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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 359 del 26 ottobre 2023
«In tema di procedimento di esecuzione, il giudice al quale sia richiesto di determinare con esattezza il trattamento sanzionatorio per ciascun reato onde accertare la pena ancora da espiare, in ragione del presofferto e per la presenza di reati...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13806 del 13 marzo 2025
«In tema di lavoro di pubblica utilità sostitutivo, il condannato, dopo aver ricevuto la copia della sentenza e l'ingiunzione a presentarsi presso l'ufficio di esecuzione penale esterna, ha l'onere di attivarsi per dare impulso alla procedura...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21929 del 24 aprile 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, è illegittimo il provvedimento di rigetto della relativa richiesta fondato sulla mancata produzione del programma di trattamento, la cui elaborazione sia stata, comunque, ritualmente chiesta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12635 del 23 febbraio 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, nel caso in cui le informazioni richieste all'Ufficio di esecuzione penale esterna non siano trasmesse entro il termine fissato con il provvedimento di rinvio dell'udienza ex art. 545-bis, comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2357 del 12 ottobre 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudicato sul motivato provvedimento di rigetto, formatosi successivamente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, preclude al giudice dell'esecuzione l'esame...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43960 del 3 ottobre 2023
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, il provvedimento emesso all'esito dell'udienza fissata ai sensi dell'art. 545-bis cod. proc. pen., con cui si decide sulla richiesta di sostituzione della pena detentiva con una delle pene...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36379 del 7 luglio 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, l'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che subordina la facoltà di chiedere la sostituzione al giudice dell'esecuzione alla pendenza del procedimento dinnanzi alla Corte di cassazione al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25133 del 13 maggio 2025
«In tema di esecuzione, sono "interessati", e, quindi, legittimati a partecipare al procedimento, i titolari di situazioni giuridiche soggettive astrattamente tutelabili nel processo di cognizione (persone offese, parti civili, terzi estranei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32966 del 30 giugno 2023
«In riferimento al delitto di frana colposa di cui all'art. 426 cod. pen., costituisce colpa specifica l'inosservanza delle prescrizioni, dei limiti e delle modalità realizzative legittimamente imposte dalle autorizzazioni rilasciate dalla pubblica...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1037 del 26 novembre 2024
«In caso di procedura di concordato preventivo, la scadenza dei termini per il pagamento delle ritenute previdenziali successiva alla presentazione della domanda non esclude automaticamente la rilevanza penale dell'omissione. Per configurare una...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37091 del 19 luglio 2023
«Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo i veri e propri atti esecutivi, ma anche quelli che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano criminoso in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9019 del 23 novembre 2023
«Sussiste l'interesse dell'imputato ad impugnare onde ottenere l'esclusione di un'aggravante anche nel caso in cui con il provvedimento gravato gli siano state concesse attenuanti valutate in termini di equivalenza o di prevalenza, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37886 del 27 giugno 2024
«L'isolamento diurno previsto dall'art. 72 cod. pen. ha natura giuridica di sanzione penale, sicché il giudice dell'esecuzione, nel determinarne la durata nel provvedimento di unificazione di pene concorrenti, deve tener conto dei criteri di cui...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38452 del 1 luglio 2024
«Qualora il provvedimento di unificazione di pene concorrenti comprenda esclusivamente condanne per reati ostativi alla concessione dei benefici penitenziari, non ricorrono i presupposti per derogare alla regola di cui all'art. 76 cod. pen....»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 30753 del 15 dicembre 2022
«In presenza di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti, che abbia richiesto l'applicazione del criterio moderatore di cui all'art. 78 cod. pen. per il superamento della soglia massima di trenta anni di reclusione e che ricomprenda...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22070 del 2 aprile 2025
«In tema di esecuzione penale, ai fini del provvedimento di cumulo, oltre alle pene che non risultino ancora espiate, devono essere incluse anche quelle già espiate che possano avere un riflesso sul cumulo materiale o sul criterio moderatore di cui...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 30753 del 15 dicembre 2023
«In presenza di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti, che abbia richiesto l'applicazione del criterio moderatore di cui all'art. 78 cod. pen. per il superamento della soglia massima di anni trenta di reclusione e che ricomprenda...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28754 del 18 aprile 2023
« In presenza di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti che comprenda anche una condanna per reato ostativo alla concessione dei benefici penitenziari, ai fini dello scioglimento del cumulo, la pena relativa al reato ostativo va...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38848 del 18 settembre 2024
«In tema di esecuzione, è illegale la pena che, in conseguenza del riconoscimento "in executivis" della continuazione, sia stata aumentata in misura superiore ai limiti stabiliti dall'art. 81, commi primo e secondo, cod. pen., sicché, pur se il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9176 del 31 gennaio 2024
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il reato più grave ritenuto in continuazione, il giudice, nel determinare la pena per il reato satellite, non è vincolato alla quantificazione già effettuata in termini di aumento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24684 del 13 giugno 2025
«In tema di continuazione in sede esecutiva tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento, è irrevocabile il consenso scritto prestato dal pubblico ministero alla richiesta di rideterminazione della pena presentata nell'interesse del condannato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19405 del 15 aprile 2025
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il reato più grave ritenuto in continuazione, il giudice, nel determinare la pena per il reato satellite, non è vincolato alla quantificazione già effettuata in termini di aumento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19963 del 26 aprile 2023
«Ai sensi dell'art. 121 c.p., se la persona offesa è minore degli anni quattordici ovvero "inferma di mente" e non vi è chi ne abbia la rappresentanza, il diritto di querela è esercitato da un curatore speciale; tale disposizione è sicuramente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8259 del 10 dicembre 2024
«In tema di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, di cui all'art. 388, comma primo, cod. pen., il termine per la proposizione della querela decorre dalla piena consapevolezza, da parte della persona offesa creditrice, del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39498 del 7 giugno 2023
«In tema di divieto di "bis in idem", l'emissione di una sentenza o di un decreto penale di condanna non è preclusa dall'esistenza, per il medesimo fatto, di un precedente decreto di archiviazione ex art. 131-bis cod. pen., non essendo quest'ultimo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37046 del 27 giugno 2023
« La particolare tenuità del fatto costituisce una causa di non punibilità atipica per gli effetti negativi che produce per l'imputato (anzitutto la possibile rilevanza nei giudizi civili ed amministrativi ed, ancora, l'iscrizione del provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29331 del 23 marzo 2023
«In tema di richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto, il provvedimento col quale il giudice ordina l'imputazione coatta ex art. 409, comma 5, cod. proc. pen., senza la previa fissazione dell'udienza camerale non è nullo né...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11498 del 17 gennaio 2023
«Deve essere riconosciuta la speciale causa di non punibilità del fatto di particolare tenuità nei confronti del cittadino extracomunitario che violi il provvedimento inibitorio al reingresso nel territorio nazionale, disposto a seguito della sua...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16916 del 13 marzo 2025
«Nel procedimento di esecuzione, in caso di pluralità di provvedimenti eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, la competenza appartiene al giudice che ha emesso il provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo, anche nel caso in cui si...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16666 del 6 febbraio 2025
«Il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto, ex art. 131-bis cod. pen., deve essere iscritto nel casellario giudiziale e risulta visibile esclusivamente nel circuito giudiziario, senza effetti nei certificati rilasciati a...»