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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46078 del 3 ottobre 2023
«...aiuto della memoria, propri appunti, trattandosi di documenti da lui redatti, anche se non si tratti di verbali o di atti depositati nel fascicolo del pubblico ministero, purché gli stessi possano essere esaminati da tutte le parti del processo.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50269 del 22 novembre 2023
«Gli artt. 516 c.p.p. e segg., inseriti sotto la rubrica "Nuove contestazioni", disciplinano l'esercizio dell'azione penale nel corso del dibattimento, mirando a salvaguardare il principio della necessaria correlazione tra accusa e sentenza. Il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9039 del 17 gennaio 2023
«Il provvedimento con cui, in dibattimento, sia negata al pubblico ministero la facoltà di modificare o integrare l'imputazione, pur se erroneo, non è affetto da abnormità nel caso in cui il giudice provveda sull'imputazione originaria con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21103 del 10 marzo 2025
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, al pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20093 del 24 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 43256 del 22 ottobre 2023
«...possono essere effettuate dopo l'avvenuta apertura del dibattimento e prima dell'espletamento dell'istruttoria dibattimentale e, quindi, anche sulla sola base degli atti già acquisiti dal pubblico ministero nel corso delle indagini preliminari.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42438 del 6 novembre 2024
«In tema di misure coercitive, non viola il principio della domanda cautelare il giudice che ritiene sussistente un "periculum libertatis" diverso o ulteriore rispetto a quello indicato dal pubblico ministero richiedente. (In motivazione, la Corte...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17547 del 21 marzo 2024
«...dell'imputato resa in primo grado e abbia ordinato la trasmissione degli atti al pubblico ministero, atteso che tale sentenza, pur avendo natura meramente processuale, determina l'eliminazione delle statuizioni in favore della parte civile.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15141 del 26 marzo 2024
«Il giudice di appello che, nel pronunciarsi a seguito di restituzione degli atti al pubblico ministero ex art. 521 cod. proc. pen., ritiene che l'azione penale, in violazione del divieto processuale di "bis in idem", sia stata esercitata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35630 del 16 maggio 2023
«È abnorme, in quanto determina un'indebita regressione del processo alla fase delle indagini, la sentenza con cui il giudice, anziché riqualificare il fatto in contestazione come consentitogli dall'art. 521, comma 1, cod. proc. pen., assolve...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31574 del 9 maggio 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, avendo ritenuto la ricorrenza di un fatto diverso e più grave rispetto a quello contestato, abbia annullato, ai sensi dell'art. 521 cod. proc. pen., la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23275 del 15 febbraio 2023
«In caso di restituzione degli atti al pubblico ministero per l'accertata diversità del fatto ex art. 521, comma 2, cod. proc. pen. e di successivo nuovo esercizio dell'azione penale, non hanno effetto le cause di interruzione e di sospensione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3521 del 7 ottobre 2022
«È abnorme, in quanto determina una indebita regressione del procedimento, l'ordinanza con cui il giudice disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero, ritenendo che la condotta di cui all'imputazione sia inquadrabile nel reato di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37099 del 8 luglio 2021
«Il limite di tre anni di pena detentiva minima necessario per l'applicazione della custodia cautelare in carcere, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., ha rilievo ostativo automatico anche in corso di esecuzione della misura,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10202 del 13 febbraio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il tribunale in composizione monocratica, in sede di giudizio abbreviato, trasmette gli atti al pubblico ministero ai sensi dell'art. 521-bis cod. proc. pen., ravvisando l'erronea qualificazione giuridica del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50304 del 10 novembre 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione del pubblico ministero avverso la sentenza di assoluzione pronunciata sulla base di un'errata applicazione della legge sostanziale, pur se all'accoglimento debba seguire la dichiarazione di una già maturata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2040 del 28 gennaio 2025
«...la mancata tempestiva proposizione delle azioni contro il debitore principale, può essere preventivamente rinunciata dal fideiussore. Tale pattuizione è rimessa alla disponibilità delle parti e non urta contro alcun principio di ordine pubblico.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40529 del 14 ottobre 2021
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il principio di proporzionalità comporta che, ove il "periculum libertatis" sia individuato nel rischio di abuso dei pubblici poteri o della qualità, il giudice debba preventivamente verificare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1072 del 20 novembre 2019
«In tema di misure cautelari, nella nozione di "eventuali deduzioni e memorie difensive già depositate" che, ai sensi dell'art. 291, comma 1, cod. proc. pen., il pubblico ministero deve trasmettere al giudice per le indagini preliminari unitamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15959 del 2 marzo 2021
«In tema di applicazione delle misure cautelari, il principio della domanda cautelare enunciato dall'art. 291, comma 1, cod. proc. pen. impone che il pubblico ministero prospetti espressamente al giudice gli elementi sui quali la richiesta si basa...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5548 del 9 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la previsione di cui all'art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. e), legge 9 agosto 2024, n. 114, relativa all'interrogatorio dell'indagato anticipato rispetto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14980 del 21 dicembre 2022
«In tema di motivazione dei provvedimenti cautelari, l'obbligo di autonoma valutazione degli elementi che ne costituiscono il fondamento, di cui all'art. 292, comma 2, cod. proc. pen., sussiste anche nel caso in cui la richiesta del pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43194 del 10 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari personali, è legittima l'adozione di un provvedimento di aggravamento ex art. 299, comma 4, cod. proc. pen., dovuto all'acuirsi dei già rilevati "pericula libertatis", previa richiesta del pubblico ministero seguita da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11217 del 19 febbraio 2021
«In tema di normativa emergenziale per il contenimento della pandemia da covid-19, la sospensione dei termini di custodia cautelare di cui all'art. 303 cod. proc. pen., prevista dall'art. 83, comma 4, d.l. n. 18 del 2020, non presuppone un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24811 del 11 aprile 2019
«L'appello del pubblico ministero, ex art. 310 c.p.p., avverso ordinanza cautelare, i cui motivi siano riferiti al solo punto dell'adeguatezza della misura emessa, non attribuisce al tribunale del riesame la cognizione anche sui punti della gravità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36532 del 12 maggio 2015
«Ai fini della determinazione della competenza a decidere sulla richiesta di misura cautelare, tanto personale quanto reale, la figura del "giudice che procede" o di "quello competente a pronunciarsi nel merito" va individuata in relazione allo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31451 del 21 settembre 2020
«In tema di sequestro preventivo, di cui all'art. 321 c.p.p., la circostanza che il pubblico ministero sia già intervenuto nel procedimento, per essere già in corso indagini relativamente agli stessi fatti, non è di ostacolo a che la polizia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20734 del 5 febbraio 2016
«...iscrizione nel registro degli indagati, ma secondo quello sostanziale della qualità che il soggetto ha in concreto assunto, in base alla situazione esistente ed a prescindere dalle iniziative del pubblico ministero. (Annulla con rinvio, Trib. lib.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23244 del 8 febbraio 2022
«In tema di misure cautelari reali, è immediatamente esecutiva l'ordinanza emessa, ex art. 322-bis c.p.p., dal tribunale del riesame che, in accoglimento dell'appello del pubblico ministero, abbia disposto il sequestro preventivo, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7647 del 19 novembre 2024
«In tema di indagini preliminari, la possibilità di secretare singoli atti, attribuita al pubblico ministero dall'art. 329, comma 3, c.p.p. a tutela della segretezza dell'attività investigativa in corso di svolgimento, esclude che la formazione di...»