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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22634 del 9 agosto 2024
«Anche se una domanda risarcitoria ex art. 2116, comma 2, c.c., presenta connotati di diversità rispetto ad una analoga proposta nel precedente giudizio (per esempio, richiedendo somme diverse o facendo riferimento a differenti elementi), rientra...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29139 del 12 novembre 2024
«In tema di licenziamento, la previsione, da parte del contratto collettivo o del codice disciplinare, della sanzione espulsiva non è vincolante per il giudice, poiché il giudizio di gravità e di proporzionalità della condotta rientra nell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17270 del 24 giugno 2024
«L'elencazione delle ipotesi di giusta causa e giustificato motivo contenuta nei contratti collettivi ha valenza meramente esemplificativa, non precludendo un'autonoma valutazione del giudice di merito sulla gravità del fatto e sulla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22318 del 25 luglio 2023
«Poichè la disciplina limitativa del potere di licenziamento di cui alle leggi n. 604/1966 e n. 300/1970 non è applicabile, ai sensi della L. n. 604 del 1966, art. 10 ai dirigenti, ai fini dell'eventuale riconoscimento dell'indennità supplementare...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15140 del 30 maggio 2023
«In tema di licenziamento per giusta causa, sebbene non sia vincolante la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva, rientrando il giudizio di gravità e proporzionalità della condotta nell'attività sussuntiva e valutativa del giudice,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 8737 del 28 marzo 2023
«La nozione di giusta causa di licenziamento di cui all'art. 2119 c.c., configura una norma elastica, in quanto costituisce una disposizione di contenuto precettivo ampio e polivalente destinato ad essere progressivamente precisato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25026 del 17 settembre 2024
«Il notaio incaricato di stipulare un contratto di compravendita immobiliare ha l'obbligo di espletare le verifiche relative all'esistenza di iscrizioni ipotecarie e pignoramenti sull'immobile oggetto di compravendita. Nel caso di inosservanza di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36119 del 26 giugno 2019
«In tema di querela presentata in nome e per conto di una società di capitali, l'onere di indicare la fonte specifica dei poteri di rappresentanza è adempiuto con la mera indicazione della qualifica di amministratore, senza necessità di ulteriori...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29267 del 20 ottobre 2023
«Le quote di partecipazione di una società di persone che per disposizione dell'atto costitutivo siano trasferibili con il (solo) consenso del cedente e del cessionario, salvo il diritto di prelazione in favore degli altri soci, possono essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13290 del 14 maggio 2024
«In tema di valutazione della quota sociale del socio uscente, l'art. 2289 c.c., nel fare riferimento allo scioglimento del rapporto nei confronti di un socio, presuppone la continuazione dell'attività sociale, con la conseguenza che, ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26483 del 5 aprile 2022
«E' legittima la motivazione "per relationem" di un provvedimento cautelare, pur emesso in un diverso procedimento, anche nel caso in cui l'atto richiamato non sia definitivo, in quanto l'eventuale annullamento o modifica di quest'ultimo non fanno...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10982 del 5 dicembre 2022
«E' inammissibile il ricorso per cassazione, proposto ai sensi dell'art. 127, comma 7, cod. proc. pen., avverso l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari resa a seguito dell'udienza prevista dall'art. 269, comma 2, cod. proc. pen., con il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13264 del 12 marzo 2025
«La locuzione "quando sono in servizio" contenuta nell'art. 57, comma 2, lett. b) c.p.p. deve essere interpretata in chiave funzionale, facendo riferimento al rapporto di impiego e non strettamente all'orario di lavoro. Ciò implica che gli agenti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5045 del 17 febbraio 2023
«L'art. 2395 cod. civ. fa riferimento alle disposizioni che immediatamente lo precedono, disciplinanti la responsabilità degli amministratori nei confronti della società per i comportamenti, di tipo commissivo ovvero omissivo, costituenti...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19114 del 11 luglio 2024
«La deducibilità dei costi per le imposte sui redditi deve essere verificata con riferimento al principio di competenza economica previsto dagli artt. 2423-bis cod. civ. e 109, comma 1, del D.P.R. n. 917 del 1986. Tuttavia, il requisito della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5108 del 27 febbraio 2025
«In tema di amministrazione societaria, la presenza di un conflitto di interessi rilevante ai sensi dell'art. 2475-ter c.c. non può essere dedotta esclusivamente dalla coincidenza delle persone che ricoprono il ruolo di amministratore nelle due...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23547 del 2 agosto 2023
«Ai fini della determinazione dell'indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia per recesso del preponente, ex art. 1751 c.c., nella base di computo vanno ricomprese non soltanto le provvigioni maturate, ma anche quelle percepite come...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11371 del 2 maggio 2023
«In tema di mediazione immobiliare, allorché l'affare sia concluso, la responsabilità risarcitoria del mediatore reticente o mendace può correlarsi al minore vantaggio o al maggiore aggravio patrimoniale derivanti dalle determinazioni negoziali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32487 del 22 novembre 2023
«In tema di cessione di azienda, il regime fissato dall'art. 2560, comma 2, c.c., con riferimento ai debiti relativi all'azienda ceduta (secondo cui dei debiti suddetti risponde anche l'acquirente dell'azienda allorché essi risultino dai libri...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14095 del 27 maggio 2025
«In presenza di un marchio complesso, benché la valutazione della somiglianza tra i segni non possa limitarsi a prendere in considerazione solo una componente e a paragonarla con quella dell'altro, occorrendo procedere all'esame dei segni in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 280 del 7 gennaio 2025
«In tema di marchi di impresa, la registrazione del marchio successivo presuppone che non vi sia rischio di confusione con un marchio anteriore ed il giudizio di novità va compiuto in astratto, raffrontando i segni come registrati, a prescindere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23727 del 3 agosto 2023
«In tema di marchi d'impresa, la "preclusione per coesistenza", che rappresenta un'ipotesi del tutto particolare, in cui viene meno il requisito essenziale del pericolo di confusione tra i segni distintivi di cui all'art. 20, comma 1, lett. b), del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22034 del 24 luglio 2023
«In tema di segni distintivi, la valutazione della capacità distintiva di un marchio complesso, composto da elementi denominativi ed elementi figurativi, impone al giudice di esaminare le qualità intrinseche di entrambi, nonché le loro rispettive...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 8612 del 14 dicembre 2023
«Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2641, primo e secondo comma, cod. civ., nella parte in cui assoggetta a confisca per equivalente anche i beni utilizzati per commettere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20499 del 29 luglio 2024
«Il processo verbale di constatazione è assistito da fede privilegiata ai sensi dell'art. 2700 c.c. per i fatti attestati dal pubblico ufficiale come da lui compiuti o avvenuti in sua presenza. Esso può costituire prova fino a querela di falso o,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19035 del 5 luglio 2023
« È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che imputi al giudice di merito l'erroneità del riferimento alla pubblica fede che assiste la documentazione, rilasciata dall'ufficio postale, di avvenuto pagamento dei buoni postali all'esito...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6560 del 14 febbraio 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, ai sensi dell'art. 143 cod. proc. pen., che ha recepito nell'ordinamento interno i principi contenuti nell'art. 3 della direttiva 2010/64/UE, l'imputato alloglotta che non conosca la lingua italiana, qualora...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8161 del 22 marzo 2023
«Ove sia prodotto in giudizio un documento in copia fotografica o fotostatica, qualora la parte contro cui è avvenuta la produzione disconosca espressamente ed in modo formale il contenuto e l'autenticità della sottoscrizione, il giudice non può...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3194 del 5 febbraio 2024
«Se è vero che la regola di cui all'art. 2704 c.c. stabilisce che la data della scrittura privata della quale non è autenticata la sottoscrizione non è opponibile ai terzi, se non dal giorno in cui essa è stata registrata, e se è vero che, in base...»