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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9255 del 8 aprile 2025
«In tema di patto di non concorrenza, ai sensi dell'art. 2125 c.c., la previsione di un corrispettivo annuale, versato su base mensile durante la vigenza del rapporto di lavoro, non viola né i criteri di determinabilità del corrispettivo, né quelli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23610 del 3 settembre 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. non si pone in contrasto con le previsioni della contrattazione collettiva che prevedano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa, ma è integrativo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17946 del 28 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. non si pone in contrasto con le previsioni della contrattazione collettiva che prevedono autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa, ma è integrativo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17937 del 28 giugno 2024
« In tema di pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. non si pone in contrasto con le previsioni della contrattazione collettiva che prevedano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa, ma è integrativo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17932 del 28 giugno 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. è integrativo con le disposizioni prevista dalla contrattazione collettiva che stabiliscano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa. Qualora una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17814 del 27 giugno 2024
« In tema di pubblico impiego privatizzato, secondo il disposto dell'art. 2126 c.c., quando una prestazione, come quella di lavoro straordinario, sia stata svolta in modo coerente con la volontà del datore di lavoro o comunque di chi abbia il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9631 del 10 aprile 2024
«La disciplina dell'art. 2126 c.c., applicabile nell'ambito del pubblico impiego privatizzato, prevede che il lavoratore abbia diritto al corrispettivo per le prestazioni aggiuntive effettivamente svolte anche in assenza di un valido impegno di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27042 del 18 ottobre 2024
«In tema di compenso per l'attività svolta dal professionista, il giudice, indipendentemente dalla specifica richiesta del medesimo, a fronte di risultanze processuali carenti sul "quantum" ed in difetto di tariffe professionali e di usi, non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16107 del 10 giugno 2024
«Nel contratto di mandato, il diritto al corrispettivo del mandatario non deriva dal mero titolo rappresentato dal contratto stesso, ma anche dall'esecuzione del mandato. Pertanto, l'adempimento dell'obbligazione da parte del mandatario costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24242 del 9 agosto 2023
«I conferimenti annuali di prodotti, eseguiti dal socio imprenditore agricolo alla cooperativa agricola di conferimento o di trasformazione, trovano titolo nel contratto sociale che prevede la relativa obbligazione e non costituiscono oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14016 del 26 maggio 2025
«In tema di patti parasociali, è valida la previsione all'interno di essi di opzioni put e call tra i soci stipulanti, identificandosi la causa concreta del negozio in una forma di garanzia per il socio finanziatore, come tale rientrante...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30054 del 30 ottobre 2023
«In tema di fallimento, ai fini dell'ammissione allo stato passivo, la nozione di finanziamento dei soci a favore della società, di cui all'art. 2467 c.c., non comprende i soli contratti di credito, in quanto il secondo comma della stessa norma...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34850 del 13 dicembre 2023
«Il diritto del mediatore alla provvigione sorge allorché la conclusione dell'affare abbia avuto luogo per effetto del suo intervento, come si ricava dal chiaro letterale dell'art. 1755, comma 1, c.c. Al fine di poter ritenere concluso l'affare non...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 14465 del 23 maggio 2024
«In tema di imposta di registro, la trasformazione eterogenea regressiva è soggetta all'imposta in misura fissa, ai sensi dell'art. 4, lett. c), della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, integrando l'ultima modifica...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14850 del 28 maggio 2024
«Il principio in base al quale i rimedi generali dettati in tema di inadempimento contrattuale non sono utilizzabili nell'ambito dei contratti societari, in quanto caratterizzati dalla comunione di scopo, non si applica alle società cooperative,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20361 del 14 luglio 2023
«Legittimato passivo rispetto alla domanda di restituzione della quota non dovuta della tariffa del servizio idrico integrato, dipendente dall'assenza o dal mancato funzionamento dell'impianto di depurazione, è il soggetto gestore del rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10902 del 23 aprile 2024
«In caso di cessione d'azienda, dei debiti per il pagamento di prestazioni continuative o periodiche eseguite dopo il trasferimento risponde il solo acquirente, per effetto del suo subentro ex lege nei contratti in corso a prestazioni corrispettive...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22571 del 9 agosto 2024
«In tema di consorzi con attività esterna, ai sensi degli artt. 2602 e 2612 ss. c.c., le prestazioni effettuate dai consorzi in favore dei propri associati costituiscono operazioni imponibili e reddito d'impresa, anche laddove rientrino nell'ambito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16589 del 13 giugno 2024
«Va qualificato come deposito di cosa altrui il contratto concluso dall'ormeggiatore che - avvalendosi d'una clausola del contratto atipico di ormeggio - tira in secco il natante non ritirato dal proprietario dopo la scadenza del contratto e lo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30581 del 3 novembre 2023
«L'art. 1815, secondo comma, cod. civ., secondo cui "Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi", deve interpretarsi nel senso che alla pattuizione di interessi usurari non segue la sanzione della non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18037 del 1 luglio 2024
«In tema di locazione finanziaria, ai fini della valutazione del rispetto della soglia usuraria del tasso di interesse corrispettivo non si deve tener conto degli importi pattuiti, a titolo di penale, per il caso di risoluzione del contratto per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1165 del 20 gennaio 2026
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti può essere riconosciuto allo studio associato in sede di ammissione al passivo del fallimento del cliente solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29430 del 6 novembre 2025
«L'associazione tra professionisti può essere ammessa al passivo del fallimento del cliente con il riconoscimento del privilegio previsto dall'art. 2751-bis n. 2 c.c., solo quando il credito al compenso professionale sia il corrispettivo della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25699 del 19 settembre 2025
«Il credito vantato da una impresa per il corrispettivo di un contratto d'appalto d'opera non può beneficiare del privilegio previsto per le cooperative ai sensi dell'art. 2751-bis, n. 5, c.c. Tale privilegio si applica esclusivamente ai crediti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31949 del 8 dicembre 2025
«In tema di azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., la costituzione di un fondo patrimoniale è qualificabile come atto a titolo gratuito, mancando la reciprocità di vantaggi e sacrifici propria degli atti a titolo oneroso. La destinazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17246 del 21 giugno 2024
«L'esenzione dalla revocatoria ordinaria dell'adempimento di un debito scaduto, prevista dall'art. 2901, comma 3, c.c., si applica anche all'alienazione di un bene eseguita per reperire la liquidità occorrente all'adempimento del debito stesso,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20852 del 23 luglio 2025
«La sentenza che dispone, ai sensi dell'art. 2932 c.c., il trasferimento di un bene a favore del promissario acquirente, subordinatamente al pagamento del corrispettivo pattuito, è soggetta ad imposta proporzionale, ai sensi dell'art. 27, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7120 del 17 marzo 2025
«In materia d'imposta di registro, la sentenza ex art. 2932 c.c. che dispone il trasferimento di un immobile in favore del promissario acquirente, subordinatamente al pagamento del corrispettivo pattuito, è soggetta ad imposta proporzionale e non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32017 del 11 dicembre 2024
«L'equilibrio causale del contratto di assicurazione - la cui funzione consiste nel trasferire il rischio all'assicuratore, dietro versamento di un corrispettivo (c.d. premio) da parte dell'assicurato - può essere alterato sia in fase genetica, da...»