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Cassazione civile, ordinanza n. 12988 del 15 maggio 2025
«In tema di accertamenti bancari, gli artt. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del D.P.R. n. 633 del 1972 prevedono una presunzione legale in favore dell'Amministrazione finanziaria, che non necessita dei requisiti di gravità, precisione e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16944 del 19 giugno 2024
«La giurisprudenza prevede la possibilità per il contribuente di fornire prova contraria anche mediante presunzione semplice.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16200 del 11 giugno 2024
«In tema di accertamento analitico-induttivo, a fronte dell'incompletezza, falsità o inesattezza dei dati contenuti nelle scritture contabili, l'amministrazione finanziaria può completare le lacune riscontrate utilizzando, ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5190 del 27 febbraio 2024
«Il ragionamento presuntivo previsto dall'art. 2729 cod. civ., prevede che da fatti noti (es. versamenti cospicui e reddito dichiarato modesto) si possa presumere un fatto ignoto (reddito maggiore). A fronte della presunzione, spetta al...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22932 del 8 agosto 2025
«Le dichiarazioni rese alla Guardia di Finanza da terzi assumono, sul piano probatorio, valenza indiziaria, mentre quelle rese dal contribuente in sede di verifica fiscale integrano una confessione stragiudiziale, ai sensi dell'art. 2735 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6804 del 14 marzo 2024
«Le dichiarazioni rese dal contribuente alla Guardia di finanza in sede di verifica fiscale integrano una confessione stragiudiziale ai sensi dell'art. 2735 c.c., costituendo prova non indiziaria ma diretta del maggior imponibile eventualmente...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 2581 del 27 gennaio 2023
«In tema di imposta di registro, in ipotesi di trasferimento dell'immobile ai sensi dell'art. 2932 c.c., l'opzione per la determinazione della base imponibile in applicazione della disciplina del cd. "prezzo valore", di cui agli artt. 1, comma 497,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13820 del 19 maggio 2023
«In materia previdenziale, il pagamento dei contributi prescritti determina il diritto dell'autore del pagamento alla restituzione dei contributi stessi, atteso che, in tale materia, a differenza che in quella civile - ove opera la previsione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11701 del 5 maggio 2025
«La Corte di merito ha l'obbligo di accertare se la notifica dell'iscrizione del fermo amministrativo, come atto interruttivo della prescrizione, sia stata effettivamente portata a conoscenza del contribuente, secondo quanto prescritto dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10639 del 19 aprile 2024
«In caso di estinzione della società contribuente anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 28, comma 4, del d.lgs. n. 175 del 2014, le eccezioni concernenti la violazione del contraddittorio endoprocedimentale di cui all'art. 12, comma 7,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31905 del 16 novembre 2023
«Alla domanda di rimborso o restituzione del credito maturato dal contribuente si applica, in mancanza di una disciplina specifica posta dalla legislazione speciale in materia, la norma generale residuale di cui all'art. 21, comma 2, D.Lgs. n. 546...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25222 del 19 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione di un'imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento e fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23572 del 3 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione degli interessi sulle sanzioni amministrative pecuniarie - sorto a seguito del ritardo nel pagamento dell'imposta principale individuata in una cartella di pagamento emessa dopo il passaggio in giudicato della sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22934 del 27 luglio 2023
«È inammissibile la domanda di rimborso di una somma versata a titolo d'imposta, quando il contribuente non abbia provveduto all'impugnazione dell'avviso di liquidazione nel termine di decadenza, la quale, operando a favore dell'Amministrazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 512 del 11 novembre 2025
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 191, comma 1, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 24 e 117 Cost., quest'ultimo in relazione all'art. 8 CEDU, come interpretato dalla Corte EDU nella sentenza 6...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8384 del 23 marzo 2023
«In tema di accertamento con adesione, in caso di mancato pagamento, da parte del contribuente, anche di una sola delle rate successive alla prima, il competente ufficio dell'Agenzia delle entrate può provvedere all'iscrizione a ruolo delle somme...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13939 del 26 maggio 2025
«In materia tributaria, gli elementi raccolti a carico del contribuente dai militari della Guardia di Finanza senza il rispetto delle formalità di garanzia difensiva prescritte per il procedimento penale sono utilizzabili nel procedimento di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 9900 del 11 aprile 2024
«La sentenza penale di assoluzione (passata in giudicato, anche successivamente alla pronuncia della sentenza tributaria impugnata con ricorso per cassazione), anche se invocata dal contribuente, ai sensi dell'art. 654 c.p.p., per dimostrare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31134 del 6 maggio 2025
«In tema di reati tributari, il giudice dell'esecuzione non può revocare la sentenza di condanna ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., applicando retroattivamente il disposto di cui all'art. 23 d.l. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4508 del 20 febbraio 2024
«In pendenza di procedura fallimentare (oggi, di liquidazione giudiziale), i crediti afferenti alle giurisdizioni speciali (nella specie, a quella tributaria) sono accertati dal giudice speciale, sicché, qualora penda un giudizio tributario...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25373 del 25 agosto 2022
«In caso di impugnazione di atti impositivi, i cui presupposti si siano determinati prima dell'apertura della procedura concorsuale, il contribuente dichiarato fallito è legittimato ad impugnare gli atti impositivi in caso di inerzia degli organi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4875 del 23 febbraio 2024
«La sanatoria dell'eventuale vizio di nullità della notifica dell'avviso di accertamento tributario può essere operata ex tunc mediante il raggiungimento dello scopo dell'atto stesso (ad esempio attraverso la tempestiva proposizione del ricorso da...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16440 del 12 giugno 2024
«L'applicabilità dell'art. 156 c.p.c., ultimo comma (sanatoria per raggiungimento dello scopo), è rilevante nel caso in cui una parte partecipi all'udienza senza eccepire la mancata conoscenza del gravame erariale né lamentare lesione del proprio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23582 del 3 settembre 2024
«La notifica di una cartella di pagamento eseguita tramite un operatore postale privato nel periodo tra l'entrata in vigore della direttiva n. 2008/6/CE del Parlamento e del Consiglio del 20 febbraio 2008 e il regime introdotto dalla legge n. 124...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24613 del 13 settembre 2024
«In tema di notificazione degli avvisi di accertamento, la conoscenza casuale o aliunde degli stessi atti da parte del contribuente non è idonea a sanare eventuali vizi di notifica, in assenza di effettiva impugnazione degli atti impositivi. La...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27326 del 22 ottobre 2024
«La tempestiva proposizione del ricorso del contribuente avverso la cartella di pagamento produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione, per raggiungimento dello scopo dell'atto ex artt. 156 e 160 c.p.c., mentre è...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2470 del 2 febbraio 2025
«La notificazione di un avviso di accertamento effettuata ai sensi dell'art. 140 c.p.c. presso il domicilio del contribuente, quale sede della ditta individuale, è valida anche se il contribuente risiede all'estero e risulta iscritto all'AIRE,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3713 del 13 febbraio 2025
«La natura sostanziale della cartella di pagamento non preclude l'applicazione della sanatoria per il raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156 c.p.c., qualora la notifica dell'atto sia nulla ma il relativo vizio sia sanato dalla tempestiva...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4232 del 18 febbraio 2025
«In caso di nullità della notificazione della cartella di pagamento, la tempestiva proposizione del ricorso da parte del contribuente produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità per raggiungimento dello scopo dell'atto, ai sensi degli artt. 156...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8605 del 1 aprile 2025
«La nullità della notifica dell'atto impositivo è sanata, ai sensi dell'art. 156, secondo comma, c.p.c., per effetto del raggiungimento del suo scopo, che può desumersi anche dalla tempestiva impugnazione dell'atto invalidamente notificato. La...»