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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5264 del 20 febbraio 2023
«Il patto di prova apposto ad un contratto di lavoro deve contenere la specifica indicazione delle mansioni che ne costituiscono l'oggetto, la quale può essere operata anche con riferimento alle declaratorie del contratto collettivo, sempre che il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26757 del 5 ottobre 2025
«La retribuzione comprende ogni utilità proveniente dal datore di lavoro causalmente collegata al rapporto di lavoro e destinata a incrementare il patrimonio del lavoratore in relazione allo svolgimento del lavoro subordinato. Sono escluse dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15363 del 9 giugno 2025
«Nella determinazione della retribuzione durante il periodo di ferie annuali retribuite, qualsiasi importo pecuniario che si pone in rapporto di collegamento all'esecuzione delle mansioni e correlato allo "status" personale e professionale del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20938 del 26 luglio 2024
«Il controvalore in denaro dell'uso e della disponibilità anche per fini personali dell'autovettura aziendale concessa al lavoratore come beneficio in natura, e pattiziamente inserita nella struttura sinallagmatica del contratto di lavoro, ha...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19692 del 17 luglio 2024
«La retribuzione di risultato, finalizzata a remunerare la qualità delle prestazioni e gli obiettivi conseguiti, non costituisce una voce automatica e resta subordinata a specifiche determinazioni annuali, inclusa la verifica del grado di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15605 del 4 giugno 2024
«Nel caso di pretese relative a maggiori retribuzioni nei rapporti di lavoro, il lavoratore è pienamente onerato, per i vari periodi di tempo azionati separatamente in giudizio, alla allegazione e dimostrazione dei fatti costitutivi del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5740 del 4 marzo 2024
«In caso di contestazione sulla corrispondenza tra retribuzione percepita dal lavoratore e retribuzione contrattualmente prevista per le mansioni svolte, l'onere della prova spetta a chi sostiene lo svolgimento delle cosiddette "mansioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4676 del 21 febbraio 2024
«L'interpretazione che include la tredicesima mensilità nel concetto di "retribuzione lorda" non trova smentita in alcuna clausola del contratto individuale che, limitandosi ad effettuare il calcolo matematico delle somme dovute, non reca alcuna...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27769 del 2 ottobre 2023
«Nell'attuazione dell'art. 36 della Cost. il giudice, in via preliminare, deve fare riferimento, quali parametri di commisurazione, alla retribuzione stabilita dalla contrattazione collettiva nazionale di categoria, dalla quale può motivatamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27711 del 2 ottobre 2023
«Nell'attuazione dell'art. 36 Cost. il giudice deve fare riferimento, quali parametri di commisurazione, in via preliminare alla retribuzione stabilita dalla contrattazione collettiva nazionale di categoria, dalla quale può motivatamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 23269 del 31 luglio 2023
«Il trattamento economico aggiuntivo attribuito ai lavoratori dipendenti con il riconoscimento di determinati "benefit" (quali l'attribuzione di buoni libro e buoni giocattolo, nonché l'organizzazione di settimane verdi) erogati, a richiesta, per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1101 del 16 gennaio 2023
«In caso di passaggio di personale conseguente al trasferimento di attività concorrono a formare la base di calcolo ai fini della quantificazione dell'assegno personale le voci retributive corrisposte in misura fissa e continuativa, non già gli...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20345 del 14 luglio 2023
«In materia di responsabilità civile, anche nei confronti degli enti collettivi è configurabile il risarcimento del danno non patrimoniale, da identificare con qualsiasi conseguenza pregiudizievole della lesione - compatibile con l'assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19204 del 6 luglio 2023
«In tema di responsabilità civile per diffamazione, il diritto di critica non si concreta nella mera narrazione di fatti, ma si esprime in un giudizio avente carattere necessariamente soggettivo rispetto ai fatti stessi; per riconoscere efficacia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18327 del 27 giugno 2023
«In tema di risarcimento del "danno da nascita indesiderata", la prova, incombente sulla danneggiata, della volontà di esercitare la facoltà di interrompere la gravidanza può essere fornita anche mediante presunzioni, le quali devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 9837 del 13 aprile 2023
«La domanda di risarcimento del danno alla salute nei confronti della P.A., avendo ad oggetto la tutela di un diritto soggettivo inviolabile (come tale, insuscettibile di affievolimento da parte di provvedimenti amministrativi) appartiene alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9317 del 4 aprile 2023
«Le conseguenze d'una menomazione dell'integrità psicofisica che sono generali ed inevitabili per tutti coloro che abbiano patito il medesimo tipo di lesione, guarita col medesimo tipo di postumi, non giustificano l'aumento del risarcimento di base...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6589 del 6 marzo 2023
«In tema di illegittima segnalazione alla centrale rischi, il danno all'immagine e alla reputazione non può considerarsi sussistente "in re ipsa", ma va allegato specificamente e dimostrato da chi ne invoca il risarcimento. (Nella specie, la S.C....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6072 del 28 febbraio 2023
«La lesione dell'onore e della reputazione altrui non si verifica quando la diffusione a mezzo stampa delle notizie costituisce legittimo esercizio del diritto di cronaca, condizionato all'esistenza dei seguenti presupposti: a) la verità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5668 del 23 febbraio 2023
«Spetta al giudice ordinario la giurisdizione sulla domanda di risarcimento del danno alla salute avanzata nei confronti della P.A. qualora sia dedotta l'omessa adozione degli opportuni provvedimenti necessari per la salvaguardia dell'ambiente...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 4723 del 15 febbraio 2023
«In tema di trasporto aereo internazionale, in caso di ritardata consegna del bagaglio, è risarcibile il danno non patrimoniale, consistente nello stress, nell'ansia e nel disagio scaturiti dalla lesione del diritto di circolazione (che ha rilievo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4242 del 10 febbraio 2023
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, l'esercizio del diritto di cronaca ha efficacia esimente, sotto il profilo della verità putativa della notizia, ove questa sia tratta da un procedimento disciplinare interno a una P.A., valido ed efficace al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2798 del 31 gennaio 2023
«In tema di responsabilità del medico per omessa diagnosi di malformazione del feto, i danni risarcibili in conseguenza della lesione del diritto all'autodeterminazione della gestante non si limitano a quelli correlati alla nascita indesiderata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 479 del 11 gennaio 2023
«In tema di responsabilità risarcitoria causata dall'inserimento e dal mantenimento di informazioni lesive di diritti personali costituzionalmente garantiti nell'archivio storico digitale di un quotidiano a diffusione nazionale, risultano...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1753 del 26 gennaio 2026
«Il procedimento logico-giuridico per la determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato si sviluppa in tre fasi successive: accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte; individuazione delle qualifiche e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 431 del 8 gennaio 2026
«Il diritto del lavoratore all'inquadramento nella categoria e nella qualifica relativa alle mansioni di assunzione ai sensi dell'art. 2103 c.c., nel testo ratione tempore vigente, è inderogabile e non rientra nella disponibilità delle parti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32598 del 14 dicembre 2025
«La condotta del datore di lavoro che lascia il lavoratore inattivo per un lungo periodo viola non solo il diritto alle mansioni previsto dall'art. 2103 cod. civ., ma lede anche il fondamentale diritto al lavoro inteso come mezzo di estrinsecazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31120 del 28 novembre 2025
«In materia di sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto con altro lavoratore di qualifica inferiore, per escludere il diritto del sostituto alla definitiva assegnazione alle mansioni superiori, ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30780 del 23 novembre 2025
«Quando il lavoratore allega un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25351 del 16 settembre 2025
«Per acquisire il diritto alla promozione automatica ai sensi dell'art. 2103 c.c., non basta la mera ripetizione di mansioni superiori; è necessaria una pianificazione iniziale degli incarichi e una predeterminazione utilitaristica del...»