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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21021 del 6 marzo 2024
«Il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro si consuma nel momento e nel luogo dell'effettiva occupazione del lavoratore in condizioni di sfruttamento, che concreta la situazione materiale offensiva del bene giuridico tutelato,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 660 del 19 settembre 2023
«La mera condizione di irregolarità amministrativa del cittadino extracomunitario nel territorio nazionale, accompagnata da situazione di disagio e di bisogno di accedere alla prestazione lavorativa, non possa di per sé costituire elemento valevole...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33889 del 8 giugno 2023
«Con riguardo al tema della pastorizia, lo sfruttamento del lavoro può essere integrato dalla presenza di uno solo degli indici elencati dall'art. 603-bis, comma 3, c.p., anche se dallo sfruttamento deve tenersi distinto l'approfittamento dello...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6339 del 15 settembre 2022
«In tema di intermediazione illecita e di sfruttamento del lavoro di cui all'art. 603-bis c.p., tale fattispecie di reato non richiede quale elemento del fatto tipico la realizzazione di condotte volte ad ingenerare uno stato di intimidazione nel...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38806 del 23 settembre 2025
«Integra il reato di cui all'art. 604-bis, comma primo e terzo, cod. pen., la pubblicazione su social network di materiali di chiaro contenuto negazionista o discriminatorio, in quanto tali azioni possiedono il requisito della diffusività...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11976 del 6 dicembre 2024
«Integra il reato di cui all'art. 604 bis, comma primo, lett. a), cod. pen. la pubblicazione, su un forum di discussione "on line" dichiaratamente costituito e gestito al fine di propagandare idee fondate sulla superiorità della razza bianca e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39243 del 4 luglio 2024
«Non integra il delitto di propaganda per motivi di discriminazione razziale l'invio in forma privata, tramite l'applicazione "whatsapp", di messaggi contenenti "link" che riportano a filmati sul pensiero negazionista dell'Olocausto, corredati...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49346 del 21 settembre 2023
«Indossare una maglietta con la scritta ed il disegno modificati del campo di concentramento di Auschwitz non integra il reato di cui all'art. 2 della L. n. 205/1993 ma potrebbe integrare il diverso reato di cui all'art. 604-bis, uc, c.p.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38423 del 15 marzo 2023
« Integra il reato di cui all'art. 604-bis, comma secondo, cod. pen., l'adesione ad una comunità virtuale caratterizzata da vocazione ideologica neonazista, avente tra gli scopi la propaganda e l'incitamento alla discriminazione e alla violenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3417 del 26 ottobre 2022
«La circostanza aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, razziale o religioso (già prevista dall'art. 3, comma 1, D.L. n. 122 del 1993, cit. e, oggi, dall'art. 604-ter, comma 1, cod. pen. ex art. 2, comma 1, lett. i), D.Lgs. 1...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21566 del 13 marzo 2025
«Quando la privazione della libertà personale prevista dall'art. 605 cod. pen. si esaurisce nella costrizione attuata per compiere gli atti sessuali di cui all'art. 609 bis cod. pen., senza prolungarsi prima o dopo la suddetta costrizione, il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26875 del 6 marzo 2024
«I reati di violenza privata e di sequestro di persona possono concorrere tra loro posto che le relative fattispecie incriminatrici, integrate dal medesimo elemento materiale della costrizione, si differenziano per il fatto che, nel primo, viene...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36346 del 1 ottobre 2025
«L'attenuante di cui all'art. 609-bis ultimo comma cod. pen. non risponde ad esigenze di adeguamento del fatto alla colpevolezza del reo, ma concerne la minore lesività del reato rispetto al bene giuridico tutelato. Ai fini del riconoscimento della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31847 del 8 maggio 2025
«Il delitto di violenza sessuale, di cui all'art. 609-bis, comma 2, n. 1 cod. pen., si configura anche nel caso di approfittamento di una situazione di vulnerabilità preesistente o indipendente rispetto alla condotta del soggetto agente, valutata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24993 del 29 maggio 2025
«La circostanza attenuante del fatto di minore gravità, prevista dall'art. 609-bis, comma 3, cod. pen., richiede una valutazione globale del fatto, comprendente mezzi, modalità esecutive, grado di coartazione esercitato sulla vittima, condizioni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23111 del 29 aprile 2025
«Per l'integrazione del reato di violenza sessuale ex art. 609-bis, comma 2, n.1, cod. pen., tra le condizioni di inferiorità psichica o fisica rientrano anche quelle derivanti da volontaria assunzione di alcolici o stupefacenti, in quanto queste...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5688 del 18 settembre 2024
«Ai fini dell'integrazione del delitto di violenza sessuale, l'immediatezza dell'interazione tra soggetto agente e persona offesa, nel caso in cui tra di essi non via sia stato contatto fisico, non coincide necessariamente la sua contestualità,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4322 del 16 dicembre 2024
«In tema di violenza sessuale, il gesto compiuto "ioci causa" o con finalità di irrisione integra l'atto sessuale punibile, a condizione che, per le caratteristiche intrinseche dell'azione, rappresenti un'intrusione violenta nella sfera sessuale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44037 del 25 settembre 2024
«In materia di violenza sessuale, il consenso della vittima non può essere presunto in contesti caratterizzati da sistematica sopraffazione e violenza psicologica. Un contesto familiare dominato da violenze e minacce reiterate può comprimere la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39488 del 24 settembre 2024
«Premessa la natura univocamente sessuale del bacio sulla bocca, la condotta sanzionata dall'articolo 609-bis cod. pen. comprende qualsiasi atto che, risolvendosi in un contatto corporeo, pur se "fugace" ed "estemporaneo" (i.e. "repentino"), tra...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38473 del 17 settembre 2024
«In tema di violenza sessuale non ricorre l'ipotesi attenuata di cui all'art. 609-bis, ultimo comma, c.p., valorizzando la gravità del fatto sotto il profilo della natura degli atti sessuali imposti e quindi della radicalità della compressione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36476 del 10 giugno 2024
«L'attenuante di cui all'art. 609-bis, comma 3, c.p., può essere applicata allorquando vi sia una minima compressione della libertà sessuale della vittima, accertata prendendo in considerazione le modalità esecutive e le circostanze dell'azione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3334 del 12 aprile 2024
«E' esente da vizi la mancata applicazione dell'attenuante ex art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., sia immune da censure, essendosi posti i giudici di merito in piena sintonia con la consolidata affermazione, secondo cui, in tema di violenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32770 del 11 luglio 2024
«La nozione di "atto sessuale", rilevante ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 609-bis cod. pen., comprende non solo ogni forma di congiunzione carnale, ma anche qualsiasi atto che, risolvendosi in un contatto corporeo, ancorché...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29356 del 18 aprile 2024
«In tema di violenza sessuale, l'esplicita e iniziale manifestazione di dissenso all'intrusione altrui nella propria sfera sessuale da parte della persona offesa non può ritenersi superata dai suoi successivi e impliciti comportamenti concludenti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11168 del 15 dicembre 2023
«Il delitto di induzione a compiere o subire atti sessuali con abuso delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa, di cui all'art. 609-bis, comma secondo, n. 1), cod. pen., si configura anche nel caso di approfittamento di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10692 del 23 gennaio 2024
«Ai fini del reato ex art 609 bis c.p. gli atti di masturbazione rilevano quali atti sessuali non solo quando con costrizione praticati dall'agente a terzi o da costoro al primo, ma pure laddove la persona offesa sia stata costretta a praticarli su...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45309 del 21 settembre 2023
«La contestualizzazione dei dichiarati della persona offesa (se leggibili univocamente rispetto alle dichiarazioni dei testimoni, agli interventi delle forze dell'ordine, alle prove quali registrazioni e messaggi), rende escludibile l'ipotesi che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44928 del 27 settembre 2023
«In tema di violenza sessuale commessa in danno di persona offesa minore degli anni quattordici, l'ignoranza dell'età della vittima non assume rilievo ai fini dell'esclusione della colpevolezza del soggetto agente nel caso in cui quest'ultimo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13786 del 24 febbraio 2023
«In tema di reati sessuali, non assumono alcun rilievo scriminante eventuali giustificazioni fondate sulla circostanza che l'agente, per la cultura mutuata dal proprio paese d'origine, sia portatore di una diversa concezione della relazione...»