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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16147 del 16 giugno 2025
«I periodi di assenze per ferie o malattia non sono neutri rispetto al computo dell'orario normale di lavoro, il superamento del quale dà luogo allo straordinario, poiché concorrono all'adempimento del debito orario del lavoratore in base a una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13661 del 21 maggio 2025
«Per autorizzazione al lavoro straordinario si intende il fatto che le prestazioni non siano svolte senza conoscenza o contro la volontà del datore di lavoro, ma con il consenso del medesimo; consenso alle prestazioni che può anche essere implicito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6998 del 16 marzo 2025
«In tema di pubblico impiego contrattualizzato, il lavoratore ha diritto al pagamento della prestazione resa per lavoro straordinario nella misura prevista dalla contrattazione collettiva, ove sia eseguita con il consenso, anche implicito, del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4984 del 26 febbraio 2025
«In tema di pubblico impiego contrattualizzato, il lavoratore ha diritto al pagamento della prestazione resa per lavoro straordinario nella misura prevista dalla contrattazione collettiva, ove sia eseguita con il consenso, anche implicito, del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17912 del 28 giugno 2024
«Per autorizzazione, nell'ambito del lavoro straordinario, si intende il fatto che le prestazioni non siano svolte insciente vel prohibente domino, ma con il consenso del medesimo e che il consenso alle prestazioni può anche essere implicito. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17802 del 27 giugno 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per il lavoro straordinario svolto si presume autorizzato dall'amministrazione anche se non in linea con le disposizioni del contratto collettivo, a patto che le prestazioni siano svolte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17103 del 20 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per il lavoro straordinario svolto presuppone la previa autorizzazione dell'amministrazione; tuttavia, tale diritto spetta al lavoratore anche laddove la richiesta autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27878 del 3 ottobre 2023
«Il dipendente che abbia eseguito, in favore di soggetti terzi e con il consenso della P.A. di appartenenza, prestazioni, rese nell'ambito del rapporto di lavoro oltre il normale orario, ai sensi dell'art. 13 della legge Regione Puglia n. 6 del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27842 del 3 ottobre 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il dipendente di un'agenzia regionale per la protezione ambientale (A.R.P.A.) che nell'ambito del rapporto di lavoro ha eseguito, in favore di soggetti terzi e con il consenso dell'amministrazione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25696 del 4 settembre 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, l'affidamento di incarichi di progettazione, direzione lavori e simili a lavoratori dipendenti della stazione appaltante - in mancanza di stanziamenti per la realizzazione dell'opera a cui gli incarichi si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18063 del 23 giugno 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il riconoscimento del diritto a prestazioni cd. "aggiuntive" - ai sensi dell'art. 1 d.l. n. 402 del 2001, conv. con mod. dalla l. n. 1 del 2002, richiamato "ratione temporis" dalla contrattazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12649 del 10 maggio 2023
«In tema di limitazioni al lavoro notturno previste per particolari esigenze familiari e assistenziali, l'art. 11, comma 2, lett. c), del d.lgs n. 66 del 2003 - il quale prevede l'esonero dal lavoro notturno per il lavoratore che abbia a proprio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44941 del 13 novembre 2024
«Le garanzie previste dall'art. 103 cod. proc. pen. non introducono un principio immunitario per chiunque eserciti la professione legale, applicandosi esclusivamente nel caso in cui debba essere tutelata la funzione difensiva o l'oggetto della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38609 del 18 aprile 2019
«In tema di colloqui del difensore con il proprio assistito detenuto in stato di custodia cautelare, né l'art. 104 cod. proc. pen., né l'ordinamento penitenziario vieta che avvengano con l'ausilio di strumenti informatici; tuttavia, per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18566 del 10 aprile 2020
«Non ricorre alcuna nullità, per violazione del diritto all'assistenza difensiva, nel caso di illegittimo differimento dei colloqui con il difensore (consentiti, comunque, prima dell'interrogatorio di garanzia) qualora l'indagato abbia rinunciato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16583 del 28 marzo 2019
«La qualificazione del comportamento del difensore di fiducia, che rifiuti la dialettica processuale, come abdicativo dei diritti di difesa, spetta al giudice, che legittimamente nomina un sostituto, a nulla rilevando che detto comportamento sia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23608 del 20 giugno 2025
«L'imputazione a ferie delle giornate di chiusura prefestiva della scuola è legittima se inserita nel piano delle attività verificato e adottato con il coinvolgimento sindacale. L'imposizione delle ferie non viola l'art. 2109 c.c. e l'art. 36 della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31712 del 10 dicembre 2024
«Il lavoro prestato nella giornata di domenica, anche nell'ipotesi di differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere in ogni caso compensato con un "quid pluris" che, ove non previsto dalla contrattazione collettiva, può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30612 del 28 novembre 2024
«Anche qualora le ferie siano state autorizzate, l'impresa può, per esigenze organizzative o produttive, revocare le ferie già concesse. Tuttavia, tale possibilità non costituisce in sé giusta causa di licenziamento in mancanza di una valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19091 del 11 luglio 2024
«Nel regime di lavoro turnista, il giorno non lavorato dopo un turno notturno di 12 ore non può essere equiparato a semplice giorno di riposo settimanale, ma deve considerarsi riposo compensativo a causa della maggiore intensità e gravosità della...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19089 del 11 luglio 2024
«Anche per i lavoratori turnisti, deve essere chiaramente distinto il giorno di riposo settimanale dal giorno di riposo compensativo, con quest'ultimo che è concesso per consentire il recupero della maggiore intensità della prestazione lavorativa,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19088 del 11 luglio 2024
«La Cassazione chiarisce che il riposo compensativo è dovuto anche in assenza di superamento dell'orario settimanale contrattuale, ove il riposo sia necessario a recuperare la maggiore gravosità della prestazione lavorativa; tale principio si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16603 del 14 giugno 2024
«Il lavoratore ha l'onere di provare l'avvenuta prestazione di attività lavorativa nei giorni destinati alle ferie per ottenere la corresponsione dell'indennità sostitutiva delle ferie non godute una volta cessato il rapporto.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13481 del 15 maggio 2024
«L'art. 48 del c.c.n.l. del 19 luglio 2001 per piloti di elicottero, che prevede il diritto a fruire di un periodo di ferie annuali della durata di 26 giorni, non può essere letto in modo da ricomprendere le ferie nelle giornate di riposo, in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11758 del 2 maggio 2024
«Qualsiasi incentivo o sollecitazione che risulti volto ad indurre i dipendenti a rinunciare alle ferie è infatti incompatibile con gli obiettivi del legislatore europeo che si propone di assicurare ai lavoratori il beneficio di un riposo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9982 del 12 aprile 2024
«Il potere del dirigente pubblico di organizzare autonomamente il godimento delle proprie ferie non comporta la perdita del diritto alla relativa indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto, a meno che la parte datoriale non dimostri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9877 del 11 aprile 2024
«Il dirigente che non abbia fruito delle ferie al momento della cessazione del rapporto di lavoro ha diritto a un'indennità sostitutiva, a meno che il datore di lavoro dimostri di averlo messo nelle condizioni di esercitare il diritto in questione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8669 del 2 aprile 2024
«La retribuzione durante il periodo di godimento delle ferie vuole assicurare al lavoratore una situazione che sia sostanzialmente equiparabile a quella ordinaria erogata nei periodi di lavoro, sul rilievo che una diminuzione della retribuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4374 del 19 febbraio 2024
«La nozione di retribuzione durante il periodo di godimento delle ferie è influenzata dall'interpretazione data dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che intende assicurare al lavoratore una situazione retributiva sostanzialmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3339 del 6 febbraio 2024
«La perdita del diritto alle ferie ed alla corrispondente indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto di lavoro può verificarsi soltanto nel caso in cui il datore di lavoro offra la prova: a) di avere invitato il lavoratore a godere delle...»