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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 47422 del 4 ottobre 2023
«E' legittimo il sequestro probatorio avente ad oggetto apparati telefonici e supporti informatici, il cui contenuto sia ritenuto, "ex ante", utile per la prosecuzione delle indagini relative al delitto di disastro ferroviario colposo, rientrando...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 33086 del 10 maggio 2024
«...relativa ai reati puniti con la sola pena pecuniaria o con pena alternativa, non è ricorribile direttamente per cassazione ma è esclusivamente appellabile, sicché il ricorso proposto in sede di legittimità deve essere qualificato come appello.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23193 del 29 aprile 2025
«In tema di testimonianza "de relato", ove tali dichiarazioni siano state acquisite sull'accordo delle parti ai sensi dell'art. 431, comma 3, cod. proc. pen., è onere della parte interessata chiedere l'escussione della fonte diretta, sicché,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6972 del 8 novembre 2023
«In tema di giudizio abbreviato, nel caso in cui la richiesta di definizione con rito alternativo sia avanzata all'udienza fissata a seguito di citazione diretta a giudizio, ex art. art. 555, comma 2, cod. proc. pen. (vigente "ratione temporis"), è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20143 del 23 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, le sentenze di proscioglimento relative a reati per i quali è prevista la citazione diretta a giudizio, a seguito della novellazione dell'art. 593, comma 2, primo periodo, cod. proc. pen., ad opera dell'art. 2, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3591 del 7 ottobre 2021
«...comunicativo", suscettibile di intercettazione ed anche di videoregistrazione ai sensi dell'art. 266-bis cod. proc. pen., e non di perquisizione informatica diretta alla ricerca ed estrapolazione di dati preesistenti. (Rigetta, Trib.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44311 del 8 ottobre 2024
«La sentenza di patteggiamento divenuta irrevocabile, anche in esito alla modifica dell'art. 445, comma 1-bis, cod. proc. pen. ad opera dell'art. 25, comma 1, lett. b), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, può essere utilizzata come prova in altro...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2646 del 3 ottobre 2023
«La competenza a provvedere sulla richiesta di giudizio abbreviato presentata a seguito dell'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato, per un reato rispetto al quale è prevista la citazione diretta, appartiene al giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17551 del 21 marzo 2024
«In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, la procedura diretta alla valutazione di congruità della condotta è quella prevista dall'art. 469, cod. proc. pen., che è condizionata, a pena di nullità, alla mancata opposizione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5709 del 4 dicembre 2024
«...teste, affetto da patologia neurodegenerativa evolutiva, sulla sola base della constatazione diretta delle condizioni di salute e di un certificato medico privo di indicazioni in ordine all' influenza della patologia sulla perdita della memoria).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31764 del 10 luglio 2025
«...soltanto per comportamenti attivi direttamente tenuti, ma anche per essere rimasto colpevolmente inerte di fronte al comportamento illecito di un coimputato, purché la condotta maltrattante rimanga immutata nei suoi profili soggettivi e oggettivi.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3175 del 8 novembre 2018
«..."in peius" della misura applicata ovvero l'inasprimento delle modalità di applicazione può dipendere anche da fatti non direttamente collegati alla condotta attuale del soggetto nei confronti del quale la misura è applicata. (Rigetta, Trib.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6257 del 20 novembre 2024
«In tema di valutazione della prova, le percezioni che il giudice trae direttamente dagli atti processuali, rientrando nella sua sfera di cognizione, possono essere poste a fondamento della decisione di condanna, a condizione che siano accompagnate...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41251 del 14 novembre 2025
«In tema di arresti domiciliari, sussiste violazione del divieto di comunicare con la persona offesa non solo nel caso in cui la comunicazione sia a quest'ultima rivolta direttamente, ma anche nell'eventualità in cui essa avvenga in modo indiretto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13543 del 30 gennaio 2025
«Sussiste il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione anche nel caso in cui la restrizione della libertà, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalità di esecuzione della pena, derivi da un errore dell'autorità che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25082 del 12 maggio 2021
«...dal difensore munito di procura "ad litem", avendo la legge voluto garantire sia l'autenticità dell'iniziativa, sia la diretta e inequivocabile derivazione dalla volontà dell'interessato. (Dichiara inammissibile, CORTE APPELLO BARI, 14/05/2019)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13283 del 25 febbraio 2021
«...ed altresì indicare i beni di cui si chiede la restituzione, la relazione intercorrente con gli stessi, nonché se il loro sequestro sia avvenuto in via diretta o per equivalente, attesa la diversità dei presupposti applicativi dei titoli ablativi.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44170 del 4 luglio 2023
«...proc. pen.). Il fatto impositivo che incide sull'entità dell'imposta evasa sottraendola all'ordinarietà (e dunque diminuendone l'entità) deve essere dimostrato direttamente dall'interessato, non potendo essere meramente e genericamente postulato.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8367 del 10 gennaio 2025
«E' abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che, ritenendo erroneamente necessaria l'udienza preliminare, dichiari la nullità parziale del decreto di citazione diretta a giudizio in ordine al solo illecito amministrativo dell'ente,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8054 del 4 febbraio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, investito del decreto di citazione diretta a giudizio, disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero sull'erroneo presupposto che debba procedersi con richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44096 del 7 novembre 2024
«...con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 159, che ne ha elevato il massimo edittale ad anni cinque di reclusione, erroneamente disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero affinché proceda con citazione diretta a giudizio.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14509 del 3 marzo 2023
«In tema di reati procedibili a citazione diretta, ove il giudice dibattimentale abbia erroneamente disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero perché proceda con richiesta di rinvio a giudizio, quest'ultimo non può disattendere tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42694 del 5 ottobre 2023
«Non sussiste alcuna incompatibilità del GIP ad intervenire in relazione ai reati a citazione diretta, ed anzi risulta del tutto coerente con il sistema esistente, nel quale egli è giudice di tutte le indagini preliminari, senza distinzione tra i...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2624 del 3 ottobre 2023
«La competenza a provvedere sulla richiesta di giudizio abbreviato presentata a seguito dell'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato, per un reato rispetto al quale è prevista la citazione diretta, appartiene al giudice per le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15057 del 29 maggio 2023
«Il riconoscimento e la ricognizione di debito (che, ai sensi dell'art. 1988 c.c., costituiscono dichiarazioni unilaterali recettizie) non rappresentano una fonte autonoma di obbligazione ma rivestono solo un effetto confermativo di un preesistente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7443 del 20 marzo 2024
«La risoluzione del contratto comporta, a norma dell'art. 1453, comma 1°, c.c., l'obbligo della parte inadempiente di restituire le somme ricevute a titolo di prezzo e di risarcire il danno sofferto, secondo un criterio di regolarità causale, tale,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 741 del 9 gennaio 2024
«Il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta, è considerato un licenziamento nullo quando il motivo ritorsivo, come tale illecito , sia stato l'unico determinante dello stesso, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1418, secondo comma,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25056 del 11 settembre 2025
«...assoluta e definitiva. Le difficoltà materiali o giuridiche che ostacolano in modo non irrimediabile il risultato a cui la prestazione è diretta non rilevano ai fini della nullità del contratto (artt. 1346, 1347, 1418 e 1419 cod. civ.).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38320 del 16 ottobre 2025
«...in quanto la legittimazione concorrente dell'ufficio requirente di secondo grado e del procuratore della Repubblica a proporre tale mezzo di impugnazione discende direttamente dalla disciplina speciale di cui all'art. 10 d.lgs. n. 150 del 2011.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23093 del 5 giugno 2025
«In tema di confini tra confisca "diretta" e confisca "allargata" va riconosciuta la ricorribilità in cassazione, per vizio di motivazione, della sentenza che, in esito al concordato in appello ex art. 599-bis c.p.p., dispone erroneamente ex art....»