-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21884 del 2 agosto 2024
«La nullità del contratto per contrasto con norme imperative costituisce eccezione in senso lato, come tale rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio (art. 1421 c.c.). Questa nullità può derivare anche dalla violazione di disposizioni...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24749 del 16 settembre 2024
«Il giudice può rilevare d'ufficio la nullità di un contratto, a norma dell'art. 1421 c.c., anche ove il vizio non sia stato espressamente dedotto dalle parti, senza incorrere nel vizio di ultrapetizione. Tale rilevazione è obbligatoria purché non...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31517 del 8 dicembre 2024
«...per violazione delle norme che prevedono la rilevabilità d'ufficio della questione, ovvero ex art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c., ove il mancato esercizio del potere in questione sia rimasto privo di motivazione o questa sia meramente apparente.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9035 del 5 aprile 2025
«Il giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo emesso ai sensi dell'art. 63 disp. att. c.c. può pertanto accertare, anche d'ufficio, ai sensi dell'art. 1421 c.c., laddove le relative circostanze risultino dagli atti, la nullità della delibera...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14537 del 30 maggio 2025
«...che a tale esercizio possa essere di impedimento il divieto di domande nuove in appello ex art. 345 c.p.c., il quale deve essere coordinato con l'obbligo del giudice, che non conosce limiti di grado, di rilevare d'ufficio una nullità negoziale.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15277 del 9 giugno 2025
«La domanda di accertamento della nullità di un negozio proposta per la prima volta in appello è inammissibile ex art. 345, comma 1, c.p.c., salvo il potere-dovere del giudice del gravame di rilevare d'ufficio ogni possibile causa di nullità e...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19249 del 13 luglio 2025
«Il principio della rilevabilità di ufficio della nullità del contratto, posto dall'art. 1421 c.c., deve essere coordinato con le disposizioni processuali che precludono alla Corte di Cassazione la possibilità di svolgere nuovi accertamenti di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22266 del 1 agosto 2025
«.... Tale azione non può essere proposta sotto la specie di un fine generale di attuazione della legge e non può il giudice rilevare d'ufficio la nullità ove la pronunzia di questa non sia rilevante per la decisione della lite. L'interesse ad...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20677 del 21 febbraio 2024
«Il delitto di rivelazione di segreti di ufficio, previsto dall'art. 326, comma primo, cod. pen., ha natura di reato di pericolo concreto, posto a tutela del buon andamento e dell'imparzialità della pubblica amministrazione, la cui configurabilità...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16474 del 20 marzo 2024
«In tema di rilevazione di segreti di ufficio, l'avvertimento, contenuto in una lettera anonima ed espresso in termini del tutto generici, del rischio derivante da intercettazioni in corso non costituisce "notizia d'ufficio", da intendersi invece,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31171 del 20 giugno 2023
«Ai fini dell'integrazione del delitto di rivelazione di segreti d'ufficio ex art. 326, comma primo, cod. pen., è necessario che la notizia rivelata inerisca all'ufficio pubblico ricoperto dal pubblico agente e sia destinata a rimanere segreta...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4526 del 16 gennaio 2025
«In tema di omissione di atti d'ufficio, l'esistenza, al momento del fatto, di un qualificato contrasto giurisprudenziale sulla norma extra-penale riguardante la competenza del pubblico agente ad emettere l'atto dell'ufficio o del servizio oggetto...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40174 del 17 settembre 2024
«Il ritardo nel compimento dell'attività da parte del curatore fallimentare non integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio di cui all'art. 328, primo comma, cod. pen. se non sussista l'oggettiva indifferibilità dell'atto omesso, la quale...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24722 del 7 maggio 2024
«...non ha un dovere giuridico di effettuare visita domiciliare ai propri pazienti e, pertanto, nel caso non acconsenta a recarsi al domicilio di un proprio assistito in situazione di urgenza non incorre nel reato di rifiuto di atti di ufficio.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15642 del 7 febbraio 2024
«Non integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio di cui all'art. 328, comma primo, cod. pen. l'omesso deposito della consulenza tecnica di ufficio nel termine fissato dal giudice o prorogato, nel caso in cui, in ragione della tipologia...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7668 del 7 novembre 2023
«In tema di omissione di atti d'ufficio, nell'ipotesi in cui il procedimento amministrativo coinvolga più uffici appartenenti alla medesima amministrazione, integrano il reato di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen. solo le omissioni...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31397 del 24 maggio 2023
«Integra il delitto di omissione di atti di ufficio la condotta del tutore del soggetto incapace che ometta di depositare il rendiconto al momento della cessazione dalle funzioni, in quanto la qualifica pubblicistica connessa alla funzione svolta...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29911 del 30 marzo 2023
«Integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio la condotta del sanitario in servizio di guardia medica che, a seguito della urgente richiesta di intervento di un malato terminale che abbia optato - ai sensi della legge 15 marzo 2010, n. 38 - per...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25744 del 15 aprile 2025
«...i. Non è necessario che la condotta di violenza o minaccia preceda il compimento dell'atto di ufficio, essendo rilevante anche l'azione volta a influire su un atto già compiuto. La finalità dell'atto contrario ai doveri d'ufficio attiene al...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32839 del 11 settembre 2025
«Il reato di resistenza a pubblico ufficiale richiede che la condotta violenta o minacciosa sia finalisticamente diretta ad impedire il compimento di un atto d'ufficio. La mancata dimostrazione del dolo specifico, ovvero dell'intenzione dell'autore...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14376 del 6 febbraio 2025
«Il delitto di rapina impropria concorre con quello di resistenza nel caso in cui la violenza esercitata nei confronti del pubblico ufficiale, onde opporglisi nel mentre compie un atto dell'ufficio, eccede la soglia delle percosse funzionali alla...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41138 del 21 settembre 2023
«...ufficio o di servizio da parte del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio e, quindi, la condotta oppositiva che si realizza mentre è in corso la verbalizzazione delle operazioni compiute e dei risultati che ne sono conseguiti.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45790 del 13 novembre 2024
«Il delitto di minaccia aggravata, anche nell'attuale formulazione successiva alla riforma varata dal D.Lgs. n. 150/2022, è procedibile d'ufficio se la minaccia è fatta in uno dei modi di cui all'art. 339 c.p., ossia anche con un'arma, dovendo...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5242 del 20 dicembre 2024
«Integra il delitto di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, la condotta di chi ne alteri l'ordinato e regolare svolgimento proponendo, sulla scorta di false procure alle liti, molteplici ricorsi...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48257 del 19 settembre 2023
«...da persone che, pur rivestendo la qualifica di pubblico ufficiale, siano presenti in quel determinato contesto spazio-temporale non per lo stesso motivo d'ufficio in relazione al quale la condotta oltraggiosa sia posta in essere dall'agente.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12723 del 2 febbraio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di oltraggio a pubblico ufficiale, la stanza d'ufficio del sindaco, destinata allo svolgimento delle attività istituzionali, deve considerarsi luogo aperto al pubblico, stante la possibilità pratica e...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31598 del 24 aprile 2024
«...dell'obiettivo finale dell'influenza compravenduta, nel senso che la mediazione è illecita se è volta alla commissione di atto contrario ai doveri di ufficio o comunque favorevole e non dovuto, idoneo a produrre vantaggi al committente.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25650 del 5 marzo 2024
«In tema di traffico di influenze (nella versione dell'art. 346-bis, cod. pen. vigente prime delle modifiche introdotte dalla legge 9 gennaio 2019, n. 3), la mediazione onerosa è illecita se l'accordo tra committente e mediatore è finalizzato a...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30184 del 16 giugno 2025
«... Se il pubblico agente possiede o ha la disponibilità del denaro per ragioni del suo ufficio e usa artifici e raggiri per giustificare un'appropriazione già avvenuta, si configura il peculato. Viceversa, se tali artifici e raggiri sono...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18473 del 15 aprile 2025
«...di consumazione del reato né quello ove si era consumata parte della condotta, ha determinato la competenza nell'ufficio giudiziario del luogo ove l'imputato aveva fissato la sua residenza). (Dichiara competenza, GIP Tribunale Asti, 12/02/2025)»