-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17317 del 24 giugno 2024
«L'art. 4 del D.L. n. 16 del 2014, convertito dalla legge n. 68 del 2014, non deroga all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che la pubblica amministrazione può recuperare direttamente dal dipendente che le abbia percepite le somme indebitamente...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17648 del 20 giugno 2023
«...n. 68 del 2014, non costituisce una deroga all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che la P.A. può ripetere, nelle ipotesi previste da tale norma, le somme illegittimamente versate direttamente dal dipendente che le abbia indebitamente percepite.»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26402 del 13 settembre 2023
«In materia ambientale, colui che subentra nella proprietà o possesso di un sito contaminato, succede anche nella situazione connessa all'onere reale di cui all'art. 17, comma 10, d.lgs. n. 22 del 1997, di messa in sicurezza, bonifica e ripristino...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12943 del 14 maggio 2025
«In tema di assunzione di obbligazioni da parte degli enti locali, qualora le obbligazioni contratte non rientrino nello schema procedimentale di spesa, insorge un rapporto obbligatorio direttamente con l'amministratore o il funzionario che abbia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23656 del 21 agosto 2025
«La responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. per il fatto penalmente illecito commesso da una persona fisica appartenente all'amministrazione può sussistere non solo in presenza di formale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10515 del 22 aprile 2025
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10514 del 22 aprile 2025
«In caso di obbligazione risarcitoria solidale tra enti pubblici e persone fisiche, la responsabilità del Comune per il danno causato da omessa adozione di provvedimenti amministrativi o condotte amministrative del Sindaco è diretta, ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2312 del 31 gennaio 2025
«L'inosservanza da parte della P.A., nella gestione e manutenzione dei beni che ad essa appartengono, delle regole tecniche, ovvero dei canoni di diligenza e prudenza, può essere denunciata dal privato dinanzi al giudice ordinario non solo ove la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29307 del 13 novembre 2024
«...cui l'assistenza era stata svolta esclusivamente dalla madre della danneggiata a titolo gratuito, aveva liquidato, direttamente all'attrice, le spese di assistenza sulla base del calcolo ipotetico della somma necessaria a pagare altri assistenti).»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27061 del 18 ottobre 2024
«...la dimostrazione di aver adottato idonee misure di vigilanza ed educazione rapportate alle caratteristiche del minore e del contesto. La mancanza di tale prova comporta la conferma della responsabilità diretta dei genitori per il fatto del minore.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26695 del 14 ottobre 2024
«Nel caso in cui gli attori abbiano agito per ottenere il risarcimento dei danni ai sensi dell'art. 2048 cod. civ., e non per ottenere l'indennizzo sulla base della polizza infortuni, essi non sono legittimati a citare direttamente in giudizio la...»
-
Cassazione civile, ordinanza n. 31675 del 14 novembre 2023
«La responsabilità indiretta della compagnia assicuratrice per il fatto illecito del sub-agente, fondata, ai sensi dell'art. 2049 c.c., sul nesso di occasionalità necessaria tra le incombenze di quest'ultimo e il danno subìto dal terzo, postula che...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12092 del 8 maggio 2023
«In tema di concorrenza sleale, qualora l'atto lesivo sia posto in essere da un terzo interposto, occorre distinguere tra l'ipotesi in cui costui sia un dipendente dell'imprenditore avvantaggiato, nel qual caso quest'ultimo risponde dell'illecito...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8316 del 14 febbraio 2019
«...direttamente incidente sul suo diritto di libertà, che richiede la piena consapevolezza rappresentativa e la compiuta capacità deliberativa degli effetti giuridici da esso derivanti). (Annulla con rinvio, Corte Appello Messina, 28/03/2018)»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17664 del 26 giugno 2024
«Quando la morte del danneggiato è diretta conseguenza dell'illecito commesso, la menomazione non reversibile dell'integrità della persona va risarcita con le corrispondenti tecniche di valutazione probabilistica, prescindendo dalla durata...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15262 del 30 maggio 2023
«La relativa prova non può avere ad oggetto la mera indisponibilità del veicolo, ma deve sostanziarsi nella dimostrazione della spesa sostenuta per procacciarsi un mezzo sostitutivo e di altri eventuali danni direttamente connessi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23704 del 22 agosto 2025
«...che l'errore è derivato dalla mancanza di adeguati sistemi di controllo, mentre la responsabilità prevalente può essere attribuita al medico se il danno principale è causato da errori procedurali direttamente collegati alla sua prestazione.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 9 gennaio 2024
«In virtù del principio di immedesimazione organica, la pubblica amministrazione è civilmente responsabile in via diretta della condotta penalmente rilevante posta in essere dai propri dipendenti o funzionari nell'esercizio delle potestà...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25200 del 19 settembre 2024
«L'assoluzione penale per insussistenza del fatto preclude l'efficacia preclusiva nel giudizio civile di risarcimento del danno se non coinvolge direttamente la valutazione delle condotte omissive del custode. La diversa natura della responsabilità...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18365 del 4 luglio 2024
«Tuttavia, la contestazione della valutazione delle prove riguardante l'esistenza del caso fortuito si configura come doglianza inammissibile in cassazione, se diretta a sollecitare una diversa valutazione delle risultanze probatorie compiuta dai...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20871 del 26 luglio 2024
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5601 del 1 marzo 2024
«...di una obbligazione contrattuale può essere risarcito applicando i criteri generali previsti dagli artt. 1223 e 2697 c.c., al di fuori delle ipotesi di applicabilità diretta dei criteri di compensazione fissati dalla disciplina comunitaria.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18518 del 11 gennaio 2018
«...la legittimazione alla costituzione di parte civile del coniuge di una vittima di violenza sessuale, pur non essendo stato accertato un danno come conseguenza immediata e diretta del fatto reato all'esito del giudizio). (Rigetta, App.»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28429 del 11 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale (nella specie, di un danno non patrimoniale subito da un ente territoriale a causa dell'infedele esercizio delle funzioni di un proprio organo), è necessario che il giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23316 del 31 luglio 2023
«In materia di responsabilità del Ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato per l'omessa vigilanza su società fiduciaria di cui alla L. n. 1966 del 1939 e la conseguente perdita degli investimenti dei risparmiatori, il nesso di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19922 del 12 luglio 2023
«In tema di risarcimento del danno alla persona, ai fini della liquidazione del danno morale, ontologicamente diverso dal danno biologico, ben possono essere utilizzate le Tabelle milanesi, nelle versioni successive al 2008, laddove comprendono...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19987 del 17 luglio 2025
«...di quest'ultima, non trova applicazione nelle azioni intese a far valere un diritto reale la cui tutela esige la rimozione del fatto lesivo, come quella diretta ad ottenere la riduzione in pristino per violazione delle norme sulle distanze.»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4929 del 23 febbraio 2024
«Il soggetto che può chiedere la tutela risarcitoria dinanzi al giudice amministrativo è colui che subisce un danno immediatamente e direttamente causato dal provvedimento impugnato, mentre i terzi danneggiati da effetti derivati della condotta...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4772 del 22 febbraio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4770 del 22 febbraio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»