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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26483 del 5 aprile 2022
«E' legittima la motivazione "per relationem" di un provvedimento cautelare, pur emesso in un diverso procedimento, anche nel caso in cui l'atto richiamato non sia definitivo, in quanto l'eventuale annullamento o modifica di quest'ultimo non fanno...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10982 del 5 dicembre 2022
«E' inammissibile il ricorso per cassazione, proposto ai sensi dell'art. 127, comma 7, cod. proc. pen., avverso l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari resa a seguito dell'udienza prevista dall'art. 269, comma 2, cod. proc. pen., con il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13264 del 12 marzo 2025
«La locuzione "quando sono in servizio" contenuta nell'art. 57, comma 2, lett. b) c.p.p. deve essere interpretata in chiave funzionale, facendo riferimento al rapporto di impiego e non strettamente all'orario di lavoro. Ciò implica che gli agenti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5045 del 17 febbraio 2023
«L'art. 2395 cod. civ. fa riferimento alle disposizioni che immediatamente lo precedono, disciplinanti la responsabilità degli amministratori nei confronti della società per i comportamenti, di tipo commissivo ovvero omissivo, costituenti...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19114 del 11 luglio 2024
«La deducibilità dei costi per le imposte sui redditi deve essere verificata con riferimento al principio di competenza economica previsto dagli artt. 2423-bis cod. civ. e 109, comma 1, del D.P.R. n. 917 del 1986. Tuttavia, il requisito della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5108 del 27 febbraio 2025
«In tema di amministrazione societaria, la presenza di un conflitto di interessi rilevante ai sensi dell'art. 2475-ter c.c. non può essere dedotta esclusivamente dalla coincidenza delle persone che ricoprono il ruolo di amministratore nelle due...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23547 del 2 agosto 2023
«Ai fini della determinazione dell'indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia per recesso del preponente, ex art. 1751 c.c., nella base di computo vanno ricomprese non soltanto le provvigioni maturate, ma anche quelle percepite come...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11371 del 2 maggio 2023
«In tema di mediazione immobiliare, allorché l'affare sia concluso, la responsabilità risarcitoria del mediatore reticente o mendace può correlarsi al minore vantaggio o al maggiore aggravio patrimoniale derivanti dalle determinazioni negoziali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32487 del 22 novembre 2023
«In tema di cessione di azienda, il regime fissato dall'art. 2560, comma 2, c.c., con riferimento ai debiti relativi all'azienda ceduta (secondo cui dei debiti suddetti risponde anche l'acquirente dell'azienda allorché essi risultino dai libri...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14095 del 27 maggio 2025
«In presenza di un marchio complesso, benché la valutazione della somiglianza tra i segni non possa limitarsi a prendere in considerazione solo una componente e a paragonarla con quella dell'altro, occorrendo procedere all'esame dei segni in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 280 del 7 gennaio 2025
«In tema di marchi di impresa, la registrazione del marchio successivo presuppone che non vi sia rischio di confusione con un marchio anteriore ed il giudizio di novità va compiuto in astratto, raffrontando i segni come registrati, a prescindere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23727 del 3 agosto 2023
«In tema di marchi d'impresa, la "preclusione per coesistenza", che rappresenta un'ipotesi del tutto particolare, in cui viene meno il requisito essenziale del pericolo di confusione tra i segni distintivi di cui all'art. 20, comma 1, lett. b), del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22034 del 24 luglio 2023
«In tema di segni distintivi, la valutazione della capacità distintiva di un marchio complesso, composto da elementi denominativi ed elementi figurativi, impone al giudice di esaminare le qualità intrinseche di entrambi, nonché le loro rispettive...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 8612 del 14 dicembre 2023
«Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2641, primo e secondo comma, cod. civ., nella parte in cui assoggetta a confisca per equivalente anche i beni utilizzati per commettere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20499 del 29 luglio 2024
«Il processo verbale di constatazione è assistito da fede privilegiata ai sensi dell'art. 2700 c.c. per i fatti attestati dal pubblico ufficiale come da lui compiuti o avvenuti in sua presenza. Esso può costituire prova fino a querela di falso o,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19035 del 5 luglio 2023
« È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che imputi al giudice di merito l'erroneità del riferimento alla pubblica fede che assiste la documentazione, rilasciata dall'ufficio postale, di avvenuto pagamento dei buoni postali all'esito...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6560 del 14 febbraio 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, ai sensi dell'art. 143 cod. proc. pen., che ha recepito nell'ordinamento interno i principi contenuti nell'art. 3 della direttiva 2010/64/UE, l'imputato alloglotta che non conosca la lingua italiana, qualora...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8161 del 22 marzo 2023
«Ove sia prodotto in giudizio un documento in copia fotografica o fotostatica, qualora la parte contro cui è avvenuta la produzione disconosca espressamente ed in modo formale il contenuto e l'autenticità della sottoscrizione, il giudice non può...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3194 del 5 febbraio 2024
«Se è vero che la regola di cui all'art. 2704 c.c. stabilisce che la data della scrittura privata della quale non è autenticata la sottoscrizione non è opponibile ai terzi, se non dal giorno in cui essa è stata registrata, e se è vero che, in base...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24903 del 21 agosto 2023
«In tema di eccezioni al divieto della prova testimoniale, ex art. 2724, n. 1, c.c., il documento costituente principio di prova per iscritto non deve necessariamente contenere un preciso riferimento al fatto controverso, essendo sufficiente che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17390 del 24 giugno 2024
«Nel risalire dal fatto noto al fatto ignoto attraverso un ragionamento inferenziale presuntivo, il giudice incontra il solo limite del principio di probabilità. Non è necessario che i fatti su cui si fonda la presunzione siano tali da far apparire...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18540 del 8 luglio 2024
«Nei contratti di mutuo fondiario, il tasso di interesse, comprensivo di tutte le voci di costo collegate all'erogazione del credito, deve essere valutato rispetto al tasso soglia di riferimento ai fini dell'usura. Non è corretto procedere alla...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19347 del 14 luglio 2025
«Nel contratto di mutuo, quando non risulta superato il cd. tasso soglia, la nullità ex art. 1815, comma 2, c.c. della clausola di previsione degli interessi, richiede la prova del loro carattere usurario ai sensi dell'art. 644, terzo comma,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28016 del 21 ottobre 2025
«In tema di privilegi, l'ambito applicativo del privilegio mobiliare generale di cui all'art. 2752, comma 1, c.c. riguarda anche il credito fiscale relativo all'applicazione di sanzioni, con particolare riferimento alla sanzione prevista dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27501 del 27 settembre 2023
«Il cd. "patto di rotatività" - con cui le parti convengono, "ab origine" la variabilità dei beni costituiti in pegno, considerati non nella loro individualità ma per il loro valore economico - si connota come fattispecie a formazione progressiva,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5064 del 26 febbraio 2024
«Nel rapporto di conto corrente, quando il correntista agisce in giudizio per la rideterminazione del saldo e la ripetizione delle somme indebitamente considerate, è legittimo ricostruire il rapporto con le prove che offrano indicazioni o diano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28955 del 11 novembre 2024
«Nel contratto di conto corrente bancario, a differenza che nel contratto di conto corrente ordinario, le annotazioni o registrazioni delle singole operazioni hanno un valore esclusivamente contabile ed un'efficacia meramente dichiarativa, con la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13115 del 8 gennaio 2019
«In tema di calcolo della prescrizione, il conteggio del periodo di sospensione del dibattimento deve essere effettuato con riferimento ai giorni e non anche ai mesi, secondo quanto stabilito, in via generale, dall'art. 172 cod. proc. pen., ove...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 30333 del 23 aprile 2021
«In materia di termini processuali, la regola di cui all'art. 172, comma 5, cod. proc. pen., secondo la quale "quando è stabilito soltanto il momento finale, le unità di tempo stabilite per il termine si computano intere e libere", implica che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9633 del 13 aprile 2025
«In materia di azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., l'alienazione di un bene con destinazione del prezzo al soddisfacimento di debiti scaduti non è soggetta a revocatoria se il debitore dimostra la strumentalità di tale cessione...»