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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20521 del 21 luglio 2025
«La deroga all'art. 1899 c.c. sulla decorrenza della garanzia assicurativa dalle ore 24 del giorno della stipula del contratto deve risultare in modo certo e univoco da apposita clausola scritta. La retrodatazione della decorrenza del contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4756 del 22 febbraio 2024
«L'assicuratore della r.c.a. può esercitare il diritto di rivalsa di cui all'art. 144 c. ass. nei confronti di qualsiasi soggetto che abbia la veste di "assicurato" ai sensi dell'art. 1904 c.c., per tale dovendosi intendere il proprietario o il...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33949 del 24 dicembre 2025
«Il contratto di assicurazione contro i danni deve garantire che l'assicurato resti indenne da danni subiti, ma non può avere l'effetto di assicurarlo contro la perdita di un provento illecito o ingiustificato. Pertanto, l'assicurazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4273 del 16 febbraio 2024
«Se più assicuratori hanno coperto in modo indipendente l'uno dall'altro il medesimo rischio (c.d. assicurazione plurima), quello tra loro che ha pagato all'assicurato l'intero indennizzo dovuto secondo il contratto ha diritto di regresso, nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15529 del 1 giugno 2023
«È pur vero che ai fini della surroga ex art. 1916 c.c., l'assicuratore può adempiere all'onere di provare la sua qualità di assicuratore ed il danno risarcito con la produzione della quietanza, se essa contiene la prova del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4275 del 16 febbraio 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile vanno tenuti distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29437 del 14 novembre 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "on claims made basis", quale deroga convenzionale all'art. 1917, comma 1, c.c., non è invalida, bensì consentita dall'art. 1932 c.c., in quanto non altera il tipo legale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33013 del 17 dicembre 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile, vanno distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande, con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21824 del 29 luglio 2025
«In materia di assicurazione della responsabilità civile, quando il contratto preveda un massimale per sinistro e un massimale specifico per ogni persona deceduta, il risarcimento dovuto dall'assicuratore non può eccedere tali massimali,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21022 del 26 luglio 2024
«Un contratto formalmente qualificato come assicurazione sulla vita, in cui il rischio finanziario grava prevalentemente sull'assicurato e non comporta una reale assunzione di rischio demografico da parte dell'assicuratore, deve essere qualificato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28761 del 7 novembre 2024
«Nel giudizio relativo all'annullamento per dolo della dichiarazione di rinuncia al potere di revoca dei beneficiari di una polizza assicurativa sulla vita, stipulata ai sensi dell'art. 1920 cod. civ., è necessario il coinvolgimento del soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5985 del 6 marzo 2025
«Nell'assicurazione sulla vita, la clausola con la quale sono stati indicati quali beneficiari gli "eredi legittimi" dello stipulante non può valere a individuare i congiunti del portatore di rischio già deceduti prima della stipula del contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25121 del 19 settembre 2025
«In presenza di un contratto di assicurazione sulla vita a favore di terzi, l'indagine sull'effettiva intenzione del contraente costituisce tipico accertamento di fatto, come tale sottratto al sindacato di legittimità, ove non implausibilmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3034 del 1 febbraio 2024
«L'omesso esame di fatti decisivi per il giudizio oggetto di discussione tra le parti può comportare una violazione dell'art. 360, n. 5, c.p.c., mentre la mancata rilevazione della nullità del contratto per mancanza di oggetto o causa può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20029 del 18 luglio 2025
«La determinabilità per relationem dell'importo garantito da una fideiussione, attraverso "indici certi e non opinabili" presenti nel contratto, esclude la nullità della fideiussione per violazione dell'art. 1938 c.c., non richiedendo la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5569 del 1 marzo 2024
«La nullità dell'obbligazione principale comporta la nullità dell'obbligazione accessoria ai sensi dell'art. 1939 c.c., cosicché se verrà accertata la nullità del contratto di locazione per apocrificità della firma della parte contraente in calce...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1292 del 21 gennaio 2026
«Il contratto autonomo di garanzia trova la sua efficacia indipendentemente dall'obbligazione principale garantita. Tuttavia, la nullità o inesistenza del contratto principale può incidere sulla validità del contratto di garanzia. Se le firme sul...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16831 del 17 giugno 2024
«L'insinuazione al passivo fallimentare è condizione per poter agire nei confronti del fideiussore solo se a favore di questi sia stato pattuito il beneficio di escussione; viceversa, in ipotesi di fideiussione solidale (art. 1944 c.c.), il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9650 del 13 aprile 2025
«Nel contratto autonomo di garanzia l'eccezione di intervenuta cessione del credito sottostante non può essere proposta dal garante, poiché attiene al rapporto principale e, come tale, spetta a chi è parte del predetto rapporto e, solo se la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21071 del 27 luglio 2024
«In caso di inadempimento del conduttore all'obbligo di consegna della cosa locata nel medesimo stato in cui l'ha ricevuta, è onere del locatore deve fornire la prova del fatto costitutivo del diritto, cioè che vi sia stato deterioramento, mentre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 13 gennaio 2025
«Nel contratto autonomo di garanzia il garante, una volta che abbia pagato nelle mani del creditore beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20665 del 24 luglio 2024
«Una clausola contrattuale che impone al fideiussore di informarsi autonomamente sulla situazione patrimoniale del debitore non è idonea a derogare l'art. 1956 c.c. L'obbligo di informazione previsto dal contratto non esclude il necessario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27857 del 29 ottobre 2024
«La banca la quale conceda finanziamenti al debitore principale pur conoscendone le difficoltà economiche, fidando nella solvibilità del fideiussore, senza informare quest'ultimo dell'aumentato rischio e senza chiederne la preventiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26906 del 20 settembre 2023
«Nell'ipotesi in cui la durata di una fideiussione sia correlata non alla scadenza dell'obbligazione principale, ma al suo integrale adempimento, l'azione del creditore nei confronti del fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8023 del 25 marzo 2024
«L'eccezione di estinzione della garanzia fideiussoria ha natura di eccezione propria e non di mera difesa; ne consegue che la pretesa estinzione, per decorso del termine semestrale di decadenza previsto dall'art. 1957 c.c., in relazione a un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18079 del 1 luglio 2024
«La clausola di pagamento 'a prima richiesta e senza eccezioni', inserita in un contratto di garanzia, è sufficiente per qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia e non come fideiussione, essendo tale clausola incompatibile con il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31105 del 4 dicembre 2024
«La norma di cui all'art. 7 del contratto di fideiussione che dispone un pagamento immediato e a semplice richiesta scritta, anche in caso di opposizione del debitore, non comporta automaticamente una deroga implicita all'art. 1957 c.c., né una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31698 del 10 dicembre 2024
«La qualificazione di un contratto come contratto autonomo di garanzia piuttosto che come fideiussione si basa sulla presenza di clausole che escludano il principio di accessorietà caratteristico della fideiussione. Tali clausole includono...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 267 del 7 gennaio 2025
«La nullità della clausola di deroga all'art. 1957 c.c., determinata dall'intesa restrittiva accertata dalla Banca d'Italia con provvedimento n. 55 del 2005, non comporta automaticamente la nullità dell'intero contratto di fideiussione. Tuttavia,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 678 del 10 gennaio 2025
«Perché un contratto sia qualificato come autonomo di garanzia e non come fideiussione, è necessario che contenga una clausola di pagamento "senza eccezioni". La semplice presenza della clausola "a prima richiesta" è compatibile anche con la...»