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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6818 del 14 marzo 2024
«L'interpretazione del contratto costituisce un tipico accertamento di fatto riservato al giudice di merito incensurabile in sede di legittimità se non nella ipotesi di violazione dei canoni legali d'ermeneutica contrattuale previsti dall'art. 1362...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6916 del 14 marzo 2024
«Nel giudizio di cassazione, la denuncia ex art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., è circoscritta ai soli contratti collettivi nazionali mentre per i contratti aziendali o integrativi decentrati il sindacato può essere esercitato solo con riguardo ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8884 del 4 aprile 2024
«L'interpretazione dello statuto di un'associazione, come quello di una fondazione o di una società, va condotta alla stregua dei criteri indicati dagli artt. 1362 e ss. c.c., trattandosi di atto di autonomia negoziale, sulla base degli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15367 del 3 giugno 2024
«L'interpretazione degli atti amministrativi a contenuto non normativo soggiace alle regole dettate per i contratti, in quanto compatibili, risolvendosi in un accertamento della volontà negoziale della p.a. riservata al giudice di merito, per la...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16321 del 12 giugno 2024
«L'interpretazione del contratto è un'attività riservata al giudice di merito e può essere censurabile in sede di legittimità solo per violazione dei canoni ermeneutici. Tuttavia, nella contestazione dell'applicabilità dei criteri interpretativi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16771 del 17 giugno 2024
«Ai fini della determinazione dell'inquadramento spettante al lavoratore alla stregua delle qualifiche previste dalla disciplina collettiva di diritto comune, al giudice del merito spetta dapprima identificare le qualifiche o categorie,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16997 del 20 giugno 2024
«La qualificazione giuridica di un contratto è conseguenza della relativa interpretazione, che può essere censurata in sede di legittimità soltanto per violazione dei criteri ermeneutici previsti dagli artt. 1362 ss. c.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18525 del 8 luglio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, l'accertamento della volontà delle parti e l'interpretazione del contenuto di un negozio giuridico sono attività riservate al giudice di merito e sono censurabili in sede di legittimità solo in caso di violazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18742 del 9 luglio 2024
«La censura per violazione dei canoni ermeneutici degli artt. 1362 e ss. c.c. deve contenere la trascrizione precisa delle clausole contrattuali in contestazione ed illustrare puntualmente le ragioni per cui l'interpretazione accolta dal giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18744 del 9 luglio 2024
«In tema di mobilità verticale, l'art.1, punto C), paragrafo II, lett.c), del Titolo II del c.c.n.l. Industria Metalmeccanica privata del 20 gennaio 2008 deve essere interpretato - alla luce delle regole di ermeneutica negoziale contenute negli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19048 del 11 luglio 2024
«Per determinare se un contratto abbia effetto novativo, gli interpreti devono valutare la comune intenzione delle parti desumibile dalla lettura complessiva dell'atto e dal comportamento delle parti stesse. La mera contrapposizione di una diversa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19380 del 15 luglio 2024
«In tema di servitù di passaggio, l'interpretazione del titolo costitutivo rappresenta un accertamento di fatto riservato al giudice di merito. Quest'ultimo deve fondare la propria decisione sui canoni legali di ermeneutica contrattuale previsti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19576 del 16 luglio 2024
«In sede di ricorso per cassazione, la violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale deve essere motivata con specifiche argomentazioni che dimostrino come il giudice di merito si sia discostato dai principi stabiliti dagli artt....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19844 del 18 luglio 2024
«In tema di servitù di passaggio, l'interpretazione del titolo costitutivo deve essere effettuata secondo i canoni di ermeneutica contrattuale di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., avendo riguardo al senso letterale delle parole e alla coerenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19880 del 18 luglio 2024
«La denuncia della violazione e falsa applicazione dei contratti e accordi collettivi è ammessa in cassazione solo con riguardo a quelli di carattere nazionale e non per i contratti integrativi, la cui interpretazione è riservata al giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 20011 del 19 luglio 2024
«In tema di conferimento d'azienda, l'interpretazione del contratto non può limitarsi all'analisi isolata di singole clausole, ma deve tener conto dell'intero contesto negoziale, valutando tutte le clausole in coerenza con l'atto complessivo e la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20602 del 24 luglio 2024
«Il ricorso per cassazione è inammissibile per carenza di specificità quando il ricorrente non procede alla riproduzione e localizzazione negli atti di causa dei verbali o documenti su cui si fondano le censure di errata interpretazione o omesso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20677 del 25 luglio 2024
«In sede di legittimità, la censura per violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale ex artt. 1362 ss. c.c. è ammissibile solo se il ricorrente non si limita a contrapporre la propria interpretazione a quella accolta dalla sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20766 del 25 luglio 2024
«L'interpretazione dei provvedimenti amministrativi soggiace ai medesimi criteri dettati dagli artt. 1362 e ss. c.c. per l'interpretazione dei contratti, incluso l'elemento letterale e l'intento dell'Amministrazione con riferimento al comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20868 del 26 luglio 2024
«In sede di legittimità, la denuncia di un errore di interpretazione di una clausola contrattuale da parte del giudice di merito deve essere supportata dall'indicazione specifica di come e perché tale giudice abbia violato i criteri di ermeneutica...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21027 del 26 luglio 2024
«La dichiarazione del professionista con cui egli riconosce di aver commesso un errore di progettazione e si assume ogni responsabilità e onere inerente, sollevando il cliente da ogni spesa o danno, non può interpretarsi automaticamente come una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21426 del 31 luglio 2024
«Nell'interpretazione delle clausole contrattuali, il giudice deve rispettare i criteri di cui agli artt. 1362 e ss. cod. civ., tenendo conto della comune intenzione delle parti e dell'interpretazione sistematica dello stesso, considerando la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21700 del 1 agosto 2024
«Nell'interpretazione del contratto, il procedimento di qualificazione consta di due fasi: la prima, consistente nella ricerca e individuazione della volontà dei contraenti, è riservata al giudice di merito e sindacabile solo per vizi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22853 del 14 agosto 2024
«In tema di accertamento della volontà delle parti, l'interpretazione compiuta dal giudice di merito riguardo al contenuto del contratto si traduce in una valutazione di fatto insindacabile in sede di legittimità, salvo che non siano violati i...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 23013 del 21 agosto 2024
«L'interpretazione delle clausole contrattuali costituisce un'attività riservata al giudice di merito e può essere censurata in sede di legittimità solo in caso di violazione dei criteri legali di interpretazione, previsti dagli artt. 1362 e s.s....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23085 del 26 agosto 2024
«La denuncia di violazione degli artt. 1362 c.c. e segg., concernenti l'interpretazione dei contratti, con il ricorso per cassazione non può risolversi nella mera contrapposizione tra l'interpretazione del ricorrente e quella accolta nella sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23694 del 4 settembre 2024
«In tema di interpretazione contrattuale, l'accertamento della volontà delle parti è compito riservato al giudice di merito e la sua interpretazione non è censurabile in sede di legittimità se non per violazione dei canoni legali d'interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25115 del 18 settembre 2024
«In tema di interpretazione, l'accertamento della volontà dei soggetti negoziali, in relazione al contenuto del negozio, si traduce in una questione di fatto, di competenza del giudice di merito e censurabile in sede di legittimità solo in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25162 del 19 settembre 2024
«La violazione delle norme sull'interpretazione dei contratti (artt. 1362 ss. c.c.) non è applicabile all'interpretazione del giudicato, che deve essere assimilata agli elementi normativi. Pertanto, il giudicato esterno è interpretato alla stregua...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25185 del 19 settembre 2024
«Per l'interpretazione della contrattazione collettiva si applicano i criteri ermeneutici dettati dagli artt. 1362 e ss. c.c., sicché occorrerà tener conto di tutti i canoni previsti dal legislatore, sia di quelli soggettivi che oggettivi,...»