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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5094 del 26 febbraio 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa deve essere valutata tenendo conto del dovere generale di ragionevole cautela e della sua incidenza causale sull'evento...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 4686 del 21 febbraio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. presuppone la dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia ed il danno arrecato; tuttavia, se non viene provata adeguatamente la natura comunale del canale da cui sarebbe derivato il danno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4578 del 20 febbraio 2024
«In tema di locazione, il diritto al risarcimento dei danni patiti dal conduttore della cosa locata trova la sua fonte nel contratto e nell'art. 1581 c.c., che richiama l'art. 1578 c.c. (vizi della cosa locata), e non nell'art. 2051 c.c., il quale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4288 del 16 febbraio 2024
«Il danno arrecato dall'appaltatore a terzi derivante immediatamente ed esclusivamente dalle modalità con cui ha scelto di eseguire i lavori di restauro della cosa oggetto dell'appalto non è un danno arrecato "dalla" cosa, e come tale non legittima...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3051 del 1 febbraio 2024
«La responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e si fonda sulla dimostrazione del nesso causale tra la res custodita ed il danno subito dal terzo soggetto, indipendentemente dalla colpa del custode.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21070 del 27 luglio 2024
«Posto che l'eccezione ex art. 1460 c.c. può operare con riguardo a inadempimenti afferenti a rapporti diversi nel solo caso in cui questi ultimi siano stati voluti dalle parti, nell'esercizio della propria autonomia negoziale, come funzionalmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6487 del 11 marzo 2025
«In tema di appalto di servizi continuativi o periodici, il regime del recesso muta in relazione alla natura, determinata o indeterminata, della durata del contratto, nel senso che, ove l'appalto sia a tempo determinato, trova applicazione l'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14067 del 22 maggio 2023
«Nei contratti di locazione relativi ad immobili destinati ad uso non abitativo, grava sul conduttore l'onere di verificare che le caratteristiche del bene siano adeguate a quanto tecnicamente necessario per lo svolgimento dell'attività che intende...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4598 del 21 febbraio 2024
«La locazione è legittimamente posta in essere da chi ha la disponibilità del bene locato, a prescindere dalla titolarità o meno di diritti reali che quella gli assicurino.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16025 del 7 giugno 2024
«Nel rapporto tra il locatore ed il conduttore, il contratto stipulato dal detentore senza titolo è valido e vincolante salva l'estrema ipotesi in cui la detenzione sia stata acquistata illecitamente.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18486 del 8 luglio 2024
«La proprietà, in capo al locatore, della cosa concessa in godimento non costituisce presupposto per la conclusione del contratto di locazione, ma la sua carenza può assumere rilevanza - anche nei rapporti fra il locatore di un bene di proprietà...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25339 del 20 settembre 2024
«In materia di locazione di cosa altrui, l'estinzione del diritto personale di godimento in capo al concedente non determina l'automatico scioglimento del contratto di locazione del quale, pertanto, permangono inalterati gli effetti obbligatori,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2786 del 4 febbraio 2025
«In tema di contratto di locazione, qualora intervenga l'accertamento giudiziale della nullità del titolo di acquisto della proprietà dell'immobile locato da parte del locatore, l'originario proprietario, che tale accertamento giudiziale ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1968 del 29 gennaio 2026
«La Corte d'Appello, nel liquidare il danno biologico, deve tenere conto degli aggravamenti accertati durante il processo che determinano una più alta percentuale di invalidità permanente rispetto a quella inizialmente stabilita. Il mancato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1618 del 25 gennaio 2026
«Nel liquidare il danno non patrimoniale iure hereditatis sofferto da un lavoratore deceduto, il giudice deve utilizzare il criterio equitativo puro, ancorato alle tabelle di Milano, considerato parametro di uniformazione nazionale, e tenere conto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 345 del 7 gennaio 2026
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale, il riconoscimento del danno da perdita del rapporto parentale deve tenere conto delle tabelle aggiornate al momento della decisione, pena la violazione degli articoli 1226, 2056 e 2059 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24545 del 4 settembre 2025
«La liquidazione del danno da lucro cessante subito dal coniuge superstite deve tener conto non solo della durata della residua vita lavorativa della vittima, ma anche delle reali aspettative pensionistiche e ereditarie basate su elementi concreti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21572 del 27 luglio 2025
«La liquidazione equitativa del danno da lesione della reputazione, accertato sulla base di massime d'esperienza, non deve necessariamente uniformarsi a basi di computo tabellari.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21339 del 25 luglio 2025
«In tema di danno da perdita del rapporto parentale, spetta al giudice del merito il compito di procedere alla verifica, in base alle evidenze probatorie complessivamente acquisite circa la realtà ed intensità dei rapporti affettivi e alla gravità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21332 del 25 luglio 2025
«Il danno patrimoniale futuro derivante da lesione dell'integrità psico-fisica dev'essere valutato su base prognostica e può essere provato anche sulla base di presunzioni semplici, sicché, una volta dimostrata la riduzione della capacità di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20130 del 22 luglio 2024
«In tema di contratti atipici configurabili per analogia alle norme sulla locazione, qualora il termine finale del rapporto sia stabilito in relazione a un evento specifico, come il completo sfruttamento di una discarica, e tale evento non si sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34108 del 23 dicembre 2024
«La liquidazione del danno patrimoniale da lucro cessante, consistito nella riduzione della capacità lavorativa, deve essere svolta con criteri equitativi e la decisione della Corte d'Appello di applicare una riduzione equitativa del 30% alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31552 del 9 dicembre 2024
«In tema di risarcimento del danno subito dal figlio per l'abbandono di uno dei genitori, la liquidazione equitativa, per non essere arbitraria, presuppone che il giudice di merito indichi i criteri seguiti per determinare l'entità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30461 del 26 novembre 2024
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale conseguente alla lesione di interessi costituzionalmente protetti, il giudice di merito, dopo aver identificato la situazione soggettiva protetta a livello costituzionale, deve rigorosamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27353 del 22 ottobre 2024
«Il danno patrimoniale da futura riduzione della capacità di guadagno subito da un minore non percettore di reddito può essere accertato attraverso il ricorso alla prova presuntiva e liquidato in via equitativa, allorquando, in considerazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25466 del 23 settembre 2024
«In caso di intervento chirurgico che presenta un'elevata percentuale di rischio di provocare conseguenze pregiudizievoli, ove sia accertato il nesso causale tra la condotta colposa del sanitario e i postumi permanenti riportati dal paziente, il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25457 del 23 settembre 2024
«In caso di occupazione senza titolo di un fondo agricolo è risarcibile il danno da "mancato utile di gestione", consistente nella perdita del reddito netto retraibile dal proprietario fondiario, pure imprenditore, dal terreno per le annate di cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25114 del 18 settembre 2024
«In presenza di comportamenti offensivi della persona, consistenti in condotte di emarginazione lavorativa accompagnate da insulti, il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno alla dignità personale, senza necessità di ulteriori allegazioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22835 del 14 agosto 2024
«La lesione del diritto di proprietà, conseguente all'esercizio abusivo di una servitù, è di per sé produttiva di un danno, il cui accertamento non richiede, pertanto, una specifica attività probatoria, cosicché per il risarcimento di esso il...»