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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16057 del 15 marzo 2024
«Il provvedimento avente contenuto meramente confermativo di altro precedente non impugnato non è suscettibile di autonoma impugnazione, posto che, se così non fosse, verrebbe elusa la disciplina della perentorietà dei termini impugnatori....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20673 del 22 marzo 2023
«Se nel caso in cui vi sono autonomi giudizi relativi a un medesimo fatto storico non trova applicazione il principio della pregiudizialità penale, il giudice del diverso procedimento è comunque tenuto a motivare espressamente circa le ragioni per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45842 del 19 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., nel testo antecedente l'entrata in vigore dell'art. 2, comma 1, lett. o), legge 9 agosto 2024, n. 114, in virtù del quale il difensore deve depositare, a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34045 del 1 luglio 2024
«La mancata allegazione all'atto di impugnazione della dichiarazione o elezione di domicilio, come prescritto dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., comporta l'inammissibilità della stessa. Tuttavia, tale dichiarazione o elezione può risalire...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2774 del 23 maggio 2024
«In tema di impugnazione di sentenza pronunciata nei confronti di imputato assente, la dichiarazione o elezione di domicilio di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., deve essere depositata contestualmente all'atto di appello,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22287 del 10 aprile 2024
«La dichiarazione o l'elezione di domicilio, richiesta a pena di inammissibilità dell'impugnazione dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., è funzionale alla "vocatio in iudicium" e, a condizione che sia depositata unitamente all'atto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7020 del 16 gennaio 2024
«La dichiarazione o elezione di domicilio che, ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., va depositata, a pena di inammissibilità, unitamente al gravame delle parti private e dei difensori, dev'essere successiva alla pronuncia della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3118 del 10 gennaio 2024
«La dichiarazione o elezione di domicilio che, ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., va depositata, a pena di inammissibilità, unitamente all'atto d'impugnazione delle parti private e dei difensori, dev'essere successiva alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47927 del 20 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, laddove impone all'imputato assente, a pena di inammissibilità dell'impugnazione, di conferire al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46831 del 17 ottobre 2023
«Il complesso delle disposizioni contenute nell'art. 581 c.p.p., commi 1-ter e 1-quater risulta coerente con la finalità di garantire l'effettiva conoscenza della pendenza del giudizio di impugnazione. E ciò accade sia per l'imputato presente, come...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26005 del 7 luglio 2025
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, in caso di accoglimento dell'impugnazione proposta dal solo imputato per mancata applicazione in primo grado del giudizio di bilanciamento tra le riconosciute attenuanti...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 20514 del 17 aprile 2024
«Il giudice di appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi non rinunciati; e non è neppure tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36907 del 17 ottobre 2025
«In tema di ricorso per cassazione avverso sentenza di concordato in appello, la declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 583-quinquies, primo comma, cod. pen., nella parte in cui non prevede che la pena da esso comminata sia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27546 del 3 aprile 2023
«In tema di notificazioni, ove il decreto di citazione per il giudizio di appello sia notificato all'imputato in luogo diverso rispetto al domicilio validamente eletto o dichiarato, si determina una nullità di ordine generale a regime intermedio,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39147 del 19 novembre 2025
«Il giudice di rinvio che rigetta la richiesta di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale già disposta nel precedente giudizio di merito, revocando implicitamente la relativa ordinanza ammissiva non annullata dalla pronunzia rescindente, è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25977 del 23 settembre 2025
«La contestazione della legittimazione ad processum dell'amministratore della multiproprietà che si costituisce in giudizio senza idonea delibera assembleare specifica è rilevante solo nel merito della controversia, e non libera dalla necessaria...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48565 del 11 ottobre 2023
«In caso di appello del pubblico ministero avverso sentenza assolutoria, l'obbligo di rinnovazione istruttoria previsto dall'art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen. (nella formulazione antecedente alla modifica intervenuta con l'art. 34, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42235 del 14 settembre 2023
«In tema di lottizzazione abusiva, ove le prove di tipo dichiarativo o documentale, finalizzate all'accertamento della sussistenza degli elementi oggettivi e soggettivi dell'illecito lottizzatorio, siano state acquisite antecedentemente alla data...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17449 del 2 aprile 2025
«È inammissibile il ricorso per cassazione con cui è dedotta, con unico motivo, una violazione di legge e/o un vizio motivazionale verificatisi nel precedente giudizio impugnatorio cautelare, nel caso in cui non si contesti il riepilogo delle...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16441 del 28 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, i provvedimenti di convalida o proroga non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7140 del 19 gennaio 2024
«Nel procedimento trattato, in sede di legittimità, con il cd. "rito Covid", i documenti nuovi o, comunque, non presenti in atti che la difesa intende produrre per chiederne la formale acquisizione in funzione dell'utilizzazione a fini decisori...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51 del 27 ottobre 2023
«In caso di annullamento con rinvio della sentenza di applicazione di pena su richiesta per nuovo giudizio sulla disposta confisca, seguito a ricorso per cassazione proposto antecedentemente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33560 del 9 giugno 2023
«A seguito di annullamento da parte della Corte di cassazione per inosservanza o erronea applicazione della legge penale, il giudice del rinvio deve ritenersi vincolato unicamente ai principi e alle questioni di diritto decise con la sentenza di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13712 del 31 gennaio 2023
«In caso di annullamento parziale da parte del giudice di legittimità, l'oggetto del giudizio di rinvio è costituito dai punti della decisione annullati ed altresì da quelli ad essi inscindibilmente connessi per interdipendenza logico-giuridica,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1049 del 8 gennaio 2026
«La persona straniera, non rivestendo la qualifica di condannato, non è legittimata a proporre ricorso straordinario ex art. 625-bis cod. proc. pen. avverso la sentenza della Corte di cassazione che ha dichiarato inammissibile o rigettato il suo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9386 del 26 febbraio 2025
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35842 del 10 settembre 2024
«L'accoglimento del ricorso straordinario per errore materiale o di fatto impone l'adozione del provvedimento più idoneo alla sua correzione, ma non la revoca della precedente sentenza di legittimità, nel caso in cui abbia deciso anche su altri...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48327 del 24 ottobre 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35131 del 11 maggio 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18363 del 17 novembre 2022
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, ove accolga la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»