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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31994 del 11 dicembre 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18189 del 3 luglio 2025
«L'amministratore delegato dotato di poteri di rappresentanza non può opporre al lavoratore un'eventuale carenza di tali poteri. Questa mancanza non è opponibile al lavoratore se non è stata dedotta e provata la sua intenzione di agire a danno...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28320 del 4 novembre 2024
«La prosecuzione dell'attività sociale dopo la perdita del capitale sociale e la percezione di compensi non deliberati dall'assemblea integrano violazioni di specifiche norme di legge (artt. 2482-ter, 2486 e 2389, comma 1, cod. civ.) e non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22005 del 30 luglio 2025
«In tema di responsabilità dell'amministratore per i danni cagionati alla società amministrata, il principio dell'insindacabilità del merito delle scelte di gestione (cd. "business judgement rule") non si applica in presenza di palese...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10742 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, l'insindacabilità del merito delle scelte di gestione trova un limite nella ragionevolezza delle stesse, da valutarsi ex ante secondo i parametri della diligenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8069 del 25 marzo 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali per il compimento di atti gestori non conservativi dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, i criteri di liquidazione del danno previsti dall'art. 2486, comma 3, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5461 del 22 febbraio 2023
«In tema di responsabilità degli amministratori della società incorporante per le infrazioni fiscali commesse dalla società incorporata, da cui sia derivato un danno rappresentato dalle sanzioni e dagli interessi applicati per l'utilizzo del...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18126 del 3 luglio 2025
«In materia di azione di responsabilità ex art. 2393 c.c. il convenuto legittimamente può chiamare in causa altri legittimati corresponsabili al fine di ottenere l'affermazione della loro responsabilità solidale rispetto al danno denunciato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6904 del 15 marzo 2025
«Nell'ambito delle azioni di responsabilità promosse contro gli amministratori di società per azioni, l'onere della prova della non imputabilità del danno incombe sull'amministratore solo dopo che l'attore ha dedotto e provato la condotta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22002 del 30 luglio 2025
«L'azione di responsabilità ex art. 2394 c.c. presuppone che il patrimonio sociale sia divenuto insufficiente al soddisfacimento dei crediti e richiede un danno, causalmente collegato all'inosservanza da parte degli amministratori dei doveri...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11071 del 27 aprile 2025
«L'azione individuale del socio nei confronti dell'amministratore di una società di capitali non è esperibile quando il danno lamentato costituisca solo il riflesso del pregiudizio al patrimonio sociale, giacché l'art. 2395 c.c. esige che il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5045 del 17 febbraio 2023
«L'art. 2395 cod. civ. fa riferimento alle disposizioni che immediatamente lo precedono, disciplinanti la responsabilità degli amministratori nei confronti della società per i comportamenti, di tipo commissivo ovvero omissivo, costituenti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4168 del 15 febbraio 2024
«In tema di compensi dei sindaci di società, posto che l'inadempimento di un componente del collegio sindacale può essere apprezzato non solo in modo globale e unitario ma anche per periodi distinti e separati, deve comunque essere fatta salva la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5095 del 26 febbraio 2024
«In caso di impugnazione di una deliberazione assembleare fondata sulla violazione del principio di veridicità del bilancio e/o della situazione patrimoniale aggiornata, la dimostrazione dell'esistenza dell'attualità della causa dell'invalidità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10198 del 16 aprile 2024
«Nel caso in cui l'azione di responsabilità proposta dal curatore del fallimento nei confronti degli amministratori della società fallita trovi il suo fondamento nella violazione da parte di questi ultimi del divieto di intraprendere nuove...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1358 del 21 gennaio 2026
«In tema di società a responsabilità limitata, ai sensi dell'art. 2476, ottavo comma, cod. civ., i soci non amministratori possono essere ritenuti solidalmente responsabili con gli amministratori solo quando abbiano intenzionalmente deciso o...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17461 del 19 giugno 2023
«In tema di delibere assembleari societarie, l'interesse alla loro impugnazione sorge, in relazione a quanto previsto dall'art. 2479-ter, comma 2, c.c., per il mero fatto dell'adozione con la partecipazione determinante di un socio in conflitto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21909 del 21 luglio 2023
«Se l'impresa preponente recede "ad nutum" dal contratto di agenzia, l'agente può optare, in luogo dell'indennità, per la cd. liberalizzazione del portafoglio clienti; in tal caso, la violazione di detto patto di liberalizzazione da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31431 del 13 novembre 2023
«Il cd. "preliminare di preliminare", pur essendo vincolo valido ed efficace se rispondente ad un interesse meritevole di tutela delle parti, risulta idoneo unicamente a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dell'affare,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26061 del 4 ottobre 2024
«Il diritto alla provvigione del mediatore, ai sensi dell'art. 1755 cod. civ., è strettamente connesso alla conclusione dell'affare, intesa come costituzione di un vincolo giuridico che abiliti le parti ad agire per l'esecuzione specifica del...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20150 del 18 luglio 2025
«Quando è accertata la responsabilità degli amministratori per il mancato adempimento al dovere di gestire l'attività sociale al solo scopo di conservare l'integrità ed il valore del patrimonio sociale, il danno risarcibile può essere determinato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5252 del 28 febbraio 2024
«In tema di risarcimento del danno da responsabilità promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 l.fall. nei confronti dell'amministratore, il meccanismo di liquidazione del "differenziale dei netti patrimoniali", di cui all'art. 2486, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5057 del 26 febbraio 2024
«Il criterio differenziale per la liquidazione del danno in azioni di responsabilità degli amministratori e organi di controllo delle società non è più un metodo "equitativo", ma diviene il criterio ordinario per espressa disposizione legislativa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11041 del 27 aprile 2023
« Colui (società o terzi) che agisce in giudizio con azione di risarcimento nei confronti degli amministratori di una società di capitali che abbiano compiuto, dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, attività gestoria non avente finalità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31469 del 13 novembre 2023
«Qualora sia adottato un unico atto di esclusione del socio di cooperativa e di risoluzione del suo rapporto di lavoro, l'avvenuta impugnazione della delibera di esclusione consente di applicare la tutela "restitutoria" propria della disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21123 del 19 luglio 2023
«In tema di modello comunitario, il danno provocato dalla commercializzazione di prodotti in violazione della privativa non può ritenersi "in re ipsa" ma, quale conseguenza diversa ed ulteriore dell'illecito connesso alla distorsione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14100 del 27 maggio 2025
«In tema di concorrenza sleale, la prova del danno deve essere concretamente fornita dalla parte attrice, includendo l'individuazione precisa del danno subito e la sua evidenza concreta. La mancanza di tale prova non consente la liquidazione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 626 del 10 gennaio 2025
«L'illecito concorrenziale di cui all'art. 2598 c.c. non si perfeziona necessariamente attraverso la produzione di un pregiudizio attuale al patrimonio del soggetto concorrente, essendo sufficiente la potenzialità o il pericolo di un danno,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20800 del 18 luglio 2023
«In tema di diritti di privativa industriale, il titolare del marchio oggetto di contraffazione può chiedere, in luogo del risarcimento del danno da lucro cessante, la restituzione (cd. "retroversione") degli utili realizzati dall'autore della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 948 del 13 gennaio 2023
«L'imitazione rilevante ai sensi dell'art. 2598, n. 1, c.c., non esige la riproduzione di qualsiasi forma del prodotto altrui, ma solo quella che cade sulle caratteristiche esteriori dotate di efficacia individualizzante, e cioè idonee, in virtù...»