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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18411 del 14 luglio 2025
«In caso di inefficacia del mandato, nella specie per carenza del potere rappresentativo ex art. 18 l. n. 222 del 1985, il mandante può sostituirsi al mandatario per chiedere la restituzione delle somme indebitamente corrisposte dal mandatario ai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22442 del 8 agosto 2024
«La prescrizione decennale prevista dagli artt. 2033 e 2946 c.c. si applica all'azione di ripetizione di indebito del datore di lavoro per ottenere la restituzione di somme corrisposte al lavoratore in maniera indebita, non trattandosi di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 21749 del 1 agosto 2024
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, il consumatore finale, che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, imposte in contrasto con il diritto dell'Unione, può agire nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13586 del 16 maggio 2024
«In tema di operazioni bancarie regolate in conto corrente, il correntista può esercitare l'azione di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c. anche in costanza di rapporto (c.d. "conto aperto"), se avente ad oggetto versamenti di natura...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35605 del 20 dicembre 2023
«In materia di contratti bancari che prevedano il pagamento di interessi anatocistici o a tasso ultralegale, la prova dell'inesistenza di una giusta causa dell'attribuzione patrimoniale, compiuta in favore del convenuto, grava sull'attore in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 23419 del 1 agosto 2023
«Il recupero da parte del datore di lavoro pubblico delle retribuzioni corrisposte indebitamente è atto di natura privatistica riconducibile alla disciplina della ripetizione di indebito di cui all'art. 2033 c.c. e non costituisce atto di esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16067 del 7 giugno 2023
«In tema di locazione di immobili urbani, qualora il conduttore abbia corrisposto a titolo di canone una somma maggiore rispetto a quella consentita dalla legge, trova applicazione, in riferimento alla domanda di restituzione delle somme...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28838 del 8 novembre 2024
«Nella determinazione del prezzo da restituire al compratore di un'autovettura, che abbia agito vittoriosamente in redibitoria, si deve tener conto dell'uso del bene fatto dal medesimo, dovendosi, sul piano oggettivo, garantire l'equilibrio anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15866 del 6 giugno 2024
«Ai fini dell'applicazione della "soluti retentio" prevista dall'art. 2035 c.c., le prestazioni contrarie al buon costume non sono soltanto quelle che contrastano con le regole della morale sessuale o della decenza, ma sono anche quelle che non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27965 del 21 ottobre 2025
«Quando è dichiarata la risoluzione del contratto d'investimento in valori mobiliari, si ingenerano tra le parti reciproci obblighi restitutori, dovendo l'intermediario restituire l'intero capitale investito, mentre l'investitore è obbligato alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23839 del 25 agosto 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può formulare nella comparsa di risposta domande di indennizzo per ingiustificato arricchimento (ex art. 2041 c.c.), purché queste trovino fondamento nel medesimo interesse che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22980 del 9 agosto 2025
«L'art. 2041 c.c. non è applicabile ai casi in cui la pubblica amministrazione ha manifestato la sua contrarietà all'erogazione di prestazioni sanitarie superiori ai tetti di spesa annuali fissati con provvedimenti specifici. Le prestazioni "extra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12943 del 14 maggio 2025
«In tema di assunzione di obbligazioni da parte degli enti locali, qualora le obbligazioni contratte non rientrino nello schema procedimentale di spesa, insorge un rapporto obbligatorio direttamente con l'amministratore o il funzionario che abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28278 del 24 ottobre 2025
«La responsabilità della Regione Puglia e del Comune di Porto Cesareo per i danni causati dall'alterazione delle correnti marine a seguito di opere eseguite da concessionari di stabilimenti balneari è configurabile non ai sensi dell'art. 2051 c.c....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25662 del 19 settembre 2025
«Nel caso di azione di risarcimento del danno, è onere della parte provare non solo il nesso causale tra la condotta illecita e il danno subito, ma anche l'impossibilità di recuperare le somme indebitamente corrisposte. Tale accertamento di fatto,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23684 del 22 agosto 2025
«Le condotte poste a sostegno dell'azione risarcitoria per violazione dell'art. 2087 c.c. possono essere ricondotte entro il paradigma dell'art. 2043 c.c. anche in sede d'appello, purché il diverso inquadramento abbia ad oggetto i fatti prospettati...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9473 del 21 gennaio 2025
«L'inutilizzabilità assoluta, ex art. 63, comma 2, cod. proc. pen., delle dichiarazioni rese da soggetti che avrebbero dovuto essere sentiti, fin dall'inizio, in qualità di imputati o di persone sottoposte ad indagini richiede che a carico dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11614 del 3 maggio 2025
«Nella liquidazione dei danni da reato il giudice non può detrarre dalla complessiva somma dovuta dal responsabile civile e riconosciuta a titolo di risarcimento l'ammontare della provvisionale - che non è un acconto, ma una condanna parziale e non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7235 del 18 marzo 2025
«Nei procedimenti di risarcimento del danno per presunta infezione nosocomiale, la dimostrazione del nesso di causalità tra il decesso del paziente e la responsabilità delle strutture sanitarie convenute deve essere adeguatamente provata. La mera...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1404 del 21 gennaio 2025
«La responsabilità civile per danno da cose in custodia, ex art. 2051 c.c., e la responsabilità generica aquiliana, ex art. 2043 c.c., non sono escludibili automaticamente per il solo fatto che l'evento dannoso sia stato originato dall'azione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32946 del 17 dicembre 2024
«Il danno da fermo tecnico di veicolo non è "in re ipsa", ma dev'essere provato, non identificandosi con la mera indisponibilità, totale o parziale, del mezzo, ma concretandosi nella dimostrazione della spesa sostenuta per procacciarsi un veicolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31684 del 9 dicembre 2024
«Dall'ammontare del risarcimento del danno patrimoniale corrispondente alle spese di assistenza devono essere sottratte le somme spettanti al danneggiato a titolo di indennità di accompagnamento, anche laddove non ancora percepite al momento della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7367 del 14 marzo 2023
«Ai contratti di leasing traslativo risolti anteriormente all'entrata in vigore della l. n. 124 del 2017, in assenza di una regolazione legislativa, si applica in via analogica la disciplina dell'art. 1526 c.c.; di conseguenza, la clausola che, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3930 del 13 febbraio 2024
«Ai contratti di leasing traslativo risolti anteriormente all'entrata in vigore della l. n. 124 del 2017, in assenza di una regolazione legislativa, si applica in via analogica la disciplina dell'art. 1526 c.c.; di conseguenza, la clausola che, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20754 del 25 luglio 2024
«In caso di risoluzione anticipata di un contratto di leasing traslativo per inadempimento dell'utilizzatore, la clausola penale che prevede il diritto del concedente a trattenere i canoni versati è soggetta a riduzione ad equità, al fine di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3659 del 14 novembre 2017
«La sottoposizione dell'imputato all'istituto dell'amministrazione di sostegno non determina automaticamente l'incapacità del medesimo a partecipare coscientemente al processo, ai sensi dell'art. 70 cod. proc. pen., dovendo quest'ultima essere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30511 del 19 novembre 2025
«In assenza della prescritta "scheda carburante", i costi sostenuti per l'acquisto di carburante non sono deducibili ai fini delle imposte dirette né detraibili ai fini dell'IVA, salvo che il contribuente operi nell'ambito di un contratto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16186 del 11 giugno 2024
«Il criterio della ripartizione delle quote di responsabilità nei rapporti interni tra condebitori solidali spetta al giudice di merito, cui compete attribuire il "peso" delle condotte colpose poste in essere dagli stessi e inseritesi nella serie...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14555 del 24 maggio 2024
«In via generale, in applicazione del criterio oggettivo di cui all'art. 2052 c.c., il danneggiato deve allegare e dimostrare che il danno è stato causato dall'animale selvatico (e, quindi, dimostrare la dinamica del sinistro nonché il nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11175 del 28 aprile 2025
«È inammissibile il ricorso per violazione o falsa applicazione dell'art. 2054 c.c. quando la ricorrente non deduca specificamente le affermazioni della sentenza impugnata che violerebbero le norme regolatrici della fattispecie o non ne prospetti...»