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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11221 del 30 gennaio 2025
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 582 cod. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 27 Cost., nella parte in cui mantiene la procedibilità d'ufficio e la competenza del tribunale per taluni fatti...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 12759 del 14 dicembre 2023
«Appartiene al giudice di pace, dopo l'entrata in vigore delle modifiche introdotte dall'art. 2, comma 1, lett. b), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza per materia ex art. 4, comma 1, lett. a), d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 in ordine al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6007 del 13 novembre 2023
«In seguito all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022 ed alle modifiche dell'art. 582 cod. pen., la competenza per materia in ordine al delitto di lesioni personali procedibili a querela appartiene al giudice di pace sia nei casi di malattia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42858 del 10 ottobre 2023
«Va rimessa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite la questione se, anche dopo le modifiche apportate dall'art. 2, comma 1 lett. b), D.Lgs. n. 150 del 2022 all'art. 582 cod. pen., senza innovare l'art. 4 D.Lgs. n. 274...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41372 del 5 luglio 2023
«In tema di lesioni personali di durata superiore a venti giorni e non eccedente i quaranta, divenute procedibili a querela per effetto dell'art. 2, comma 1, lett. b), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, sussiste la competenza per materia del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36812 del 12 luglio 2023
« In tema di reato di lesione personale, la Corte di Cassazione penale, - pur rilevando l'inammissibilità del ricorso proposto dall'imputato con cui egli si doleva del fatto che la persona offesa era un teste inattendibile, avendo nel tempo fornito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46461 del 22 settembre 2023
«Non costituisce un atto abnorme la sentenza dichiarativa dell'incompetenza per territorio del giudice di pace, per essere competente altro ufficio del giudice di pace appartenente al medesimo circondario di tribunale, con cui è disposta la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9620 del 6 marzo 2025
«In tema di ricorso per cassazione contro le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace, non sono ammissibili i motivi basati sul vizio di motivazione ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40476 del 12 settembre 2024
«La condotta omissiva del proprietario di animali, consistente nel lasciare incustoditi cani che aggrediscono una persona procurandole lesioni, ricade nella competenza del giudice di pace, in quanto non riconducibile alla violazione delle norme per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39526 del 20 giugno 2023
«La causazione a una cliente di lesioni colpose anche gravi, avvenuta nello svolgimento dell'attività di parrucchiere, non è riconducibile, ex art. 4, comma 1, lett. a), d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, né all'area degli infortuni sul lavoro, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51009 del 24 ottobre 2013
«Il soggetto destinatario del provvedimento reso dal questore a norma dell'art. 75-bis del d.P.R. n. 309 del 1990 non è legittimato a presentare personalmente il ricorso per cassazione contro l'ordinanza di convalida emessa dal giudice di pace, non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13391 del 23 gennaio 2019
«In tema di prova dichiarativa, l'omissione dell'avvertimento previsto dall'art. 64, comma 3, lett. c), cod. proc. pen. nei confronti del soggetto che riveste la qualità di indagato o di imputato in un procedimento connesso o collegato (art. 210...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46890 del 10 ottobre 2023
«Gli atti ricostruiti ai sensi dell'art. 113 cod. proc. pen., la cui efficacia opera "ex tunc", tengono luogo a tutti gli effetti degli atti originali dispersi, e la loro presenza nel fascicolo, traendo legittimazione dal titolo in base al quale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50973 del 29 ottobre 2019
«In tema di elezione o dichiarazione di domicilio, deve ritenersi valida l'elezione presso il difensore di ufficio effettuata dall'indagato con dichiarazione riportata in un verbale che poi rifiuti di sottoscrivere, senza indicazione di una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40495 del 1 luglio 2019
«La notifica di plurimi atti del procedimento e del processo a mani di familiare capace e convivente regolarmente eseguita presso il domicilio dell'imputato, ai sensi dell'art. 157, comma 1, cod. proc. pen., è idonea a dimostrare, con certezza, la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38610 del 9 giugno 2021
«In tema di notificazioni, in presenza di una precedente notifica personale all'imputato dell'estratto contumaciale della sentenza di primo grado poi dichiarata nulla dal giudice d'appello per vizio originario della "vocatio in iudicium", è...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42603 del 13 luglio 2023
«In tema di elezione di domicilio, qualora l'imputato, nella vigenza della normativa antecedente il d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, elegga domicilio presso il difensore d'ufficio e quest'ultimo non accetti l'elezione, la notificazione dell'atto di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3048 del 15 settembre 2023
«Ai fini della dichiarazione di assenza, non può ritenersi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio, da parte dell'indagato, presso il difensore d'ufficio che abbia accettato la domiciliazione ai sensi dell'art. 162, comma 4-bis, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9076 del 21 gennaio 2020
«Il divieto di destinazione del giudice onorario di pace a comporre i collegi del tribunale del riesame, introdotto dall'art. 12 d.lgs. 13 luglio 2017, n. 116, integra una limitazione alla capacità del giudice ex art. 33 cod. proc. pen., la cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38354 del 11 luglio 2023
«Il potere officioso di integrazione probatoria trova applicazione anche nel procedimento innanzi al giudice di pace, in quanto l'art. 32 del d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 richiama implicitamente l'art. 507 cod. proc. pen., riconoscendo al giudice...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8920 del 8 febbraio 2024
«In caso di querela inoltrata a mezzo posta elettronica certificata da parte di un avvocato, l'apposizione della firma digitale dello stesso non costituisce autenticazione della sottoscrizione del querelante qualora il professionista non sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39754 del 2 dicembre 2025
«E' inammissibile l'impugnazione proposta con un mezzo di gravame diverso da quello prescritto, nel caso in cui dall'esame dell'atto emerga che la parte abbia intenzionalmente interposto il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1441 del 21 novembre 2023
«E' inammissibile l'impugnazione proposta con un mezzo di gravame diverso da quello prescritto, nel caso in cui dall'esame dell'atto emerga che la parte abbia intenzionalmente interposto il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10304 del 12 febbraio 2025
«È ammissibile l'appello proposto dall'imputato avverso la sentenza del Giudice di Pace che lo condanna alla pena pecuniaria, anche nel caso in cui non sia stato impugnato il capo relativo alla condanna al risarcimento del danno in favore della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13202 del 1 febbraio 2024
«L'impugnazione dell'imputato avverso la sentenza del giudice di pace di condanna alla pena pecuniaria e al risarcimento del danno in favore della parte civile, qualora riguardi il solo punto della recidiva, deve essere proposta con ricorso per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5354 del 9 febbraio 2024
«È ammissibile l'appello proposto dall'imputato avverso la sentenza del giudice di pace di condanna alla pena della multa, ancorché non specificamente rivolto al capo relativo alla condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile, in...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, ordinanza n. 23406 del 30 gennaio 2025
«In tema di procedimento dinanzi al giudice di pace, la parte civile che non ha chiesto la citazione a giudizio dell'imputato è legittimata a proporre appello, ai soli effetti della responsabilità civile, avverso le sentenze di proscioglimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 36932 del 10 luglio 2024
«In tema di procedimento dinanzi al giudice di pace, anche successivamente alla riforma di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la parte civile, al di fuori dell'ipotesi di cui all'art. 38 d.lgs 28 agosto 2000 n. 274, continua a essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38352 del 11 luglio 2023
«In tema di decisione sugli effetti civili ex art. 578, comma 1, cod. proc. pen., nel caso in cui il tribunale abbia pronunziato sentenza di condanna anche agli effetti civili in ordine a reato di competenza del giudice di pace e il reato si sia...»