-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10627 del 20 aprile 2023
«Ai fini dell'opponibilità di una servitù ai terzi, successivi acquirenti a titolo gratuito od oneroso del fondo servente, deve essere presa in considerazione – ai sensi dell'art. 2659, comma 1, n. 2) c.c. - soltanto la conoscibilità legale,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30132 del 14 novembre 2025
«Ai sensi dell'art. 2668 c.c., la cui cogenza è stata confermata da Corte cost. n. 143 del 2022, la cancellazione della trascrizione delle domande giudiziali può essere disposta a seguito di ordine giudiziale con sentenza passata in giudicato, alla...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8759 del 3 aprile 2024
«Nel giudizio di cassazione, tanto nell'ipotesi di estinzione per rinunzia (accettata), quanto nel caso di declaratoria di cessazione della materia del contendere, deve essere giudizialmente ordinata la cancellazione della trascrizione della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15143 del 6 giugno 2025
«La trascrizione del pignoramento immobiliare, elemento perfezionativo del procedimento espropriativo, è indispensabile non solo per assicurare gli effetti di pubblicità e opponibilità nei confronti dei terzi, ma anche per garantire la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34949 del 30 dicembre 2024
«Se al notaio è richiesta la preparazione e stesura di un atto pubblico di trasferimento immobiliare, la preventiva verifica della libertà e disponibilità del bene e, più in generale, delle risultanze dei registri immobiliari costituisce - salvo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15241 del 7 giugno 2025
«La mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento entro il termine ventennale di cui all'art. 2668-ter c.c. comporta l'improseguibilità del processo di esecuzione immobiliare, indipendentemente dagli atti processuali adottati nel...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20614 del 24 luglio 2024
«In tema di prescrizione del diritto ad azionare il titolo esecutivo, la mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento su alcuni degli immobili originariamente vincolati non incide sull'effetto interruttivo permanente conseguente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24662 del 13 settembre 2024
«Qualora, per esplicita richiesta delle parti ovvero per legge, il notaio che ha ricevuto un atto soggetto ad iscrizione o a trascrizione debba procurare che questa venga eseguita nel più breve tempo possibile ovvero immediatamente, spetta al...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30642 del 28 novembre 2024
«La trascrizione sui registri immobiliari è informata al criterio della ricerca per nome del soggetto a cui si riferisce, essendo le modalità pratiche di attuazione della pubblicità immobiliare impiantate su base personale che consente di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23851 del 4 agosto 2023
«Il provvedimento adottato dal tribunale, in sede di reclamo, avverso il rifiuto del Conservatore dei registri immobiliari di trascrivere l'accordo di negoziazione assistita con cui viene regolamentata una crisi familiare, ex art. 6 del d.l. n. 132...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27036 del 8 ottobre 2025
«Il contratto con il quale la parte mandataria si obbliga, dietro corresponsione di compenso ad affare concluso, a promuovere la stipulazione di una pluralità indefinita di contratti, senza vincolo di subordinazione o di para-subordinazione, in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3232 del 13 febbraio 2026
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto quando il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne era gravata; non anche quando vi è un erroneo apprezzamento del fatto, rientrante piuttosto nel vizio di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2447 del 5 febbraio 2026
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere denunciata in sede di legittimità solo se il giudice abbia rigettato la domanda per non avere assolto l'onere probatorio, attribuito indebitamente alla parte non gravata.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1774 del 26 gennaio 2026
«La violazione dell'onere della prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., è configurabile solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito ad una parte l'onere della prova di un fatto costitutivo o eccezione che secondo le regole di scomposizione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33867 del 23 dicembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in tema di onere della prova si configura solo quando il giudice attribuisce l'onere della prova a parte diversa da quella su cui dovrebbe gravare secondo i principi generali; non è configurabile quando si...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32458 del 12 dicembre 2025
«La violazione delle norme in materia di onere della prova (art. 2697 c.c.) e di valutazione delle prove (art. 116 c.p.c.) è configurabile solo laddove il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte errata secondo le regole di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29615 del 10 novembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere censurata per cassazione solo se il giudice ha erroneamente attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella effettivamente onerata. La contestazione della valutazione delle prove...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29309 del 5 novembre 2025
«Nel ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28990 del 3 novembre 2025
«La regola generale sulla ripartizione dell'onere della prova di cui all'articolo 2697 c.c. è applicabile indipendentemente dalla natura dell'azione esperita. In caso di domanda di accertamento negativo del credito, sono a carico di chi si afferma...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28787 del 31 ottobre 2025
«In sede di ricorso, l'allegazione generica dell'importo dei contributi pretesi senza indicare i titoli della pretesa non soddisfa l'onere probatorio richiesto dall'art. 115 cod. proc. civ. e dall'art. 2697 cod. civ., rendendo infondata la pretesa...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26972 del 7 ottobre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo se il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole che distinguono tra fatti costitutivi e fatti impeditivi,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26193 del 25 settembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. (onere della prova) è deducibile per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c. soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne fosse...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25905 del 22 settembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è censurabile in Cassazione solo se il giudice abbia erroneamente attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di scomposizione delle fattispecie basate sulla...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25240 del 15 settembre 2025
«La violazione del precetto di cui all'art. 2697 c.c. si configura quando il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata. Se il giudice valuta erroneamente le acquisizioni istruttorie e ritiene che la...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 25159 del 14 settembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è deducibile per cassazione solo quando il giudice abbia erroneamente attribuito l'onere della prova. Nel caso della valutazione delle prove, il giudice di merito può attribuire maggior forza di convincimento ad...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25109 del 12 settembre 2025
«La censura di una sentenza per violazione dell'onere della prova ex art. 2697 c.c. è configurabile solo se il giudice ha attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole della fattispecie. La...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 24574 del 5 settembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura esclusivamente quando il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne era gravata. Non si verifica, invece, per una errata valutazione delle prove già acquisite,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23729 del 22 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22682 del 5 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura nell'ipotesi in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa rispetto a quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. Nel caso di accertamento sintetico, è il contribuente a dover...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22550 del 4 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c., relativa all'onere della prova, si configura nella diversa ipotesi in cui il giudice di merito attribuisca l'onus probandi a una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di scomposizione della...»