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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23608 del 20 giugno 2025
«L'imputazione a ferie delle giornate di chiusura prefestiva della scuola è legittima se inserita nel piano delle attività verificato e adottato con il coinvolgimento sindacale. L'imposizione delle ferie non viola l'art. 2109 c.c. e l'art. 36 della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31712 del 10 dicembre 2024
«Il lavoro prestato nella giornata di domenica, anche nell'ipotesi di differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere in ogni caso compensato con un "quid pluris" che, ove non previsto dalla contrattazione collettiva, può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30612 del 28 novembre 2024
«Anche qualora le ferie siano state autorizzate, l'impresa può, per esigenze organizzative o produttive, revocare le ferie già concesse. Tuttavia, tale possibilità non costituisce in sé giusta causa di licenziamento in mancanza di una valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19091 del 11 luglio 2024
«Nel regime di lavoro turnista, il giorno non lavorato dopo un turno notturno di 12 ore non può essere equiparato a semplice giorno di riposo settimanale, ma deve considerarsi riposo compensativo a causa della maggiore intensità e gravosità della...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19089 del 11 luglio 2024
«Anche per i lavoratori turnisti, deve essere chiaramente distinto il giorno di riposo settimanale dal giorno di riposo compensativo, con quest'ultimo che è concesso per consentire il recupero della maggiore intensità della prestazione lavorativa,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19088 del 11 luglio 2024
«La Cassazione chiarisce che il riposo compensativo è dovuto anche in assenza di superamento dell'orario settimanale contrattuale, ove il riposo sia necessario a recuperare la maggiore gravosità della prestazione lavorativa; tale principio si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16603 del 14 giugno 2024
«Il lavoratore ha l'onere di provare l'avvenuta prestazione di attività lavorativa nei giorni destinati alle ferie per ottenere la corresponsione dell'indennità sostitutiva delle ferie non godute una volta cessato il rapporto.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13481 del 15 maggio 2024
«L'art. 48 del c.c.n.l. del 19 luglio 2001 per piloti di elicottero, che prevede il diritto a fruire di un periodo di ferie annuali della durata di 26 giorni, non può essere letto in modo da ricomprendere le ferie nelle giornate di riposo, in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11758 del 2 maggio 2024
«Qualsiasi incentivo o sollecitazione che risulti volto ad indurre i dipendenti a rinunciare alle ferie è infatti incompatibile con gli obiettivi del legislatore europeo che si propone di assicurare ai lavoratori il beneficio di un riposo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9982 del 12 aprile 2024
«Il potere del dirigente pubblico di organizzare autonomamente il godimento delle proprie ferie non comporta la perdita del diritto alla relativa indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto, a meno che la parte datoriale non dimostri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9877 del 11 aprile 2024
«Il dirigente che non abbia fruito delle ferie al momento della cessazione del rapporto di lavoro ha diritto a un'indennità sostitutiva, a meno che il datore di lavoro dimostri di averlo messo nelle condizioni di esercitare il diritto in questione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8669 del 2 aprile 2024
«La retribuzione durante il periodo di godimento delle ferie vuole assicurare al lavoratore una situazione che sia sostanzialmente equiparabile a quella ordinaria erogata nei periodi di lavoro, sul rilievo che una diminuzione della retribuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4374 del 19 febbraio 2024
«La nozione di retribuzione durante il periodo di godimento delle ferie è influenzata dall'interpretazione data dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che intende assicurare al lavoratore una situazione retributiva sostanzialmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3339 del 6 febbraio 2024
«La perdita del diritto alle ferie ed alla corrispondente indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto di lavoro può verificarsi soltanto nel caso in cui il datore di lavoro offra la prova: a) di avere invitato il lavoratore a godere delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36343 del 29 dicembre 2023
«La retribuzione dovuta nel periodo di godimento delle ferie annuali, ai sensi dell'art. 7 della Direttiva 2003/88/CE (con la quale sono state codificate, per motivi di chiarezza, le prescrizioni minime concernenti anche le ferie contenute nella...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 29344 del 23 ottobre 2023
«In tema di riposi giornalieri per le guardie giurate, i contratti collettivi dei dipendenti degli istituti di vigilanza privata, ratione temporis vigenti, vanno interpretati nel senso che, ove il riposo giornaliero sia fruito in misura inferiore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 28320 del 10 ottobre 2023
«In materia di base di calcolo della retribuzione dovuta al lavoratore durante le ferie annuali, la mancanza di precise indicazioni nelle disposizioni dell'art. 2109 c.c. e della Convenzione OIL n. 157 del 1970, ratificata con l. n. 157 del 1981,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26997 del 21 settembre 2023
« Il lavoratore assente per malattia non ha incondizionata facoltà di sostituire alla malattia la fruizione delle ferie, maturate e non godute, quale titolo della sua assenza, allo scopo di interrompere il decorso del periodo di comporto, ma il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19659 del 11 luglio 2023
«L'avvenuta sanzione del licenziamento disciplinare senza preavviso non comporta la perdita del diritto del lavoratore a percepire l'indennità sostitutiva delle ferie non godute per il periodo anteriore alla cessazione dell'impiego, ove il datore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19082 del 5 luglio 2023
« Spetta all'imprenditore, a norma dell'art. 2109 c.c., fissare il periodo di godimento delle ferie da parte dei dipendenti e quindi di modificarlo pur in difetto di fatti sopravvenuti, in base soltanto a una riconsiderazione delle esigenze...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17643 del 20 giugno 2023
«La prescrizione del diritto del lavoratore all'indennità sostitutiva delle ferie e dei riposi settimanali non goduti decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro, salvo che il datore dimostri che il diritto alle ferie ed ai riposi settimanali è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26956 del 7 ottobre 2025
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, qualora il CCNL preveda una clausola di esclusione dal computo delle assenze per "malattie particolarmente gravi", tale esenzione si applica alle patologie che richiedono terapie...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18073 del 3 luglio 2025
«I periodi di cassa integrazione non si conteggiano ai fini del comporto, poiché questo presuppone l'obbligo attuale del lavoratore di svolgere la prestazione. Durante la cassa integrazione, invece, la sospensione dell'attività lavorativa deriva da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12293 del 9 maggio 2025
«Il licenziamento intimato senza l'osservanza delle condizioni previste dal contratto collettivo ossia, nel caso di specie, senza la comunicazione, obbligatoria, dell'imminente scadenza del periodo di comporto, determina la illegittimità del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7479 del 20 marzo 2025
«Lo stato di carcerazione preventiva (o di custodia cautelare) del lavoratore subordinato non rientra tra le ipotesi, tutelate dalla legge, di impossibilità temporanea della prestazione, quale la malattia e le altre situazioni contemplate dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6874 del 14 marzo 2025
«Il licenziamento del lavoratore per superamento del periodo comporto è nullo per contrasto con l'art. 2110, comma, cod. civ., ove sia posto in essere in una situazione fattuale in cui il rapporto di lavoro si sia protratto oltre il periodo massimo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15747 del 5 giugno 2024
«I periodi di integrazione salariale non possono essere computati ai fini della durata del comporto, in quanto quest'ultimo, come limite temporale al potere datoriale di recedere dal rapporto di lavoro in mancanza della controprestazione,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15604 del 4 giugno 2024
«Il licenziamento intimato per il perdurare delle assenze del lavoratore per malattia od infortunio, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto, è nullo per violazione della norma imperativa di cui all'art. 2110, comma 2, c.c., né la...»
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Cassazione civile, Sez. IV, sentenza n. 14402 del 23 maggio 2024
«Il rischio aggiuntivo di essere assente dal lavoro per malattia di un lavoratore disabile deve essere tenuto in conto nell'assetto dei rispettivi diritti ed obblighi in materia, con la conseguenza che la sua obliterazione in concreto, mediante...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13491 del 15 maggio 2024
«In tema di licenziamento per superamento del comporto, nel regime successivo all'entrata in vigore dell'art. 1, comma 42, della l. n. 92 del 2012, l'inadempimento dell'obbligo, previsto dal contratto collettivo, di comunicare al lavoratore...»