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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 289 del 13 dicembre 2024
«Non può configurarsi il reato di appropriazione indebita quando il bene fungibile, come il denaro, sia stato conferito al soggetto agente senza un vincolo di destinazione originario. L'obbligo di destinazione assunto successivamente per effetto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42865 del 17 ottobre 2024
«In materia di appropriazione indebita, non può essere eccepita la compensazione con un credito preesistente ove questo non sia certo, liquido ed esigibile. Tuttavia, se il credito è certo, liquido ed esigibile, la somma trattenuta non può essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20488 del 17 aprile 2024
«Deve ritenersi consumato il reato di appropriazione indebita, commesso dall'amministratore di condominio che distragga le risorse finanziarie delle quali dispone in ragione del suo incarico, solo alla data del rendiconto finale della gestione, non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18180 del 24 aprile 2024
«Integra il reato di appropriazione indebita la condotta del liquidatore di una società di capitali che, distraendole dagli scopi a cui sono effettivamente destinate, versi somme di denaro dell'ente per il pagamento di compensi per incarichi di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46213 del 4 ottobre 2023
«In tema di appropriazione indebita, la "interversio possessionis" può avere ad oggetto un bene ricevuto per effetto di un contratto inefficace, purché diretto a trasferire la proprietà del bene, trattandosi di atto comunque idoneo ad instaurare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43839 del 29 settembre 2023
«In tema di delitto di appropriazione indebita, la condotta riparatoria tenuta successivamente all'impossessamento del bene non assume rilevanza ai fini della prova della mancanza del dolo, salvo che l'intenzione di restituire il maltolto risulti,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22835 del 4 giugno 2025
«La mera detenzione di beni comuni, privi di apprezzabile valore commerciale e non riconosciuti come provento di furto, non è sufficiente a comprovare la ricettazione, in assenza di elementi fattuali o logici che comprovino la provenienza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30372 del 28 maggio 2024
«In tema di impugnazioni cautelari reali, la notificazione all'indagato non detenuto dell'avviso di fissazione dell'udienza dinanzi al tribunale del riesame, prevista dall'art. 324, comma 6, cod. proc. pen., deve essere eseguita mediante consegna...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21618 del 19 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di ricettazione o di riciclaggio, non si richiedono l'esatta individuazione e l'accertamento giudiziale del delitto presupposto, essendo sufficiente che lo stesso risulti, alla stregua degli elementi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20678 del 19 marzo 2024
«È configurabile il concorso fra il delitto di ricettazione e quello di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti quando la condotta ricettativa ascritta all'associato abbia ad oggetto beni provenienti da delitti-scopo alla cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13213 del 22 febbraio 2024
«In tema di ricettazione (nella specie, aggravata dalla finalità di agevolazione di associazione di stampo mafioso), il dolo può configurarsi anche nella forma eventuale quando l'agente si rappresenta la concreta possibilità, accettandone il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51323 del 24 novembre 2023
«Il profitto del ricettatore va individuato nella ricezione di beni che l'agente non poteva acquistare in modo legale e che possono condurre al raggiungimento di un utilità di qualsiasi genere, la cui effettiva realizzazione, peraltro, non è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47309 del 11 ottobre 2023
«Il discrimine, dal punto di vista dell'elemento soggettivo, tra il delitto di ricettazione, punibile anche a titolo di dolo eventuale, e la contravvenzione di incauto acquisto, sta nel fatto che, nella ricettazione (con dolo eventuale), l'agente,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46058 del 21 settembre 2023
«Il delitto di ricettazione può ritenersi provato quando l'agente sia trovato nel possesso di beni rubati e non dia alcuna spiegazione circa la lecita provenienza de loro acquisto o della loro ricezione; tale principio suppone che sia stata già...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35122 del 17 settembre 2025
«La responsabilità per il delitto di riciclaggio può essere accertata mediante la valorizzazione del possesso di un bene con dati identificativi alterati, se dalle circostanze e dagli elementi di prova emerge che è stato l'imputato a provvedere o a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11483 del 25 febbraio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di riciclaggio, il delitto presupposto può essere diverso da quello oggetto dell'originaria contestazione, purché la diversa qualificazione giuridica abbia formato oggetto di contraddittorio. (In...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10525 del 13 febbraio 2025
«Ai fini della determinazione della competenza territoriale relativamente al delitto di riciclaggio, questo, ove realizzato con condotte frammentarie e progressive, affidate a plurimi soggetti che abbiano apportato il proprio contributo in tempi e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45230 del 26 novembre 2024
«Integra il delitto di riciclaggio la condotta di chi, a seguito della ricezione di danaro di delittuosa provenienza, pur senza porre in essere attività di trasformazione, lo trasporti da un luogo ad un altro e lo consegni a terzi, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41517 del 13 settembre 2024
«Integra il delitto di riciclaggio la consapevole ricezione di parte soltanto di una somma di denaro costituente provento di attività delittuosa, trattandosi di condotta che, pur senza impedirla, risulta idonea a rendere più difficoltosa, per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38623 del 26 giugno 2024
«In tema di reati contro il patrimonio, in relazione al delitto di riciclaggio commesso mediante disposizione di denaro di delittuosa provenienza con bonifico effettuato tramite home banking è competente a conoscere del reato il giudice del luogo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18184 del 28 febbraio 2024
«Costituiscono prodotto dei reati di riciclaggio, di reimpiego e di autoriciclaggio non solo i beni oggetto di trasformazione per effetto della condotta illecita, che, in quanto tali, presentano caratteristiche identificative alterate, modificate o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10939 del 12 gennaio 2024
«Integra un autonomo atto di riciclaggio, essendo quello di cui all'art. 648-bis cod. pen. un delitto a forma libera e potenzialmente a consumazione prolungata, realizzabile anche con modalità frammentarie e progressive, qualsiasi prelievo o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49691 del 10 ottobre 2023
«Il delitto di riciclaggio, in quanto fattispecie a consumazione anticipata, si perfeziona con il mero compimento di attività volte ad ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa del denaro, dei beni e altre utilità, sicchè risponde...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49355 del 6 settembre 2023
«In tema di riciclaggio di denaro tramite movimentazione transfrontaliera di valuta, il delitto si consuma nel momento e nel luogo in cui si è realizzato il trasporto con modalità dissimulatone, idonee ad ostacolare la rilevazione del transito ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49354 del 6 settembre 2023
«In tema di riciclaggio di denaro tramite movimentazione transfrontaliera di valuta, il delitto si consuma nel momento e nel luogo in cui si è realizzato il trasporto con modalità dissimulatone, idonee ad ostacolare la rilevazione del transito ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29346 del 8 marzo 2023
«Integra il delitto di riciclaggio la condotta di chi, senza aver concorso nel delitto presupposto, metta a disposizione il proprio conto corrente per ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa del denaro, da altri precedentemente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25600 del 3 marzo 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di riciclaggio, la prova dell'elemento soggettivo può essere raggiunta anche sulla base dell'omessa o non attendibile indicazione della provenienza della cosa ricevuta, la quale è sicuramente rivelatrice...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4853 del 16 dicembre 2022
«Integra il delitto di riciclaggio, e non quello di ricettazione, la condotta di chi, dopo aver ricevuto un assegno di delittuosa provenienza, apra un conto corrente attribuendosi falsamente il nome del suo beneficiario, lo versi sul conto e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2561 del 12 dicembre 2022
«900001 PROCURA EUROPEA - IN GENERE - In genere. Il reato di ricilaggio si perfeziona con la realizzazione dell'effetto dissimulatorio conseguente alle condotte tipiche previste dall'art. 648-bis, comma primo, cod. pen., non essendo necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24273 del 28 febbraio 2025
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 648-ter cod. pen. non è necessario che la condotta di reimpiego presenti connotazioni dissimulatorie volte ad ostacolare l'individuazione o l'accertamento della provenienza illecita dei beni,...»