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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33855 del 8 maggio 2024
«Il reato di esercizio abusivo di una professione, previsto dall'art. 348 c.p., si configura non solo attraverso il compimento senza titolo di atti attribuiti in via esclusiva a una determinata professione, ma anche quando tali atti, pur non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24341 del 29 maggio 2025
«Il delitto previsto dall'art. 353-bis cod. pen. si configura nel caso in cui la condotta volta a preferire uno dei possibili contraenti si realizza fin dalla predisposizione del bando di gara o dell'atto equipollente, a prescindere dalla effettiva...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18241 del 15 gennaio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, previsto dall'art. 353-bis cod. pen., l'"avviso di ricerca immobiliare" costituisce atto equipollente al bando di gara, in quanto dà avvio a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30143 del 22 marzo 2023
«Commette il delitto di autocalunnia e non quello di favoreggiamento personale il soggetto che, al fine di favorire l'autore di un delitto già commesso, addebita a sé stesso una condotta, sia pure esclusivamente materiale, che lo esponga alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46833 del 26 ottobre 2023
«Il favoreggiamento reale postula l'estraneità dell'autore alla realizzazione del delitto presupposto, sicché quest'ultimo agisce nell'esclusivo interesse del soggetto favorito.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13186 del 28 marzo 2024
«Nei reati permanenti qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia diversamente previsto, in un concorso, quantomeno morale, nel reato, sicché non può configurarsi il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29556 del 6 giugno 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, in quanto qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23208 del 22 maggio 2024
«Integra il reato di evasione la violazione delle prescrizioni previste per il regime della detenzione domiciliare, in quanto ad essa non è applicabile il regime previsto per la semilibertà, che prevede un periodo di "assenza tollerata",...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24885 del 11 maggio 2023
«Il mero rifiuto di ottemperare ai provvedimenti giudiziali previsti dall'art. 388 c.p., co. 2, non costituisce comportamento elusivo penalmente rilevante, a meno che l'obbligo imposto non sia coattivamente ineseguibile, richiedendo la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47672 del 4 ottobre 2023
«In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la pretesa arbitrariamente attuata dall'agente deve corrispondere esattamente all'oggetto della tutela apprestata in concreto dall'ordinamento giuridico, e non risultare in qualsiasi modo più...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18866 del 4 aprile 2024
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27365 del 30 aprile 2024
«È suscettibile di revisione la sentenza irrevocabile di condanna di un imputato per il reato di cui all'art. 416-bis c.p., allorché sia passata in giudicato la sentenza di assoluzione, per insussistenza del fatto, di tutti gli altri...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2159 del 24 novembre 2023
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, la costituzione e l'esistenza della consorteria criminosa non sono esclusi per il fatto che essa sia imperniata, per lo più, su componenti della stessa famiglia, posto che, al contrario, i...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14011 del 9 gennaio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto previsto dall'art. 416-ter c.p., nel testo successivo alle modifiche introdotte dalla L. 21 maggio 2019, n. 43, l'oggetto materiale dell'erogazione offerta in cambio della promessa di voti può essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26687 del 18 settembre 2023
«La risoluzione del contratto in seguito all'inutile decorso del termine previsto nella diffida ad adempiere non è rilevabile d'ufficio, atteso che soltanto al creditore è rimessa la valutazione della convenienza di far valere l'effetto risolutivo.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29450 del 24 ottobre 2023
«In tema di compravendita di beni mobili, la mancanza del certificato di qualità, contrattualmente previsto, rileva, ex art. 1497 c.c., sotto il profilo del difetto delle qualità promesse e dà all'acquirente il diritto alla risoluzione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32117 del 29 maggio 2024
«In tema di reati contro l'ambiente, il delitto di omessa bonifica, previsto dall'art. 452-terdecies cod. pen., si differenzia dalla contravvenzione di inottemperanza all'ordinanza sindacale di rimozione dei rifiuti, di cui all'art. 255, comma 3,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40107 del 6 aprile 2023
«Ai fini dell'integrazione dei reati di cui agli artt. 473 e 474 cod. pen., posti a tutela del bene giuridico della fede pubblica, è necessaria la materiale contraffazione o alterazione dell'altrui marchio o segno distintivo che siano tali da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16516 del 23 febbraio 2024
«In tema di tutela penale della proprietà industriale, la confisca dei beni oggetto di contraffazione o che, pur non essendo contraffatti, sono messi in commercio da un soggetto sprovvisto della legittimazione a distribuirli, disposta unitamente al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27599 del 16 giugno 2025
«Integra il reato di falsità materiale commessa dal privato in certificati o autorizzazioni amministrative, di cui al combinato disposto degli artt. 477 e 482 cod. pen., la condotta di colui che modifica i dati identificativi della targa della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5255 del 11 novembre 2024
«Integra il reato di falsità materiale, commessa dal privato in certificati o autorizzazioni amministrative (artt. 477 e 482 c.p.), la condotta di colui che modifica i dati identificativi della targa della propria autovettura mediante applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13615 del 12 febbraio 2025
«Non integra il delitto di falso ideologico, previsto dall'art. 479 cod. pen., la condotta del pubblico ufficiale che stila deliberatamente il contenuto di una convenzione in modo divergente dalla volontà dell'organo istituzionalmente chiamato a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35109 del 15 maggio 2024
«Integra il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico il rilascio, da parte del proprietario committente dell'immobile, di false attestazioni, dichiarazioni o asseverazioni a corredo di SCIA alternativa al permesso di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33285 del 14 luglio 2023
«Non sussiste rapporto di specialità tra il delitto di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, previsto dall'art. 497-bis cod. pen. e quello di uso di atto falso, di cui all'art. 489 cod. pen., essendo incriminate condotte...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7651 del 27 novembre 2024
«Non è applicabile l'esimente di cui allart. 649 c.p. (fatti commessi in danno di congiunti) al delitto di indebito utilizzo di una carta di credito oggi previsto dall'art. 493-ter c.p., nell' ipotesi in cui la condotta delittuosa sia stata posta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50753 del 25 ottobre 2023
«Integra il delitto di frode nell'esercizio del commercio la commercializzazione come olio "extra-vergine" di oliva di una miscela contenente anche olio "lampante", non potendo essere qualificato come "extra-vergine" un olio che non rispetti i...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10237 del 15 febbraio 2024
«Integra la contravvenzione di pericolo presunto di cui all'art. 5, comma 1, lett. g), legge 30 aprile 1962, n. 283, punibile a titolo di colpa, l'originario impiego o la colposa aggiunta di additivi chimici non autorizzati negli ingredienti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30653 del 5 giugno 2024
«Il delitto previsto dall'art. 173 d.lg. 22 gennaio 2004, n. 42, confluito, in stretta continuità normativa, in quello di cui all'art. 518-novies c.p., non richiede l'accertamento dell'"interesse culturale" dei beni archeologici, né che questi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36265 del 15 giugno 2023
«In tema di esportazione illecita di beni di interesse culturale, sussiste continuità normativa tra l'abrogato delitto di cui all'art. 174 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, e quello attualmente previsto dall'art. 518-undecies cod. pen., introdotto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26814 del 21 maggio 2025
«In tema di delitti contro la famiglia, è configurabile il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione, previsto dall'art. 570-bis cod. pen., anche per il periodo antecedente alla sentenza ecclesiastica...»