(massima n. 1)
In tema di inquadramento del lavoratore subordinato, il procedimento logico-giuridico che determina il corretto inquadramento si compone di tre fasi: l'accertamento in fatto delle attivitā lavorative concretamente svolte; l'individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo di categoria; il raffronto tra i risultati di tali due indagini. Non č necessario che il giudice si attenga pedissequamente alla ripetizione di una rigida e formalizzata sequenza delle azioni fissate, purché ogni momento di accertamento, di ricognizione e di valutazione trovi concreto ingresso nel ragionamento decisorio.