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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6 del 12 dicembre 2018
«Non sussiste incompatibilità tra l'ufficio di testimone e quello di ausiliario della polizia giudiziaria nello stesso procedimento, non potendosi applicare a tale figura, per analogia, il disposto di cui all'art. 197, comma 1, lett. d), cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28265 del 10 maggio 2023
«L'imputato di reato collegato ex art. 371, comma 2, lett. b), cod. proc. pen. può essere esaminato in qualità di testimone assistito con le forme di cui all'art. 197-bis cod. proc. pen., senza necessità di procedere agli avvisi previsti dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25593 del 14 febbraio 2023
«La mancata concessione a un testimone della facoltà di astensione dal rendere dichiarazioni ex art. 199, comma 3, cod. proc. pen., per la ritenuta assenza del presupposto della convivenza "more uxorio" con l'imputato, fonda su un giudizio di fatto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35705 del 29 settembre 2020
«La decisione in ordine all'inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche per violazione del segreto professionale ex art. 200 cod. proc. pen. e sulla loro conseguente distruzione, ai sensi dell'art. 271, commi 2 e 3, cod. proc. pen., può...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8298 del 30 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, l'ispezione locale, in quanto volta ad accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato, diversamente dall'attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, obbliga l'organo di polizia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38890 del 9 ottobre 2024
«L'esecuzione, nei confronti di un ente, del provvedimento di sequestro preventivo non deve essere preceduta, a pena di nullità, dalla nomina di un difensore d'ufficio e dalla notificazione dell'informazione di garanzia, ai sensi degli artt. 40 e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39013 del 13 novembre 2025
«In tema di impugnazioni cautelari reali, il difensore dell'indagato, pur se legittimato a proporre richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo, non ha diritto alla notificazione dell'avviso di deposito del provvedimento,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47648 del 17 ottobre 2023
«Il sequestro preventivo non deve essere preceduto, a pena di nullità, dalla informazione di garanzia ex art. 369 c.p.p., in quanto si tratta di un atto "a sorpresa", diretto alla ricerca della prova, per il quale non è previsto il previo avviso al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38880 del 14 luglio 2023
«In tema di documentazione degli atti di polizia giudiziaria, l'impedimento della persona informata sui fatti, risultante da circostanze concrete, costituisce presupposto idoneo per l'omessa verbalizzazione, ex art. 373, comma 4, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32786 del 23 settembre 2025
«Anche l'interrogatorio reso innanzi al pubblico ministero ai sensi dell'art. 375, comma 2, deve ritenersi incluso tra gli elementi favorevoli sopravvenuti, per i quali è imposto l'obbligo di trasmissione al tribunale del riesame, nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10465 del 28 novembre 2023
«Ai fini della convalidabilità dell'arresto è necessaria la sussistenza delle condizioni previste dalla legge, della quale deve darsi motivatamente atto in occasione dell'adozione del provvedimento di convalida della misura, non essendo sufficiente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17655 del 26 marzo 2025
«In tema di quasi flagranza del reato, affinché l'arresto operato dalla polizia giudiziaria possa essere convalidato, è necessario che l'indagato sia stato sorpreso immediatamente dopo la commissione del reato, direttamente dalla polizia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6561 del 22 novembre 2024
«È illegittimo l'arresto in flagranza operato dalla polizia giudiziaria che pervenga all'individuazione del responsabile del reato in seguito a indagini consistite nell'assunzione di informazioni e di elementi fattuali diversi da quelli indicati...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6421 del 19 dicembre 2023
«In tema di arresto, ricorre lo stato di quasi flagranza nel caso in cui l'individuazione del responsabile avvenga, poco dopo la commissione di un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16999 del 17 marzo 2025
«In tema di arresto, ricorre lo stato di quasi flagranza nel caso in cui l'individuazione del responsabile avvenga, poco dopo la commissione di un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16668 del 20 marzo 2024
«In tema di arresto, ricorre lo stato di quasi flagranza nel caso in cui l'individuazione del responsabile avvenga, poco dopo la commissione di un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25247 del 3 maggio 2016
«Ai fini della valutazione dei gravi indizi di reato in sede di autorizzazione delle intercettazioni, le informazioni fornite da agenti di polizia giudiziaria operanti sotto copertura, la cui identità non sia disvelata, sono pienamente...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 20804 del 29 novembre 2012
«L'imputato che, nel corso del suo esame, riferisca circostanze di fatto confidategli da terzi relativi a profili di altrui responsabilità va equiparato - in virtù di un'interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 209 cod. proc. pen. -...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25425 del 4 marzo 2020
«In tema di prova dichiarativa, allorché venga in rilievo la veste che può assumere il dichiarante, spetta al giudice il potere di verificare in termini sostanziali, prescindendo da indici formali quali l'avvenuta iscrizione nel registro delle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8026 del 25 settembre 2020
«In tema di esame dell'imputato in procedimento connesso, sono acquisibili, anche in assenza di accordo, delle parti le dichiarazioni rese dal coimputato ex art. 210 cod. proc. pen., qualora non risponda in sede di esame e ricorrano le condizioni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37691 del 16 settembre 2022
«Il mezzo di prova del confronto non costituisce adempimento di cui sia imposta obbligatoriamente l'effettuazione, in quanto, a fronte di contrastanti versioni fornite dai dichiaranti, spetta al giudice apprezzare, secondo il proprio libero...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19635 del 19 febbraio 2021
«Non è nulla né inutilizzabile la ricognizione personale compiuta dalla persona chiamata, nel corso delle indagini preliminari, ad eseguire (una o più volte) l'individuazione fotografica, in quanto non vietata da alcuna norma di legge. (Annulla con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35425 del 13 luglio 2022
«In tema di ricognizione personale, l'inosservanza delle formalità previste dagli artt. 213 e 214 cod. proc. pen., relative alla partecipazione di persone il più possibile somiglianti a quella sottoposta a ricognizione, al fine di garantire la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8740 del 24 novembre 2022
«In tema di ricognizione personale, la mancata visione, dal vivo, in fotografia o su altro supporto rappresentativo, della persona da riconoscere nel tempo compreso tra il momento di verificazione del fatto cui attiene il riconoscimento e quello...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5150 del 18 febbraio 2002
«In tema di modalità di svolgimento di ricognizioni personali, l'omessa osservanza - per quanto attiene alle caratteristiche fisiche delle persone tra cui è collocato l'indagato - delle formalità previste dall'art. 214 c.p.p., finalizzate ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41228 del 16 novembre 2006
«In tema di ricognizione di persone, l'utilizzazione di agenti di polizia giudiziaria come soggetti da raffrontare con il soggetto da individuare non determina alcuna irregolarità e, tantomeno, alcuna nullità della procedura, atteso che l'art. 214...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14743 del 11 gennaio 2024
«L'esame diretto del corpo di reato, non costituendo incombente istruttorio come la ricognizione di cose ex art. 215 cod. proc. pen., può essere effettuato autonomamente dal giudice in camera di consiglio, senza contraddittorio con la difesa. (In...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6623 del 12 marzo 2024
«La clausola che, in deroga all'art. 1901, comma 1, c.c., prevede che la copertura assicurativa sia svincolata dal pagamento del premio è valida, ai sensi dell'art. 1932 c.c., purché abbia un contenuto specifico che non si limiti a fissare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20521 del 21 luglio 2025
«La deroga all'art. 1899 c.c. sulla decorrenza della garanzia assicurativa dalle ore 24 del giorno della stipula del contratto deve risultare in modo certo e univoco da apposita clausola scritta. La retrodatazione della decorrenza del contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29229 del 12 novembre 2024
«Il principio di cui all'art. 1900 c.c., secondo il quale l'assicurazione non si estende ai rischi provocati volontariamente e con colpa grave del beneficiario, trova applicazione anche quando la condotta dell'assicurato caratterizzata dal dolo o...»