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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17008 del 25 giugno 2025
«La funzione di controllo interno, anche quando rivestita da un dipendente dotato di autonomia e indipendenza, non implica automaticamente il diritto a un inquadramento superiore rispetto ai responsabili dei settori sottoposti a controllo. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16949 del 24 giugno 2025
«Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle società a controllo pubblico non è disciplinato dal D.Lgs. n. 165 del 2001, bensì, in assenza di una disciplina derogatoria speciale, dalle norme del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15821 del 13 giugno 2025
«In materia di demansionamento, il giusto adempimento dell'obbligo imposto dall'art. 2103 c.c. grava sul datore di lavoro, che è tenuto a provare di aver adibito il lavoratore alle mansioni per le quali è stato assunto o comunque equivalenti alle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15304 del 9 giugno 2025
«La declaratoria contrattuale relativa alla categoria D, che include attività di elevato contenuto specialistico e gestione di processi produttivi/amministrativi importanti, non richiede necessariamente l'assunzione di responsabilità dell'intero...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15039 del 4 giugno 2025
«In tema di inquadramento del lavoratore subordinato, il procedimento logico-giuridico che determina il corretto inquadramento si compone di tre fasi: l'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte; l'individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14046 del 26 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., che stabilisce la nullità di qualsiasi patto contrario ed il c.d. principio di irriducibilità della retribuzione, è illegittima la diminuzione della retribuzione pur a fronte dell'equivalenza delle mansioni e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13187 del 18 maggio 2025
«La permanenza nel profilo di "capo treno" oltre il termine di sei mesi, previsto dall'accordo sindacale, senza attivare il corso di formazione per conseguire l'abilitazione a "macchinista", costituisce inadempimento definitivo qualora il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12139 del 8 maggio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il lavoratore può essere adibito a mansioni inferiori rispetto a quelle di assegnazione, a condizione che tali mansioni non siano completamente estranee alla sua professionalità, che ricorra un'esigenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12128 del 8 maggio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il lavoratore può essere adibito a mansioni inferiori rispetto a quelle di assegnazione a condizione che tali mansioni non siano completamente estranee alla sua professionalità, che ricorra una obiettiva esigenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11586 del 2 maggio 2025
«Il demansionamento non comporta automaticamente il diritto al risarcimento poiché occorre dare prova concreta del pregiudizio subito.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4915 del 25 febbraio 2025
«L'art. 2103 c.c., che regola il trattamento economico per lo svolgimento di mansioni superiori, non si applica al dirigente medico sostituto, poiché la qualifica dirigenziale non esprime una posizione lavorativa caratterizzata dallo svolgimento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2661 del 4 febbraio 2025
«Nell'ambito di trasferimento adottato in violazione dell'art. 2103 c.c., l'inadempimento datoriale non legittima automaticamente il rifiuto del lavoratore di eseguire la prestazione lavorativa. Questo rifiuto può essere considerato legittimo solo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 805 del 13 gennaio 2025
«La durata del presunto demansionamento e la mancata deduzione di un concreto impoverimento professionale sono rilevanti nella valutazione della sua configurabilità. Nel caso in esame, l'accertamento sulla decorrenza del demansionamento e la natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36463 del 29 dicembre 2023
«ln tema di giudizio trifasico, al fine di verificare se vi sia stato o meno lo svolgimento di mansioni superiori, l'operazione di sussunzione nell'inquadramento di riferimento o superiore, dovrà essere effettuata, dal giudice previo accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36214 del 28 dicembre 2023
«In tema di dequalificazione professionale, il giudice del merito può desumere l'esistenza del relativo danno e determinarne l'entità, anche in via equitativa, con processo logico-giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35343 del 18 dicembre 2023
«Affinché si configuri un trasferimento in senso tecnico, è necessario che si realizzi un apprezzabile spostamento geografico del luogo di esecuzione della prestazione. Ne deriva che qualora non venga in considerazione detto mutamento geografico...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34155 del 6 dicembre 2023
«La sostituzione nell'incarico di dirigente medico del servizio sanitario nazionale ai sensi dell'art. 18 del CCNL 8.6.2000 per l'area della dirigenza medica non si configura come svolgimento di mansioni superiori poichè avviene nell'ambito del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25590 del 1 settembre 2023
«Il rapporto di lavoro che si instaura tra una società per azioni partecipata da un ente locale che gestisce una farmacia e il proprio personale ha natura privatistica, con la conseguenza che ad esso trova applicazione la disciplina dettata dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25421 del 29 agosto 2023
«In tema di differenze retributive fatte valere in giudizio dal dirigente medico per mansioni superiori, la sostituzione nell'incarico di dirigente medico del servizio sanitario nazionale ai sensi dell'art. 18 del C.C.N.L. dirigenza medica e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20340 del 14 luglio 2023
«La nozione di trasferimento d'ufficio di cui all'art. 2103, comma 8, c.c., alla quale deve intendersi facciano rinvio le disposizioni dei contratti collettivi che non definiscono ulteriormente tale nozione (nella specie, l'art. 91 del c.c.n.l. del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17631 del 20 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro che intercorre con l'ente pubblico economico ha natura privatistica ed allo stesso si applica, in difetto di specifiche disposizioni di legge derogatorie, la disciplina dettata dal codice civile e dalle leggi sul rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10811 del 24 aprile 2023
«La sottoposizione di un rapporto di lavoro con un ente pubblico non economico alla disciplina di un contratto collettivo di lavoro di diritto privato, con riferimento ad attività istituzionali del medesimo ente, non comporta il fuoriuscire di tale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8615 del 27 marzo 2023
«In tema di risarcimento del danno da demansionamento, in applicazione del principio contenuto nell'art. 6, comma 2, del TUIR, occorre distinguere fra somme destinate a risarcire il danno inerente al mancato percepimento di un reddito da lavoro -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6011 del 28 febbraio 2023
«Nell'ambito del rapporto di lavoro pubblico nel settore sanitario, la dirigenza sanitaria è collocata in un ruolo unico, ai sensi del D.Lgs. n. 502 del 1992, art. 15. Ne deriva che l'assegnazione al dirigente di funzioni superiori non consente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3690 del 7 febbraio 2023
«Il conferimento di una posizione organizzativa non comporta l'inquadramento in una nuova categoria contrattuale ma unicamente l'attribuzione di una posizione di responsabilità, con correlato beneficio economico con la conseguenza che la revoca di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2584 del 27 gennaio 2023
«Nell'ambito dello svolgimento di mansioni superiori, pur non applicandosi l'art. 2103 c.c., sulla cd. promozione automatica, ma vigendo ancora del R.D. n. 148 del 1931, art. 18, all. A, la pluriennale copertura del posto da parte del lavoratore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2240 del 25 gennaio 2023
«In caso di invalidità del trasferimento di azienda accertata giudizialmente, il rapporto di lavoro permane con il cedente e si instaura, in via di fatto, un nuovo e diverso rapporto con il soggetto già, e non più, cessionario, alle cui dipendenze...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1094 del 16 gennaio 2023
«La verifica dello svolgimento di mansioni superiori e, soprattutto, il conseguimento di diritti sulla base di detto svolgimento, vanno operati in relazione al quadro normativo applicabile all'epoca dello svolgimento delle mansioni e della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 680 del 12 gennaio 2023
«La verifica dello svolgimento di mansioni superiori e, soprattutto, il conseguimento di diritti sulla base di detto svolgimento, vanno operati in relazione al quadro normativo applicabile all'epoca dello svolgimento delle mansioni e della...»