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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13087 del 18 febbraio 2025
«Il delitto di cui all'art. 349 cod. pen. si perfeziona con qualsiasi condotta idonea a eludere l'obbligo di immodificabilità del bene, pur in assenza di sigilli o segni esteriori dell'avvenuto sequestro, sempre che l'autore del fatto sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43347 del 22 settembre 2023
«Non integra il reato di truffa la condotta di chi, mediante l'induzione in errore del giudice in un processo civile o amministrativo, ottenga una decisione a sé favorevole, mancando l'elemento costitutivo dell'atto di disposizione patrimoniale,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32470 del 20 giugno 2024
«Sussiste concorso materiale di reati, e non rapporto di specialità, tra il delitto di falsità materiale commessa dal privato in atto pubblico e quello di false dichiarazioni od attestazioni in atti destinati all'Autorità giudiziaria, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15107 del 25 marzo 2025
«Integra il reato di favoreggiamento personale la condotta di colui che, esaminato dalla polizia, neghi la conoscenza di fatti a lui noti, anche se gli stessi risultino da concomitanti fonti informative già in possesso dell'autorità inquirente,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21310 del 19 maggio 2025
«L'art. 384, 2 co., c.p. non può trovare applicazione rispetto alla persona offesa, sia pure si tratti di prossimo congiunto dell'imputato, dal momento che quest'ultima non è destinataria dell'avviso di cui all'art. 199 c.p.p.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18328 del 12 marzo 2025
«La ricorrenza dei reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale può essere confermata se, sulla base degli atti di polizia giudiziaria, emerge che l'imputato era consapevole dell'illegittimità della sua condotta e non ha rispettato le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29209 del 25 giugno 2024
«Ai fini dell'integrazione della circostanza attenuante speciale del reato di evasione, prevista dall'art. 385, comma quarto, cod. pen., è sufficiente la volontaria costituzione in carcere prima della sentenza di condanna, senza che assuma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27809 del 22 maggio 2025
«In tema di procurata inosservanza di pena, ai fini dell'applicabilità dell'aggravante della finalità di agevolazione di associazione di tipo mafioso, è necessario che le prove raccolte consentano di dimostrare non soltanto la consapevolezza da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33658 del 14 maggio 2024
«L'elemento psicologico del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e quello del reato di estorsione vanno accertati secondo le ordinarie regole probatorie: alla speciale veemenza del comportamento violento o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45262 del 10 ottobre 2024
«L'obbligo di applicare il disposto dell'art. 578 cod. proc. pen. sussiste anche nel caso in cui il giudice di merito, in sede di giudizio di rinvio disposto in ordine alla qualificazione giuridica del fatto, ritiene sussistente il fatto di reato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27365 del 30 aprile 2024
«È suscettibile di revisione la sentenza irrevocabile di condanna di un imputato per il reato di cui all'art. 416-bis c.p., allorché sia passata in giudicato la sentenza di assoluzione, per insussistenza del fatto, di tutti gli altri...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25770 del 17 maggio 2023
«Si configura il delitto di strage allorché siano compiuti atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità e non limitati ad offendere la vita di persone determinate. (In applicazione del principio, la Suprema Corte ha annullato con rinvio la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18473 del 15 aprile 2025
«La competenza per territorio del delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, ove non sia applicabile la regola generale dell'art. 8c.p.p. art. 8 - Regole generali cod. proc. pen. per l'impossibilità di individuare il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13767 del 16 gennaio 2024
«Il delitto di contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari non richiede che l'origine del prodotto sia tutelata, ai sensi dell'art. 11 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, attraverso la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13774 del 24 gennaio 2024
«In tema di falso documentale, riveste natura di atto pubblico il registro delle presenze della persona ammessa a svolgere il lavoro di pubblica utilità nell'ambito del procedimento di messa alla prova, in quanto il d.m. 8 giugno 2015, n. 88...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46888 del 10 ottobre 2023
«La formazione della copia di un atto inesistente non integra il reato di falsità materiale, salvo che la copia assuma l'apparenza di un atto originale, tanto più quando si tratti della fotocopia un atto, riconoscibile come tale, priva di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 13482 del 17 maggio 2023
«In tema di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo, il giudizio di proporzionalità o adeguatezza della sanzione all'illecito commesso - rimesso al giudice di merito - si sostanzia nella valutazione della gravità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33201 del 21 maggio 2024
«In tema di delitti contro la fede pubblica, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 11 del 2023, non integra il delitto di cui all'art. 495, cod. pen. la condotta dell'imputato che, senza essere stato destinatario degli avvisi di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41538 del 10 ottobre 2024
«Ai fini della sussistenza del delitto di false dichiarazioni sull'identità o su qualità personali proprie o altrui, è necessario accertare l'offensività in concreto della condotta, sicché la dichiarazione del privato deve essere rilevante in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16747 del 7 marzo 2023
«Nell'ipotesi in cui all'imputato sia addebitato il reato di trasferimento fraudolento di valori che sia addotto anche quale giustificazione della contestuale sussistenza del reato di cui all'art. 2 del D.Lgs. n. 74 del 2000, il giudice è tenuto a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18369 del 12 gennaio 2024
«In tema di quantificazione della pena per il reato di cui all'art. 516 c.p., correttamente il giudice può determinarla ritenendo particolarmente insidiosa la condotta posta in essere dall'imputato, ove la stessa risulti legata alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34032 del 12 giugno 2024
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare ai sensi dell'art. 570-bis c.p., la mancata corresponsione dell'assegno di mantenimento stabilito per i minori configura reato, a prescindere dallo stato di bisogno effettivo degli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14025 del 8 febbraio 2024
«Integra il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare la condotta del genitore che, obbligato in forza di provvedimento del giudice civile a corrispondere una somma di danaro a titolo di contributo al mantenimento del figlio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16657 del 17 marzo 2025
«Lo stato di bisogno dei figli minori costituisce elemento costitutivo presunto dell'ipotesi delittuosa di cui all'art. 570, comma 2, n. 2, cod. pen. Tuttavia, per i figli maggiorenni, deve essere provato dall'accusa; non rileva la capacità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22276 del 28 febbraio 2024
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il pagamento dell'assegno di mantenimento del figlio minore formalmente assunto da un prossimo congiunto dell'obbligato deve ritenersi effettuato da quest'ultimo. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40698 del 22 giugno 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare, l'obbligo del genitore naturale di procurare i mezzi di sussistenza ai figli minori sorge con la nascita degli stessi, anche nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30150 del 20 giugno 2023
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, non esclude il reato di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., l'accordo negoziale concluso in sede stragiudiziale, pur quando non trasfuso nella decisione assunta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18740 del 19 marzo 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, la mera cessazione del rapporto sentimentale e della correlata comune progettualità di vita che, in origine, hanno determinato la scelta di instaurare un rapporto di "convivenza" rilevante ex art. 572 cod....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 300 del 22 ottobre 2024
«La reciprocità dei comportamenti violenti all'interno di un quadro familiare deve essere provata in modo circostanziato. Un singolo episodio difensivo imputato alla vittima può non essere sufficiente per equiparare le condotte violente delle...»