito, fermo restando che, attenendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34382 del 1 ottobre 2025
«In tema di computo dei termini processuali, il rinvio alle disposizioni concernenti le decisioni di primo grado, contenuto nell'art. 617, comma 1, cod. proc. pen., rende applicabile la previsione di cui all'art. 544, comma 3, cod. proc. pen. anche...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16398 del 9 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno per inadempimento del preliminare di compravendita di un bene immobile occupato da terzi, ove in sede di legittimità il promissario venditore eccepisca la violazione dell'art. 1218 c.c., a pena di inammissibilità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46827 del 26 settembre 2023
«In materia di esecuzione penale, è inammissibile la richiesta di applicazione della disciplina della continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24920 del 17 settembre 2024
«Costituisce apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito ed insindacabile in sede di legittimità, se rispettoso dei parametri dettati dall'art. 1227, comma 1, c.c., l'accertamento della sussistenza della colpa (e del suo grado) della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27258 del 21 ottobre 2024
«Il concorso del fatto colposo del creditore ex art. 1227, comma 1, c.c. integra un'eccezione in senso lato ed è, pertanto, rilevabile d'ufficio anche in appello, fermo restando il limite del giudicato interno, sicché, qualora sulla questione vi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22853 del 14 agosto 2024
«...ss. c.c. o non emerga una radicale inadeguatezza della motivazione. Fermo restando che il sindacato di legittimità non può risolversi nella mera contrapposizione tra l'interpretazione proposta dal ricorrente e quella adottata dal giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31708 del 14 novembre 2023
«Deve ritenersi viziata la sentenza con la quale il giudice di merito abbia rifiutato di disporre la sospensione del giudizio in pendenza del procedimento di querela di falso, avente ad oggetto le sottoscrizioni apocrife apposte sugli avvisi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32869 del 17 dicembre 2025
«Nel procedimento per convalida di sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione del procedimento in un processo di cognizione. In caso di mutamento del rito ex art. 426 c.p.c., rimangono immutate le preclusioni e le decadenze...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11491 del 28 aprile 2026
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., ai fini della regolamentazione delle spese, la domanda di riconoscimento di prestazione previdenziale o assistenziale comprende, quale suo contenuto necessario, anche la decorrenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10515 del 21 aprile 2026
«Nel giudizio instaurato ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile e prestazioni assistenziali/previdenziali correlate, la pronuncia del Tribunale deve limitarsi all'accertamento del solo requisito sanitario, costituente uno...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23904 del 26 agosto 2025
«Ai fini del calcolo dei termini minimi a comparire di cui all'art. 163 bis c.p.c., decorrenti dalla data della notifica della citazione, occorre fare riferimento al giorno dell'udienza indicata nella medesima citazione, fermo restando che, in caso...»