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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34290 del 17 maggio 2023
«In tema di confisca, il giudice di merito, investito della richiesta dell'imputato di riduzione o elisione del "quantum" del profitto del reato per aver realizzato condotte risarcitorie o riparatorie, deve modulare la misura ablatoria in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32942 del 21 marzo 2023
«In tema di ricorso per cassazione, difetta l'interesse dell'imputato ad impugnare la confisca del denaro costituente provento del delitto di sfruttamento della prostituzione, in quanto frutto di un negozio inesistente, improduttivo di effetti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30952 del 24 marzo 2023
«La confisca per equivalente, con riferimento ai reati commessi anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 6, comma 4, D.Lgs. 10 marzo 2018, n. 21, può essere disposta solo in caso di affermazione della penale responsabilità. Diverso, invece, è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25317 del 12 gennaio 2023
«La confisca per equivalente del profitto del reato va obbligatoriamente disposta, anche con la sentenza di applicazione di pena, pur laddove essa non abbia formato oggetto dell'accordo tra le parti, attesa la sua natura di vera e propria sanzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32873 del 23 settembre 2025
«In relazione al reato di illecita detenzione di sostanze stupefacenti, la confisca del denaro trovato in possesso dell'imputato può essere disposta solo quando sussiste un nesso di pertinenzialità fra questo e l'attività illecita di cessione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32283 del 9 luglio 2025
«In tema di confisca disposta ai sensi degli artt. 240 e 240-bis cod. pen., essa è ammissibile solo nei limiti in cui il danaro, o altro bene confiscato, costituisca il profitto diretto del reato per il quale l'imputato è stato condannato. Non può...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20945 del 30 aprile 2025
«Va esclusa la confiscabilità delle somme di denaro rinvenute nella disponibilità dell'imputato nell'ipotesi in cui il reato per cui viene pronunciata condanna sia la detenzione di sostanze stupefacenti e non anche pregresse condotte di vendita a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20 del 28 novembre 2024
«In tema di lottizzazione abusiva, l'erede dell'imputato rimasto estraneo al giudizio è legittimato a far valere le proprie ragioni, con incidente di esecuzione, rispetto al provvedimento di confisca dell'immobile disposto dal giudice che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25239 del 23 gennaio 2024
«In tema di confisca allargata disposta ai sensi dell'art. 240-bis cod. pen., la presunzione di illegittima acquisizione da parte dell'imputato di beni di valore sproporzionato rispetto al reddito dichiarato o all'attività economica esercitata deve...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20772 del 5 aprile 2024
«Secondo l'art. 578-bis cod. proc. pen., quando è stata ordinata la confisca in casi particolari prevista dal primo comma dell'articolo 240-bis del codice penale e da altre disposizioni di legge o la confisca prevista dall'articolo 322-ter del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17312 del 15 febbraio 2024
«In tema di stupefacenti, il disposto dell'art. 85-bis, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, novellato dall'art. 4, comma 3-bis, D.L. 15 settembre 2023, n. 123, introdotto dalla L. di conversione 13 novembre 2023, n. 159, che ha incluso il delitto di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37880 del 15 giugno 2023
«Ai fini dell'operatività della confisca di cui all'art. 240-bis cod. pen. nei confronti del terzo estraneo alla commissione di uno dei reati menzionati da detta norma, grava sull'accusa l'onere di provare, in forza di elementi fattuali che si...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8730 del 24 gennaio 2023
«In materia di confisca allargata in riferimento al reato di usura, l'art. 240-bis cod. pen. non impone di analizzare se il capitale prestato effettivamente può dare adito ad una sproporzione ma, piuttosto, di verificare se esista sproporzione tra...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25002 del 31 maggio 2022
«Nell'ipotesi in cui l'imputato sia chiamato contestualmente a rispondere dinanzi alla Magistratura militare delle imputazioni di procacciamento di notizie segrete a scopo di spionaggio e procacciamento o rivelazione di notizie di carattere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9820 del 26 gennaio 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di estorsione a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 120 del 2023, postula una valutazione del fatto nel suo complesso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48280 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di peculato, il concetto di disponibilità non può essere allargato fini a comprendervi una qualsiasi relazione, anche mediata ed eventuale, con la cosa ed il denaro, valendo invece ad indicare quei soli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26627 del 17 aprile 2024
«È suscettibile di revisione ai sensi dell'art. 630, comma 1, lett. a) la sentenza di patteggiamento emessa nei confronti del concorrente morale nel delitto di concussione, nel caso di passaggio in giudicato della sentenza di assoluzione per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27422 del 21 maggio 2025
«In tema di reati contro la Pubblica Amministrazione, la riparazione pecuniaria ex art. 322-quater c.p. non è dovuta laddove, al momento della sentenza di condanna, il profitto del reato sia stato integralmente restituito o risarcito dall'imputato:...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40700 del 14 settembre 2023
«È responsabile per il delitto di cui all'art. 334 cod. pen. colui che, nominato custode del proprio mezzo sequestrato per assenza di copertura assicurativa e confiscato con provvedimento notificatogli, contattato telefonicamente dagli operanti, a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47675 del 30 ottobre 2023
«Risponde del delitto di esercizio abusivo della professione di avvocato colui che, senza essere iscritto all'albo, ponga in essere un qualunque atto idoneo ad incidere sulla progressione del procedimento, in rappresentanza dell'interessato, a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13087 del 18 febbraio 2025
«Il delitto di cui all'art. 349 cod. pen. si perfeziona con qualsiasi condotta idonea a eludere l'obbligo di immodificabilità del bene, pur in assenza di sigilli o segni esteriori dell'avvenuto sequestro, sempre che l'autore del fatto sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43347 del 22 settembre 2023
«Non integra il reato di truffa la condotta di chi, mediante l'induzione in errore del giudice in un processo civile o amministrativo, ottenga una decisione a sé favorevole, mancando l'elemento costitutivo dell'atto di disposizione patrimoniale,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32470 del 20 giugno 2024
«Sussiste concorso materiale di reati, e non rapporto di specialità, tra il delitto di falsità materiale commessa dal privato in atto pubblico e quello di false dichiarazioni od attestazioni in atti destinati all'Autorità giudiziaria, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15107 del 25 marzo 2025
«Integra il reato di favoreggiamento personale la condotta di colui che, esaminato dalla polizia, neghi la conoscenza di fatti a lui noti, anche se gli stessi risultino da concomitanti fonti informative già in possesso dell'autorità inquirente,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2355 del 25 ottobre 2024
«Il favoreggiamento personale ha natura di reato di pericolo, la condotta del quale deve consistere in un’attività che abbia frapposto un ostacolo alle investigazioni o alle ricerche dell’Autorità giudiziaria, che può essere anche limitato o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21310 del 19 maggio 2025
«L'art. 384, 2 co., c.p. non può trovare applicazione rispetto alla persona offesa, sia pure si tratti di prossimo congiunto dell'imputato, dal momento che quest'ultima non è destinataria dell'avviso di cui all'art. 199 c.p.p.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18328 del 12 marzo 2025
«La ricorrenza dei reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale può essere confermata se, sulla base degli atti di polizia giudiziaria, emerge che l'imputato era consapevole dell'illegittimità della sua condotta e non ha rispettato le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29209 del 25 giugno 2024
«Ai fini dell'integrazione della circostanza attenuante speciale del reato di evasione, prevista dall'art. 385, comma quarto, cod. pen., è sufficiente la volontaria costituzione in carcere prima della sentenza di condanna, senza che assuma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27809 del 22 maggio 2025
«In tema di procurata inosservanza di pena, ai fini dell'applicabilità dell'aggravante della finalità di agevolazione di associazione di tipo mafioso, è necessario che le prove raccolte consentano di dimostrare non soltanto la consapevolezza da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33658 del 14 maggio 2024
«L'elemento psicologico del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e quello del reato di estorsione vanno accertati secondo le ordinarie regole probatorie: alla speciale veemenza del comportamento violento o...»