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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32043 del 1 luglio 2025
«Il reato di cui all'art. 651 cod. pen. si perfeziona con il semplice rifiuto di fornire al pubblico ufficiale indicazioni circa la propria identità personale, per cui è irrilevante, ai fini dell'integrazione dell'illecito, che tali indicazioni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7717 del 10 gennaio 2024
«Affinché sussista la contravvenzione di cui all'art. 659 c.p. relativamente ad attività che si svolge in ambito condominiale, e necessaria la produzione di rumori idonei ad arrecare disturbo o a turbare la quiete e le occupazioni non solo degli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15256 del 19 febbraio 2025
«Integra il reato di cui all'art. 660 cod. pen. l'invio di messaggi telematici molesti (nella specie, aventi carattere osceno) tramite le applicazioni "Whatsapp" e "Instagram", rimanendo irrilevante la circostanza che la vittima abbia interrotto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12703 del 17 gennaio 2025
«Il reato di molestia o disturbo delle persone, seppure non ha natura necessariamente abituale, potendosi quindi perfezionare anche con il compimento di una sola azione da cui derivino gli effetti indicati dall'art. 660 cod. pen., può in concreto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40033 del 6 giugno 2023
«Non integra la contravvenzione di molestia o disturbo alle persone l'invio di messaggi mediante le applicazioni "instagram" e "facebook", le cui notifiche, in quanto disattivabili con i sistemi di "alert" o "preview", dipendono da una scelta del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34171 del 28 aprile 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 660 cod. pen. al mezzo del telefono deve equipararsi qualsiasi mezzo di trasmissione – tramite rete telefonica e rete cellulare delle bande di frequenza – di voci e suoni imposti al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18744 del 10 febbraio 2023
«La contravvenzione di molestie o disturbo alle persone di cui all'art. 660 cod. pen. può configurarsi quale reato abituale, in forza di una condotta reiterata, ma essere realizzato anche per mezzo di una sola azione. Infatti, il reato di molestia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39599 del 12 settembre 2024
«In tema di getto pericoloso di cose, l'espressione "altrui uso", riferita al luogo privato, identifica qualsiasi legittima facoltà, derivante da un diritto soggettivo esclusivo, da un diritto "in re aliena" o d'obbligazione ovvero da una mera...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1451 del 20 ottobre 2023
«Il reato previsto dall'articolo 674 cod. pen. è reato di pericolo per la cui integrazione non occorre un effettivo nocumento alle persone, essendo sufficiente l'attitudine a cagionare effetti dannosi, così che non può non ricomprendere una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14225 del 19 marzo 2025
«In un edificio condominiale, l'obbligo di eseguire i lavori necessari a scongiurare il pericolo di rovina grava, in caso di mancata formazione della volontà assembleare, sul singolo condomino, indipendentemente dall'attribuibilità al medesimo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25437 del 17 gennaio 2024
«Nella categoria delle "materie esplodenti" indicata nell'art. 678 cod. pen. rientrano quelle sostanze prive di potenzialità micidiale sia per la struttura chimica, sia per le modalità di fabbricazione, dovendo invece essere annoverate nella...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22503 del 22 marzo 2024
«In tema di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, i divieti di pubblicazione degli atti delle indagini preliminari contenuti nell'art. 114, cod. proc. pen., posti a tutela delle esigenze investigative e del libero...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7856 del 9 gennaio 2024
«Nel caso di condanna per il reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio, prevista dall'art. 691, comma secondo, cod. pen., per il caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50116 del 26 settembre 2023
«Per la configurazione del delitto di detenzione abusiva di arma comune da sparo, è necessaria una relazione stabile del soggetto con la stessa, in quanto il concetto di detenzione per sua natura implica un minimo di permanenza del rapporto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36716 del 14 maggio 2024
«In tema di accensioni ed esplosioni pericolose, l'ipotesi del fatto commesso in luogo ove vi sia adunanza o concorso di persone non costituisce figura autonoma di reato, bensì circostanza aggravante di natura oggettiva, la cui configurazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3742 del 30 novembre 2023
«In tema di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, non sussiste un limite temporale entro cui l'imputato, per andare esente da penale responsabilità, deve fornire la prova che gli oggetti rinvenuti nella sua disponibilità sono...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 30833 del 30 maggio 2025
«È configurabile la contravvenzione di incauto acquisto anche nel caso in cui il reato presupposto sia costituito da altra contravvenzione non rilevante ai fini della configurabilità del delitto di ricettazione, come novellato dall'art. 1, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15869 del 21 febbraio 2025
«Ai fini della configurabilità della contravvenzione di cui all'art. 718 cod. pen. è richiesta la prova dell'effettiva sussistenza di mezzi per l'esercizio o l'agevolazione del gioco d'azzardo e di concrete modalità del suo svolgimento in luogo...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34268 del 27 agosto 2024
«Integra la contravvenzione di esercizio di giuochi d'azzardo, prevista dall'art. 718 cod. pen., e non l'illecito amministrativo di cui all'art. 110, comma nono, lett. c), r.d. 18 giugno 1931, n. 773, la condotta di chi, in luogo pubblico o aperto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38792 del 17 maggio 2024
«Il reato previsto dall'art. 727 cod. pen. è una contravvenzione punita con la pena alternativa dell'arresto o dell'ammenda. Pertanto, l'applicazione congiunta della reclusione e della multa è illegale e costituisce errore materiale che deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16168 del 27 febbraio 2024
«La condotta di abbandono di animali, nella specie prevista dalla normativa regionale e punita con sanzione amministrativa, era da qualificarsi come illecito amministrativo, non potendo sussumersi sotto la previsione dell'art. 727 c.p., non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30584 del 7 aprile 2025
«L'abbattimento, la cattura o la detenzione di cardellini in numero superiore a cinque, appartenendo questi alla famiglia dei fringillidi, integra la contravvenzione di cui all'art. 30, comma 1, lett. h), legge 11 febbraio 1992, n. 157, che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21661 del 22 febbraio 2024
«L'acquisizione da parte della polizia giudiziaria dei codici IMEI di telefoni cellulari presenti in una determinata zona non necessita della preventiva autorizzazione dell'autorità giudiziaria, in quanto, non determinando alcuna intrusione nelle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6146 del 7 ottobre 2020
«Le guardie particolari giurate delle associazioni zoofile riconosciute, nominate con decreto prefettizio, non rivestono la qualifica di agenti di polizia giudiziaria con riguardo ai controlli in materia venatoria per il solo fatto che è loro...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22663 del 19 luglio 2022
«In tema di successione ereditaria, il possesso esclusivo di un libretto al portatore, in capo ad un coerede, utile per l'usucapione, implica un atto positivo del possessore tale da evidenziare un'inequivoca volontà di possedere "uti dominus" e non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15524 del 4 giugno 2024
«In caso di emissione di una nuova serie di buoni postali fruttiferi utilizzando i supporti cartacei della serie precedente, l'apposizione del timbro recante la misura dei nuovi tassi che non copre integralmente la stampa dei tassi d'interesse...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16164 del 11 giugno 2024
«I rapporti negoziali estinti senza pendenze prima della messa in liquidazione coatta amministrativa e del conseguente contratto di cessione non si trasferiscono al nuovo soggetto bancario ma fanno parte dell'Attivo-Passivo Escluso; pertanto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5262 del 28 febbraio 2024
«Poiché l'istituto della negotiorum gestio, quale disciplinato dagli artt. 2028 e ss. cod. civ., postula lo spontaneo svolgimento di un'attività, da parte del gestore, diretta al conseguimento dell'esclusivo interesse di un altro soggetto, ove al...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31662 del 9 dicembre 2024
«L'istituto della gestione d'affari altrui si caratterizza per la funzione solidaristica, in quanto la legge eccezionalmente prevede che l'attività svolta da un soggetto non legittimato ricade sul titolare della situazione oggetto di intromissione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25028 del 17 settembre 2024
«La responsabilità del notaio per l'inadempimento legato alla perdita del diritto di proprietà su un bene acquistato in ragione della presenza di un diritto prevalente di terzi deve essere valutata analogicamente ai principi della garanzia per...»