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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26390 del 10 ottobre 2024
«La responsabilità dell'imprenditore ex art. 2087 c.c. è volta a sanzionare l'omessa predisposizione di misure atte a preservare la salute del lavoratore nei luoghi di lavoro, tenuto conto della concreta realtà aziendale e della possibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19196 del 12 luglio 2024
«Il mobbing – così come lo straining, così come ogni altra eventuale forma di classificazione di condotte lesive della salute e della dignità del lavoratore – viene a costituire una delle possibili manifestazioni e qualificazioni esclusivamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17586 del 26 giugno 2024
«La domanda di condanna all'adempimento in forma specifica dell'obbligo di protezione ex art. 2087 c.c. - implica inevitabilmente e necessariamente quella di accertamento dell'inadempimento del medesimo obbligo (integrato dall'illecito mutamento di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35998 del 27 dicembre 2023
«In ragione dell'inconfigurabilità di un danno tanatologico, la perdita della vita anticipatamente rispetto a quando si sarebbe verificata per causa non imputabile al responsabile non integra un danno risarcibile per colui che la subisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31867 del 15 novembre 2023
«In tema di risarcimento del danno da lesione o perdita del rapporto parentale, in caso di assenza del rapporto di parentela, non è sufficiente l'allegazione della mera convivenza, ma è necessaria l'allegazione della lesione di un legame affettivo....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29148 del 19 ottobre 2023
«L'esercizio, in concreto, del potere discrezionale conferito al giudice di liquidare il danno in via equitativa non è suscettibile di sindacato in sede di legittimità, a condizione che la motivazione della decisione dia adeguatamente conto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1974 del 19 novembre 2019
«La nomina del difensore di fiducia, ex art. 96 cod. proc. pen., non può essere limitata ad un solo atto del procedimento, atteso che un ipotetico mandato "ad acta" (nella specie, secondo la prospettazione del ricorrente, al fine compiere le...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9914 del 2 febbraio 2024
«In tema di nomina del difensore di fiducia, è necessario che l'autorità giudiziaria abbia la certezza della riferibilità alla parte della volontà di avvalersi del professionista incaricato, la prova della quale può inferirsi anche da comportamenti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36527 del 26 giugno 2024
«Il conferimento dell'incarico al difensore da parte dell'indagato o dell'imputato costituisce un negozio a forma libera, sicché può essere desunto da fatti o da comportamenti univoci e concludenti dell'interessato atti a far ritenere la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26348 del 4 giugno 2021
«La nomina di un difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 97, comma 4, cod. proc. pen., è volta a consentire l'assistenza temporanea all'imputato in assenza del suo difensore, di fiducia, non rinunciante, o d'ufficio ex art. 97, comma 1, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44 del 25 ottobre 2022
«E' legittima la designazione da parte del giudice, come difensore di ufficio ai sensi dell'art. 97, comma 1, cod. proc. pen., del medesimo professionista già revocato dall'incarico, nonostante il venir meno del rapporto fiduciario tra le parti,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34010 del 5 dicembre 2023
«Ai contratti di locazione di immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, anche se stipulati dallo Stato o da altri enti pubblici territoriali in qualità di locatori, è applicabile la disciplina dettata dagli artt. 28 e 29 della l. n....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14079 del 22 maggio 2023
«Il trasferimento del bene locato implica la continuazione del rapporto locatizio in capo all'acquirente, ma - salvo diverso accordo delle parti - non determina il subingresso di costui nel diritto al pagamento dei canoni non corrisposti e relativi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3541 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'art. 1602 c.c., l'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e obblighi del rapporto locatizio non ancora esauriti ed ha azione per ottenere dal conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3542 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'art. 1602 c.c., l'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e obblighi del rapporto locatizio non ancora esauriti ed ha azione per ottenere dal conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1222 del 20 gennaio 2026
«Ai fini del riconoscimento della natura subordinata del rapporto di lavoro giornalistico, è necessario verificare l'esistenza di un vincolo di dipendenza, l'obbligo di garantire la disponibilità continua del lavoratore per eseguire le direttive...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31661 del 4 dicembre 2025
«In tema di rapporto di lavoro, qualora la prestazione dedotta in contratto sia estremamente elementare, ripetitiva e predeterminata nelle sue modalità di esecuzione e, allo scopo della qualificazione del rapporto di lavoro come autonomo o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24978 del 10 settembre 2025
«Per determinare se un rapporto di lavoro è autonomo o subordinato, è necessario valutare caso per caso la natura specifica dell'incarico e le modalità concrete con cui viene svolto. La qualificazione non dipende dall'attività economica in sé, ma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24012 del 27 agosto 2025
«La presenza di specifici indici sintomatici del vincolo di subordinazione, come la puntuale eterodirezione e l'inserimento completo nella struttura aziendale finalizzato al perseguimento del risultato della cooperativa, così come il versamento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23919 del 26 agosto 2025
«In tema di accertamento del rapporto di lavoro agricolo, incombe all'interessato la prova rigorosa di tutti gli elementi costitutivi del rapporto di lavoro subordinato, tra cui l'onerosità della prestazione, in particolare quando il rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23784 del 23 agosto 2025
«In tema di qualificazione del rapporto di lavoro, la sussistenza dell'elemento della subordinazione, da individuare sulla base di una serie di indici sintomatici e comprovati dalle risultanze istruttorie, costituisce un accertamento in fatto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10969 del 26 aprile 2025
«La conversione del contratto di collaborazione coordinata e continuativa in rapporto di lavoro subordinato, ai sensi dell'art. 69, comma 1, del d.lgs. n. 276 del 2003, è un meccanismo di natura sanzionatoria che va coordinato, con riguardo al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9830 del 15 aprile 2025
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, è imprescindibile la presenza di elementi costitutivi quali l'assoggettamento al potere direttivo, di controllo e disciplinare del datore di lavoro, non essendo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 9542 del 11 aprile 2025
«Per qualificare un rapporto di lavoro come subordinato, è necessario verificare l'esistenza del vincolo della subordinazione, desunta dalla presenza del potere direttivo, di controllo e disciplinare del datore di lavoro. In caso di mansioni di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7994 del 26 marzo 2025
«La declaratoria di nullità dei contratti stipulati per l'impiego dei LSU presuppone la prova di una deviazione dallo schema causale assistenziale previsto per tali lavoratori. In assenza di tale prova, non può essere configurata la nullità del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33237 del 18 dicembre 2024
«La valutazione circa la sussistenza degli elementi dai quali inferire l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato costituisce un accertamento di fatto. La Corte di Cassazione può sindacare tale giudizio solo relativamente all'individuazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32867 del 16 dicembre 2024
«Nel processo di accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, la valutazione della Corte di merito sugli elementi presuntivi è un accertamento di fatto che non è sindacabile in Cassazione se non nei limiti ammessi dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22057 del 5 agosto 2024
«La prova della natura subordinata di un rapporto di lavoro pone a carico del lavoratore l'onere di dimostrare l'assoggettamento al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore di lavoro, che costituiscono gli elementi caratterizzanti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22026 del 5 agosto 2024
«Le contestazioni relative alla violazione o falsa applicazione dell'art. 2094 c.c. nella qualificazione del rapporto di lavoro devono tenere conto dell'effettivo svolgimento della prestazione lavorativa. Il riconoscimento della natura subordinata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21114 del 29 luglio 2024
«La natura subordinata del rapporto di lavoro può essere dimostrata attraverso l'inserimento del lavoratore nell'organizzazione imprenditoriale, l'esecuzione di mansioni necessarie al funzionamento dell'impresa, la percezione di un compenso fisso...»