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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25766 del 5 maggio 2023
«Ai fini del perfezionamento del delitto di infedele patrocinio di cui all'art. 380 cod. pen., è richiesta sia una condotta del patrocinatore irrispettosa dei doveri professionali stabiliti per fini di giustizia a tutela della parte assistita, sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31168 del 9 maggio 2023
«Soggetto attivo del delitto di favoreggiamento personale può essere anche la persona offesa del reato presupposto, poiché anche il suo contributo in favore dell'autore del reato consumato in suo danno è idoneo a causare la lesione dell'interesse...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24885 del 11 maggio 2023
«Il mero rifiuto di ottemperare ai provvedimenti giudiziali previsti dall'art. 388 c.p., co. 2, non costituisce comportamento elusivo penalmente rilevante, a meno che l'obbligo imposto non sia coattivamente ineseguibile, richiedendo la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37634 del 7 maggio 2024
«Per la configurabilità della fattispecie incriminatrice di cui all'art. 388, 1° co., c.p. nel caso di "obblighi dei quali è in corso l'accertamento dinanzi all'autorità giudiziaria" occorre comunque la sussistenza di un provvedimento emesso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25194 del 19 marzo 2025
«Il bene giuridico tutelato dalla fattispecie incriminatrice di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti può essere identificato nell'effettività della pena detentiva e della custodia cautelare in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27570 del 9 aprile 2025
«Al fine della configurabilità dell'esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la pretesa arbitrariamente attuata dall'agente deve corrispondere perfettamente all'oggetto della tutela apprestata in concreto dall'ordinamento giuridico, tenuto conto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31708 del 18 maggio 2023
«Per la configurabilità dell'esercizio arbitrario delle proprie ragioni occorre che la pretesa arbitrariamente attuata dall'agente corrisponda perfettamente all'oggetto della tutela apprestata dall'ordinamento giuridico.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47672 del 4 ottobre 2023
«In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la pretesa arbitrariamente attuata dall'agente deve corrispondere esattamente all'oggetto della tutela apprestata in concreto dall'ordinamento giuridico, e non risultare in qualsiasi modo più...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6749 del 19 dicembre 2023
«Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e quello di estorsione si distinguono non per la materialità del fatto, che può essere identica, ma per l'elemento soggettivo che, qualunque sia stata l'intensità e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31239 del 22 luglio 2025
«Per configurare i delitti di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alla persona e di estorsione, bisogna valutare l'elemento psicologico. Nel primo caso, l'agente agisce nella convinzione di esercitare un proprio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24271 del 9 maggio 2024
«Integra il delitto di vilipendio delle tombe la condotta di chi, all'interno di un sacrario militare monumentale, pone in essere un ballo a ritmo "rap" sulle tombe dei caduti, cantando una canzone, per realizzare ed interpretare un video musicale,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14344 del 15 gennaio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di scambio elettorale politico-mafioso, nel testo successivo alle modifiche introdotte dalla legge 21 maggio 2019, n. 43, l'oggetto materiale dell'erogazione offerta in cambio della promessa di voti può...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48511 del 28 settembre 2023
«In tema di delitti contro l'incolumità pubblica, non è configurabile quello colposo di pericolo di cui all'art. 450 cod. pen. a fronte della condotta di chi, nell'esecuzione di opere pubbliche, avendo realizzato uno scavo ed ammassato un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31005 del 19 maggio 2023
«Integra il delitto di disastro innominato di cui all'art. 434 cod. pen. ("altro disastro") non solo il macroevento di immediata manifestazione esteriore, che si verifica in un arco di tempo ristretto, ma anche l'evento, non visivamente e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7469 del 20 marzo 2023
«La parte convenuta per l'esecuzione del contratto può far valere, in via di eccezione e anche per la prima volta in appello, il vizio di incapacità del contraente determinante l'annullabilità del contratto. (In applicazione del principio, la S.C....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16471 del 21 gennaio 2025
«Non sussiste un rapporto di specialità tra la disposizione di cui all'art. 179, comma 2, del Codice della Strada, che punisce con una sanzione amministrativa il conducente che circola con un veicolo avente cronotachigrafo manomesso, e la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46444 del 20 settembre 2023
«La manomissione del cronotachigrafo di un veicolo integra il reato di rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro (art. 437, c.p.) e non l'illecito amministrativo di cui all'art. 179, comma 2, C.d.S., posto che non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20449 del 17 luglio 2023
«Il vizio genetico che legittima la (possibile) rescissione per lesione (nel concorso di tutte le altre condizioni) è posto a tutela dell'equilibrio tra le prestazioni, rispetto al quale rileva il valore delle stesse al momento della stipula...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41602 del 14 settembre 2023
«Integra il delitto di inquinamento ambientale di cui all'art. 452-bis cod. pen. la pesca di oloturie e di ricci di mare effettuata in violazione di disposizioni legislative o regolamentari poste a tutela dell'ambiente marino, che abbia provocato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13767 del 16 gennaio 2024
«Il delitto di contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari non richiede che l'origine del prodotto sia tutelata, ai sensi dell'art. 11 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, attraverso la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40107 del 6 aprile 2023
«Ai fini dell'integrazione dei reati di cui agli artt. 473 e 474 cod. pen., posti a tutela del bene giuridico della fede pubblica, è necessaria la materiale contraffazione o alterazione dell'altrui marchio o segno distintivo che siano tali da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12625 del 19 aprile 2024
«In tema di contraffazione dei marchi, la tutela penale prevista dall'art. 474 cod. pen. richiede la riproduzione integrale del marchio nei suoi elementi essenziali, tale da potersi confondere con il marchio originario. La valutazione deve...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14520 del 3 marzo 2023
«In tema di commercio di prodotti con segni falsi, perché il falso possa essere considerato innocuo e grossolano e, dunque, il reato impossibile, è necessario avere riguardo alla attitudine ingannatoria del marchio in sé e non alle modalità di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16516 del 23 febbraio 2024
«In tema di tutela penale della proprietà industriale, la confisca dei beni oggetto di contraffazione o che, pur non essendo contraffatti, sono messi in commercio da un soggetto sprovvisto della legittimazione a distribuirli, disposta unitamente al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33285 del 14 luglio 2023
«Non sussiste rapporto di specialità tra il delitto di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, previsto dall'art. 497-bis cod. pen. e quello di uso di atto falso, di cui all'art. 489 cod. pen., essendo incriminate condotte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9407 del 5 febbraio 2025
«Il delitto di sostituzione di persona, in virtù della clausola di riserva contenuta nella norma incriminatrice, è assorbito in altra figura criminosa solo quando ci si trovi in presenza di un unico fatto, contemporaneamente riconducibile sia alla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 886 del 14 gennaio 2025
«La clausola risolutiva espressa è il patto con cui le parti prevedono che, nella sussistenza di un'ipotesi d'inadempienza contrattuale imputabile ad una di loro, è attribuito all'altra, in via di autotutela, il diritto potestativo di sciogliersi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12732 del 26 febbraio 2025
«Il delitto di trasferimento fraudolento di valori non ha natura di reato plurisoggettivo improprio, ma costituisce una fattispecie a forma libera che si realizza con l'attribuzione fittizia della titolarità o della disponibilità di denaro o di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30754 del 6 dicembre 2022
«Il delitto di frode in commercio, incriminando la consegna all'acquirente di un aliud pro alio o di una cosa diversa da quella dichiarata o pattuita, tutela la lealtà e la correttezza negli scambi commerciali, ma non la liceità del commercio del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43559 del 2 maggio 2023
«Il delitto di vendita di prodotti industriali con segni mendaci, essendo posto a tutela dell'ordine economico, si configura anche nel caso in cui la merce recante le anzidette caratteristiche sia messa a disposizione di soggetti intermedi tra...»