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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24823 del 16 settembre 2024
«In tema di espropriazioni, l'incompetenza del tribunale ordinario per materia o valore deve essere eccepita o rilevata d'ufficio non oltre la prima udienza di cui all'art. 183 c.p.c., ai sensi dell'art. 38, terzo comma, c.p.c. Trascorso tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27796 del 17 ottobre 2025
«La consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis cod. proc. civ. non costituisce una fase del processo di merito, bensì un mezzo di istruzione preventiva. Qualora a detta consulenza faccia seguito un giudizio di merito, ai fini dell'applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 832 del 13 gennaio 2025
«Nel procedimento semplificato di cognizione, il termine ultimo per il rilievo d'ufficio dell'incompetenza funzionale, disciplinato dall'art. 38 cod. proc. civ., coincide con la prima udienza di comparizione e trattazione e non già con una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12614 del 12 maggio 2025
«La memoria istruttoria prevista dall'art. 183, co. 6, c.p.c., è soggetta a termini rigorosi, e la produzione documentale deve avvenire entro il deposito della seconda memoria. La mancata rimessione in termini da parte del giudice non consente la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14189 del 28 maggio 2025
«La deduzione con cui, a fronte di un'eccezione di inammissibilità della domanda per tardiva riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio oltre il termine di cui all'art. 392 c.p.c., si invoca l'avvenuto esercizio della facoltà di avviare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22688 del 5 agosto 2025
«Nel rito ordinario, l'eccezione di prescrizione deve essere formulata al più tardi nell'udienza di trattazione ai sensi dell'art. 183, comma quinto, c.p.c., non potendo essere introdotta successivamente mediante le memorie di cui al successivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30755 del 22 novembre 2025
«Il giudice di secondo grado, investito con specifico motivo di appello della questione relativa alle modalità della rimessione in termini, una volta accertato che la parte non ha depositato tempestivamente la memoria istruttoria ex art. 183, comma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31468 del 2 dicembre 2025
«In tema di preclusioni processuali è ammissibile, entro il termine per le integrazioni istruttorie di cui all'art. 183, comma 6, n. 2, c.p.c., la produzione di documenti destinati a dimostrare fatti secondari che non costituiscono i fatti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19073 del 11 luglio 2024
«La parte che ritiene compromessa l'imparzialità di un consulente tecnico d'ufficio deve proporne la ricusazione entro il termine previsto dall'art. 192, comma 2, c.p.c. In mancanza di rituale ricusazione, la consulenza rimane ritualmente acquisita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31964 del 17 novembre 2023
«In materia di termine per la deduzione delle nullità della CTU, l'eventuale deposito delle sintetiche valutazioni sulle osservazioni alla relazione peritale - di cui all'ultima parte dell'art. 195 c.p.c. - non è in grado di spostare in avanti il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21898 del 30 luglio 2025
«La nullità derivante dalla fissazione dei termini ex art. 195, comma 3, c.p.c. durante la sospensione feriale, ovvero dal deposito della bozza di c.t.u. nello stesso periodo, è sanabile mediante rinnovazione, purché il giudice assegni nuovamente -...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5077 del 26 febbraio 2025
«È ammissibile la domanda possessoria introdotta con atto di citazione anziché con istanza di prosecuzione del procedimento possessorio, purché la citazione contenga tutti gli elementi necessari e sufficienti per dare seguito all'azione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 453 del 8 gennaio 2024
«Il termine per impugnare il provvedimento reso in tema di affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio, anche nel regime processuale di cui all'art. 38 disp. att. c.c., come sostituito dall'art. 3 della l. n. 219 del 2012, nel quale era...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16425 del 27 maggio 2026
«In tema di procedimento per la fissazione del termine ex art. 481 c.c. affinché il chiamato all'eredità dichiari se accetta o rinuncia, la competenza sul reclamo avverso l'ordinanza resa in primo grado dal Tribunale in composizione monocratica è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16767 del 6 giugno 2025
«Eventuali vizi di legittimità del decreto di omologazione della separazione devono essere dedotti attraverso il reclamo alla Corte d'Appello ai sensi degli arti. 739 e ss. c.p.c. o mediante istanza di revoca per vizio di legittimità in base alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31590 del 9 dicembre 2024
«In materia di provvedimenti concernenti l'affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio, i tempi di impugnazione devono tener conto della rilevanza dei diritti e degli interessi in gioco, che richiedono una complessità difensiva elaborata....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4326 del 19 febbraio 2024
«In materia di reclamo avverso il decreto di omologazione dell'accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, il rinvio operato dall'art. 12, comma 2, della l. n. 3 del 2012, all'art. 739 c.p.c. è compatibile con la decorrenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4531 del 20 febbraio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1283 del 20 gennaio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10444 del 19 aprile 2023
«In tema di procedimento arbitrale, l'atto con cui la parte intenda far valere, ai sensi e per gli effetti dell'art. 821 c.p.c., il decorso del termine previsto dall'art. 820 c.p.c. come causa di nullità del lodo, deve essere notificato alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5610 del 12 marzo 2026
«Nell'arbitrato rituale, la violazione del termine per la pronuncia del lodo integra una nullità relativa, che può essere fatta valere solo se, prima della deliberazione del lodo, la parte interessata abbia notificato, ai sensi dell'art. 821...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11482 del 1 maggio 2025
«In tema di impugnazione di lodo arbitrale, la nullità dovuta alla scadenza del termine di deposito della decisione, con conseguente decadenza degli arbitri, può essere eccepita ex art. 821 c.p.c. fino a prima della deliberazione del lodo, purché...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12231 del 1 maggio 2026
«In tema di arbitrato, l'art. 831, comma 2, c.p.c. va interpretato in senso strettamente letterale: la sospensione del termine per proporre la revocazione del lodo, ove i motivi di cui ai nn. 1, 2, 3 e 6 dell'art. 395 c.p.c. si verifichino nel...»