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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10642 del 23 aprile 2025
«Nel sistema tributario italiano, in assenza di una specifica previsione di decadenza, il credito d'imposta per le imposte pagate all'estero può essere recuperato nel termine di prescrizione decennale, previsto dall'art. 2946 cod. civ., anche se...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2418 del 1 febbraio 2025
«La Corte ha ribadito che, in caso di contestazione sull'ammontare del trattamento pensionistico, qualora si discuta dell'applicazione illegittima del contributo di solidarietà, la prescrizione del diritto alla riliquidazione degli importi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 134 del 5 gennaio 2025
«La decadenza dal potere impositivo per omessa notifica dell'avviso di accertamento deve essere impugnata con riferimento all'atto impositivo stesso. Il credito erariale per imposte quali Irpef, Irap, Iva e canone RAI si prescrive nel termine...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22462 del 8 agosto 2024
«In tema di custodia di veicoli sottoposti a sequestro e fermo amministrativo ai sensi del D.P.R. n. 571/1982, il diritto del custode alla liquidazione e al pagamento delle somme dovutegli sorge solo dopo che sia divenuto inoppugnabile il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19445 del 15 luglio 2024
«Nel caso in cui la dichiarazione di incostituzionalità di una norma determini un vuoto normativo, trova applicazione il regime ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c. Tale vuoto non implica automaticamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6968 del 14 marzo 2025
«La natura indebita del pagamento preteso e ottenuto giustifica l'applicazione del termine prescrizionale decennale previsto dall'art. 2946 cod. civ., invece del termine più breve fissato per i crediti relativi a prestazioni periodiche dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5638 del 4 marzo 2024
«In caso di tributo erariale senza termine prescrizione speciale previsto per il singolo titolo tributario deve farsi applicazione del termine generale preveduto dall'art. 2946 codice civile: dieci anni dall'autonoma valutazione dei relativi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2420 del 5 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa di applica anche all'azione civile con decorrenza dalla data del fatto. La prescrizione da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30110 del 22 settembre 2025
«Ai fini della determinazione del termine prescrizionale per l'azione risarcitoria derivante da reato, il giudice civile deve procedere a un'autonoma qualificazione del fatto, indipendentemente dal giudizio di equivalenza tra aggravante e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25463 del 17 settembre 2025
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito considerato dalla legge come reato, il termine previsto per il reato ai sensi dell'art. 2947, c.3, c.c. è applicabile non solo per la sua durata base ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31378 del 6 dicembre 2024
«Qualora, ai fini dell'art. 2947, comma 3, c.c., occorra fare riferimento al termine di prescrizione stabilito per il reato e questo sia stato modificato dal legislatore rispetto al termine previsto al momento della consumazione dell'illecito, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20001 del 19 luglio 2024
«In caso di sentenza penale di applicazione della pena su richiesta (patteggiamento), il termine di prescrizione biennale relativo ai diritti risarcitori previsto dall'art. 2947, co. 2, c.c., inizia a decorrere dalla data di passaggio in giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5212 del 27 febbraio 2024
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile deve ritenersi compresa anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31157 del 8 novembre 2023
«La sentenza emessa ai sensi degli artt. 444 e 445 c.p.p. (c.d. patteggiamento) non può essere equiparata, ai fini dell'art. 2953 c.c., ad una pronuncia di condanna, idonea ad innalzare a dieci anni il termine prescrizionale più breve previsto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3366 del 20 dicembre 2017
«In tema di appello, l'inosservanza del termine di comparizione dell'imputato, di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., determina una nullità di ordine generale, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen, che, in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38632 del 28 giugno 2018
«L'omessa indicazione della data dell'udienza di riesame nell'avviso notificato al difensore di fiducia non dà luogo ad una nullità assoluta, ma integra un'irregolarità sanabile ai sensi dell'art. 184, comma 1, cod. proc. pen. (Fattispecie in cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32017 del 11 dicembre 2024
«L'equilibrio causale del contratto di assicurazione - la cui funzione consiste nel trasferire il rischio all'assicuratore, dietro versamento di un corrispettivo (c.d. premio) da parte dell'assicurato - può essere alterato sia in fase genetica, da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36612 del 19 novembre 2020
«In tema di giudizio di legittimità, il potere della Corte di cassazione di controllo degli atti per la verifica della fondatezza dei motivi inerenti ad asseriti "errores in procedendo" non esonera il ricorrente dalla specifica indicazione, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31400 del 2 dicembre 2025
«Gli interessi maturati sulle somme impiegate per realizzare le accessioni a favore degli immobili costituiscono un'obbligazione pecuniaria periodica, la quale giustifica l'applicazione del termine di prescrizione breve quinquennale previsto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19059 del 11 luglio 2025
«Gli interessi derivanti da obbligazioni tributarie, una volta sorta l'obbligazione di interessi, acquistano una propria autonomia e si uniformano quanto alla prescrizione al termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11678 del 5 maggio 2025
«In tema di prescrizione dei tributi erariali, la Corte di Cassazione ha ribadito che il diritto alla riscossione dei tributi erariali (IRPEF, IRES, IRAP ed IVA), in mancanza di un'espressa disposizione di legge, si prescrive nel termine ordinario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9552 del 11 aprile 2025
«Il termine di prescrizione per il diritto alla riliquidazione degli importi pensionistici indebitamente trattenuti è decennale, non quinquennale, poiché la contestazione riguarda l'ammontare del trattamento pensionistico e non la liquidità ed...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7984 del 26 marzo 2025
«Nell'ambito della prescrizione degli interessi e delle sanzioni tributarie, il termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c. per gli interessi e dall'art. 20, comma 3, D.Lgs. n. 472/1997 per le sanzioni trova applicazione, salvo il caso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 453 del 9 gennaio 2025
«In caso di mancato versamento dei contributi previdenziali relativi a un rapporto di lavoro convertito a tempo indeterminato, il termine di prescrizione per il diritto dell'INPS ai contributi decorre dalla scadenza del termine nullo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24194 del 9 settembre 2024
«Gli interessi relativi agli obblighi doganali, una volta sorti, acquistano una propria autonomia e sono soggetti al termine di prescrizione quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, cod. civ., La decorrenza del termine di prescrizione degli...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21394 del 30 luglio 2024
«I diritti dovuti alla Camera di Commercio, configurandosi come obbligazioni periodiche o di durata, sono soggetti al termine di prescrizione quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c. La scadenza del termine per impugnare o opporsi all'atto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20517 del 24 luglio 2024
«Nell'impiego pubblico contrattualizzato la domanda con la quale il dipendente assunto a tempo determinato, invocando il principio di non discriminazione nelle condizioni di impiego, rivendica il medesimo trattamento retributivo previsto per il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18696 del 9 luglio 2024
«In materia di differenze retributive derivanti dall'anzianità di servizio maturata da lavoratori a tempo determinato, il termine di prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c. opera con prevalenza rispetto al termine decennale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18695 del 9 luglio 2024
«Nel pubblico impiego contrattualizzato, la domanda per il riconoscimento del trattamento retributivo ai sensi del principio di non discriminazione soggiace al termine quinquennale di prescrizione previsto dall'art. 2948, nn. 4 e 5, c.c. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6968 del 14 marzo 2024
«La natura indebita del pagamento preteso e ottenuto giustifica l'applicazione del termine prescrizionale decennale previsto dall'art. 2946 cod. civ., invece del termine più breve fissato per i crediti relativi a prestazioni periodiche dall'art....»