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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21761 del 20 luglio 2023
«Il rapporto tra paziente e odontoiatra si colloca, infatti, nel contratto di prestazione d'opera intellettuale ex art. 2230 c.c. e il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3649 del 8 febbraio 2024
«L'esecuzione di una prestazione d'opera professionale di natura intellettuale effettuata da chi non sia iscritto nell'apposito albo previsto dalla legge dà luogo, ai sensi dell'art. 2231 c.c., a nullità assoluta del rapporto tra professionista e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3495 del 7 febbraio 2024
«In tema di esercizio della professione di esperto contabile, ai fini dell'applicazione dell'art. 2231 c.c. - il quale, in combinato disposto con l'art.1418 c.c., determina la nullità del contratto tra professionista e cliente quando il primo sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10951 del 26 aprile 2023
«Il progetto redatto da un geometra in materia riservata alla competenza professionale degli ingegneri è illegittimo, a nulla rilevando né che sia stato controfirmato da un ingegnere, né che un ingegnere esegua i calcoli del cemento armato e diriga...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22548 del 4 agosto 2025
«In assenza di una convenzione fra le parti sull'entità del compenso per prestazioni professionali, il compenso deve essere liquidato in base alle tariffe inderogabili vigenti all'epoca dell'espletamento dell'incarico, non potendo il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30428 del 26 novembre 2024
«Ai fini della liquidazione del compenso da riconoscersi ad un professionista per l'opera prestata occorre, per principio generale, avere riguardo innanzi tutto all'attività effettivamente svolta.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26113 del 7 ottobre 2024
«La pattuizione del compenso ex art. 2233 c.c. in favore di un professionista incaricato di predisporre le relazioni ex artt. 160, comma 2, e 161, comma 3, L. Fall. non è opponibile al fallimento se priva di data certa anteriore, secondo quanto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23738 del 4 settembre 2024
«Il patto di quota lite (vietato dall'art. 13, comma 4, della l. n. 247 del 2012) è integrato anche nel caso in cui il compenso dell'avvocato sia convenzionalmente correlato al risultato pratico dell'attività svolta, realizzandosi in tal modo la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18282 del 4 luglio 2024
«Lo studio associato che intende insinuare un credito professionale al passivo fallimentare deve fornire prova della titolarità del credito stesso. Se l'incarico professionale è stato conferito personalmente a uno dei membri dello studio, e il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7953 del 25 marzo 2024
«In tema di compensi di avvocato, nonostante la presenza di una procura congiunta a due professionisti, ben può intendersi superata la presunzione di coincidenza del contratto di patrocinio con la procura alle liti ove risulti provato, sia pur in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33246 del 29 novembre 2023
«In tema di liquidazione del compenso per l'attività svolta dal curatore dell'eredità giacente, il giudice, in assenza di una specifica indicazione da parte del professionista in ordine ai criteri da adottare a tale fine, non può rigettare la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28432 del 24 ottobre 2023
«Il requisito della forma scritta prescritto a pena di nullità dall'art. 2233, comma 3, c.c. per l'accordo tra professionista e cliente sulla determinazione consensuale dei compensi in deroga a quelli previsti per legge, non può essere sostituito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7593 del 25 marzo 2024
«In tema di compensi di avvocato, nonostante la presenza di una procura congiunta a due professionisti, ben può intendersi superata la presunzione di coincidenza del contratto di patrocinio con la procura alle liti ove risulti provato, sia pur in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16383 del 9 giugno 2023
«In tema di compensi dell'avvocato, ove il giudice accerti l'assenza di un accordo vincolante tra professionista e cliente, legittimamente va applicato il terzo comma dell'art. 2233 cod. civ., nel testo introdotto dall'art. 2 del D.L. n. 223 del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12295 del 9 maggio 2023
«La pattuizione del compenso professionale dell'avvocato richiede, ai sensi dell'art. 2233 cod. civ., la forma scritta. In tali casi, pertanto, la richiesta di prova per testi volta a provare che il consenso al conferimento dell'incarico...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31587 del 3 dicembre 2025
«In tema di responsabilità professionale dell'avvocato, le obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale costituiscono, di regola, obbligazioni di mezzi e non di risultato, in quanto il professionista si impegna a prestare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32789 del 16 dicembre 2024
«Va esclusa la responsabilità del professionista nei confronti del cliente nei casi di interpretazione di leggi o di risoluzione di questioni opinabili, a meno che non risultino il dolo o la colpa grave. (Nella specie, la S.C. ha confermato la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25699 del 25 settembre 2024
«Nell'adempimento dell'incarico conferitogli, l'obbligo di diligenza da osservare ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 1176, comma 2 e 2236 c.c., impone al professionista di rendere al cliente l'informazione più ampia possibile in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25026 del 17 settembre 2024
«Il notaio incaricato di stipulare un contratto di compravendita immobiliare ha l'obbligo di espletare le verifiche relative all'esistenza di iscrizioni ipotecarie e pignoramenti sull'immobile oggetto di compravendita. Nel caso di inosservanza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34412 del 11 dicembre 2023
«Nell'adempimento del proprio incarico professionale l'avvocato ha l'obbligo, ex art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012, di informare il cliente, nel rispetto del principio di trasparenza, del livello di complessità dell'incarico - fornendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28788 del 1 ottobre 2020
«La dichiarazione di avvenuta nomina del difensore di fiducia, effettuata dal soggetto in stato detentivo nelle forme previste dall'art. 123 cod. proc. pen., deve essere comunicata dal direttore dell'istituto penitenziario soltanto all'autorità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27711 del 7 luglio 2021
«La dichiarazione di avvenuta nomina del difensore di fiducia, effettuata dal soggetto in stato detentivo nelle forme previste dall'art. 123 cod. proc. pen., deve essere comunicata dal direttore dell'istituto penitenziario soltanto all'autorità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4168 del 15 febbraio 2024
«In tema di compensi dei sindaci di società, posto che l'inadempimento di un componente del collegio sindacale può essere apprezzato non solo in modo globale e unitario ma anche per periodi distinti e separati, deve comunque essere fatta salva la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16184 del 11 giugno 2024
«Il mediatore professionista ha l'obbligo di comunicare alle parti le circostanze a lui note o che avrebbe dovuto conoscere con l'uso della diligenza impostagli dalla natura professionale dell'attività esercitata; qualora infranga tali regole di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1378 del 15 gennaio 2024
«In tema di responsabilità dell'avvocato che abbia assistito il proprio cliente nella redazione di un preliminare di vendita immobiliare, ricorre la responsabilità del professionista che non abbia avvertito il cliente che la preesistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24662 del 13 settembre 2024
«Qualora, per esplicita richiesta delle parti ovvero per legge, il notaio che ha ricevuto un atto soggetto ad iscrizione o a trascrizione debba procurare che questa venga eseguita nel più breve tempo possibile ovvero immediatamente, spetta al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18848 del 4 luglio 2023
«L'efficacia probatoria privilegiata dell'atto notarile - sancita dall'art. 2700 c.c.e relativa alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, alle dichiarazioni al medesimo rese e agli altri fatti innanzi a questo compiuti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1165 del 20 gennaio 2026
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti può essere riconosciuto allo studio associato in sede di ammissione al passivo del fallimento del cliente solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29430 del 6 novembre 2025
«L'associazione tra professionisti può essere ammessa al passivo del fallimento del cliente con il riconoscimento del privilegio previsto dall'art. 2751-bis n. 2 c.c., solo quando il credito al compenso professionale sia il corrispettivo della...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32737 del 16 dicembre 2024
«In tema di titoli di prelazione, il credito per compenso professionale spettante alla società cooperativa tra professionisti è assistito dal privilegio generale sui beni mobili del debitore ex art. 2751-bis, n. 2, c.c., in sede di ammissione al...»