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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34687 del 12 dicembre 2023
«In tema di interpretazione del contratto, il comportamento complessivo delle parti non costituisce un canone sussidiario, ma un parametro necessario e indefettibile, essendo le disposizioni degli artt. 1362, comma 1, 1363 e 1362, comma 2, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35428 del 19 dicembre 2023
«Con riguardo all'interpretazione del contenuto di una convenzione negoziale adottata dal giudice di merito, l'invocato sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sè, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18169 del 23 aprile 2025
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, per valutare la responsabilità del committente in caso di infortunio è necessario verificare, in concreto, l'incidenza della sua condotta nell'eziologia dell'evento, a fronte delle capacità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23519 del 2 agosto 2023
«Ai fini dell'applicazione dei criteri interpretativi di un contratto (o di una sua specifica clausola) occorre partire dall'esame del suo elemento letterale, il quale assume funzione fondamentale nella ricerca della reale o effettiva volontà delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26 del 2 gennaio 2025
«Per l'interpretazione degli atti notarili, vale il principio della comune intenzione delle parti, da individuarsi anzitutto dal dato letterale e dal contesto complessivo dell'atto (artt. 1362 e 1363 cod. civ.); solo qualora persistano dubbi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 660 del 10 gennaio 2025
«In tema di contratto autonomo di garanzia, ove le parti abbiano convenuto che il pagamento debba avvenire "a prima richiesta", l'eventuale rinvio pattizio alla previsione della clausola di decadenza di cui all'art. 1957, comma 1, c.c., deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2967 del 6 febbraio 2025
«Se le parti di un contratto preliminare hanno convenzionalmente escluso il diritto di recesso del promissario acquirente, la successiva scrittura privata, sottoscritta anche dal promittente venditore, con cui il promissario acquirente dichiara di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10190 del 17 aprile 2025
«In materia di interpretazione delle clausole di un contratto di assicurazione, il giudice civile deve esprimere un coerente apprezzamento delle circostanze fattuali ricostruite nel processo penale, se richiamate, indipendentemente dalla forza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14945 del 4 giugno 2025
«L'inserimento in un contratto di fideiussione di una clausola di pagamento "a prima richiesta e senza eccezioni", in quanto incompatibile con il principio di accessorietà, è idonea a qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15032 del 4 giugno 2025
«Nel giudizio di cassazione, per soddisfare l'onere di deposito dei contratti e degli accordi collettivi imposto dall'art. 369, comma 2, n. 4, c.p.c., occorre produrre il testo integrale del contratto collettivo. Tale adempimento è necessario per...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15603 del 11 giugno 2025
«La clausola che esclude la copertura assicurativa per le richieste di risarcimento relative a società in stato di insolvenza al momento della stipulazione del contratto di assicurazione della responsabilità civile professionale deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6871 del 14 marzo 2024
«Nell'interpretazione di una clausola statutaria, da condurre secondo i criteri ermeneutici dettati per i contratti, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate, mentre soltanto se esso risulti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16215 del 11 giugno 2024
«Per determinare se un rapporto negoziale controverso sia incluso nella cessione intercorsa tra due banche, è fondamentale esaminare gli elementi attivi e passivi inclusi ed esclusi dall'insieme aggregato e ceduto secondo le disposizioni del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17193 del 21 giugno 2024
«Nell'interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate. Solo se esso risulti ambiguo può farsi ricorso ai canoni strettamente interpretativi contemplati dall'art. 1362...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28967 del 3 novembre 2025
«Nell'interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate. Soltanto se esso risulti ambiguo può farsi ricorso ai canoni strettamente interpretativi contemplati dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23857 del 25 agosto 2025
«Nell'interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate. Solamente se esso risulta ambiguo può farsi ricorso ai canoni interpretativi contemplati dagli art. 1362-1365...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49989 del 22 novembre 2023
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 11, cod. pen., nell'ambito delle "relazioni di prestazione d'opera", rientra senz'altro l'ipotesi del rapporto o contratto di lavoro, a maggior ragione in presenza della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12121 del 14 dicembre 2022
«Ai fini della configurabilità dell'attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 6 cod. pen., il risarcimento del danno eseguito dal terzo assicuratore deve ritenersi effettuato dall'imputato, anche se soggetto diverso dall'assicurato, a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37616 del 16 settembre 2025
«In tema di omicidio colposo da incidente stradale, ai fini della configurabilità dell'attenuante di cui all'art. 62, n. 6, cod. pen., ancorché il risarcimento sia eseguito dalla società assicuratrice, esso deve ritenersi effettuato personalmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3671 del 9 febbraio 2024
«Nella ricerca della reale o effettiva volontà delle parti, il criterio letterale deve essere necessariamente riguardato alla stregua degli ulteriori criteri legali d'interpretazione, e in particolare, oltre al comportamento delle parti anche dopo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8038 del 25 marzo 2024
«Nei contratti di durata (come la locazione), in cui sono stabilite prestazioni di pagamento secondo scadenze mensili e non in un'unica soluzione, l'essenzialità del termine di ciascuna prestazione di pagamento deve essere espressamente prevista,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8940 del 4 aprile 2024
«In tema di interpretazione del contratto, la comune intenzione dei contraenti deve essere ricercata avendo riguardo al senso letterale delle parole, da verificare alla luce dell'intero contesto negoziale ai sensi dell'art. 1363 c.c., nonché ai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13799 del 17 maggio 2024
«In tema di interpretazione del contratto, l'elemento letterale deve essere riguardato alla stregua degli ulteriori criteri ermeneutici quali l'interpretazione funzionale ex art. 1369 c.c. e l'interpretazione secondo buona fede ex art. 1366 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16146 del 11 giugno 2024
«L'applicazione dell'art. 1366 c.c., secondo cui il contratto deve essere interpretato secondo buona fede, impone di analizzare le espressioni usate dalle parti contraenti stabilendo quale sia il significato obbiettivo sul quale le stesse potevano...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29288 del 13 novembre 2024
«Nell'interpretazione del contratto e degli atti di autonomia privata, il criterio letterale va integrato, nell'obiettivo normativamente imposto di ricostruire la volontà delle parti, con gli altri canoni ermeneutici idonei a dare rilievo alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22380 del 3 agosto 2025
«In tema di interpretazione del contratto, l'elemento letterale, pur assumendo funzione fondamentale nella ricerca della effettiva volontà delle parti, deve essere considerato alla stregua degli ulteriori criteri ermeneutici, quali...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5281 del 28 febbraio 2024
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia per recesso dell'agente, non viola i canoni legali di ermeneutica contrattuale il giudice che interpreti una clausola del contratto, secondo cui la maturazione di un premio è sospensivamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16729 del 17 giugno 2024
«L'operatività del principio sussidiario stabilito dall'art. 1367 c.c., mirante alla conservazione degli effetti del contratto, non può essere autorizzata attraverso un'interpretazione sostitutiva della volontà delle parti; il giudice deve evitarla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25373 del 23 settembre 2024
«La censura di omesso esame decisivo di fatti presuppone la puntuale indicazione di parti del contratto e di clausole specifiche che il giudice di merito ha omesso di considerare. Non basta un richiamo generico alle norme di interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5023 del 26 febbraio 2024
«Nell'interpretazione del contratto, il carattere prioritario dell'elemento letterale non va inteso in senso assoluto, poiché il richiamo alla comune intenzione delle parti impone di estendere l'indagine ai criteri logici, teleologici e sistematici...»