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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17231 del 21 giugno 2024
«Nel calcolo del termine prescrizionale quinquennale ex art. 2948 n. 4 cod. civ., occorre considerare come dies a quo la data dell'approvazione del rendiconto e dello stato riparto degli oneri relativi ai primi esercizi oggetto della controversia;...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4969 del 26 febbraio 2024
«Gli interessi dovuti per il ritardo nell'esazione dei tributi sono sottoposti al proprio termine di prescrizione quinquennale fissato dall'art. 2948 primo comma n. 4 cod. civ., integrando un'obbligazione autonoma rispetto al debito principale e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15909 del 6 giugno 2024
«Il diritto al risarcimento del danno da tardiva o incompleta trasposizione nell'ordinamento interno delle direttive relative al compenso in favore dei medici ammessi ai corsi di specializzazione universitari si prescrive nel termine decennale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9458 del 6 aprile 2023
«Il termine di prescrizione dell'azione cd. revocatoria penale, di cui all'art. 192 c.p., decorre dalla data della declaratoria di colpevolezza dell'autore del reato, dal momento che con essa si identifica il momento in cui l'azione può essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30785 del 6 novembre 2023
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23295 del 14 agosto 2025
«In caso di sentenza penale di condanna generica al risarcimento dei danni a favore della parte civile, la successiva azione civile per la quantificazione del danno è soggetta al termine di prescrizione decennale, ex art. 2953 c.c., decorrente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12528 del 8 maggio 2024
«Il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per la violazione di norme tributarie, derivante da sentenza passata in giudicato, si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell'art. 2953...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23975 del 6 settembre 2024
«In materia di credito professionale, il decorso del termine di prescrizione ex art. 2957 c.c. per il pagamento del compenso professionale deve avviarsi dalla decisione della lite, dalla conciliazione, o dalla revoca del mandato. Se la revoca del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17855 del 19 marzo 2019
«In tema di prova documentale, le sentenze irrevocabili pronunciate in un giudizio civile o amministrativo non sono vincolanti per il giudice penale che, pertanto, deve valutarle a norma degli artt. 187 e 192, comma 3, cod. proc. pen. ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37283 del 24 giugno 2021
«E' legittima la revoca dell'ordinanza di ammissione dell'esame dell'imputato, allorché questo non sia comparso all'udienza stabilita per l'incombente senza addurre un impedimento ritenuto legittimo dal giudice. (Dichiara inammissibile, Corte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51491 del 21 novembre 2023
«A seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 405 c.p.p., comma 1-bis, non permane l'interesse dell'indagato a ricorrere per l'annullamento di provvedimenti applicativi di misure cautelari interdittive che medio tempore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28761 del 7 novembre 2024
«Nel giudizio relativo all'annullamento per dolo della dichiarazione di rinuncia al potere di revoca dei beneficiari di una polizza assicurativa sulla vita, stipulata ai sensi dell'art. 1920 cod. civ., è necessario il coinvolgimento del soggetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47894 del 19 ottobre 2023
«E' abnorme il provvedimento con cui il giudice dell'udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio in relazione a procedimento trasferito per competenza territoriale, dichiara la nullità dell'avviso di conclusioni delle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24932 del 10 febbraio 2023
«Sono utilizzabili gli esiti degli accertamenti effettuati nella diversa sede amministrativa in tempi successivi alla scadenza del termine delle indagini preliminari, in quanto aventi autonoma natura documentale e, pertanto, acquisibili ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36907 del 15 ottobre 2020
«Le risultanze di un precedente giudicato penale, acquisite ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., e riguardanti una pre-condizione del giudizio in corso, impongono, al giudice che giunga a diverse conclusioni sulla base di una differente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10103 del 1 febbraio 2023
«L'acquisizione agli atti del procedimento, ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., di sentenze divenute irrevocabili non comporta, per il giudice di tale procedimento, alcun automatismo nel recepimento e nell'utilizzazione, a fini decisori,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13461 del 22 febbraio 2023
«Nel giudizio di legittimità è consentita l'acquisizione di una sentenza irrevocabile quando non sia stato possibile produrla nei precedenti gradi di giudizio, ma la stessa non può, tuttavia, essere oggetto di valutazione ai sensi dell'art. 238-bis...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33972 del 16 giugno 2023
«Nel caso in cui una sentenza irrevocabile sia acquisita agli atti del processo, ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., per fornire la prova diretta del fatto oggetto del suo accertamento, necessita di una conferma esterna, che non è, invece,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30445 del 23 giugno 2025
«La sentenza irrevocabile acquisita ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen. costituisce prova dei fatti storici in essa accertati, mentre gli elementi istruttori di quel giudizio, anche quando siano stati testualmente trascritti nella sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44590 del 19 settembre 2023
«L'ordinanza con cui il giudice per le indagini preliminari dispone la revoca della sentenza di non luogo a procedere non è autonomamente ricorribile per cassazione. (Vedi: Sez. U, n. 17 del 06/11/1992, Rv. 191786-01).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35896 del 3 maggio 2023
«In tema di giudizio abbreviato instaurato a seguito di richiesta di giudizio immediato, gli atti d'indagine assunti dal pubblico ministero dopo l'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato, alterando la piattaforma probatoria sulla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34854 del 7 luglio 2023
«In tema di giudizio abbreviato conseguente alla notifica del decreto di giudizio immediato, è consentita la revoca della richiesta nel caso in cui la piattaforma probatoria, in relazione alla quale è stata esercitata l'azione penale ed emesso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31869 del 12 settembre 2025
«E' abnorme, per carenza di potere in concreto, il provvedimento di revoca dell'ammissione al giudizio abbreviato ordinario adottato fuori dalle ipotesi tassativamente previste dall'art. 441-bis cod. proc. pen. (Fattispecie nella quale la Corte ha...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47127 del 18 ottobre 2023
«E' irrituale, ma non abnorme, il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della trattazione del giudizio abbreviato e ritenuta la nullità del decreto di giudizio immediato (nella specie, per non essere stato tradotto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31887 del 15 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., il beneficio dell'ulteriore riduzione di un sesto della pena si applica esclusivamente nei confronti dei reati giudicati con sentenza di primo grado divenuta irrevocabile dopo l'entrata in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30447 del 14 maggio 2025
«Nei giudizi definiti con rito abbreviato, l'ulteriore riduzione di pena di un sesto ex art. 442, comma 2-bis, c.p.p. spetta solo quando la sentenza di primo grado diviene irrevocabile per mancata proposizione dell'impugnazione da parte...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36083 del 3 maggio 2024
«La disposizione dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., che prevede la riduzione di un sesto della pena per le sentenze emesse in esito a giudizio abbreviato e non impugnate, è applicabile anche a sentenze di primo grado pronunciate prima ma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 389 del 9 novembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51180 del 12 ottobre 2023
«La riduzione di pena di un sesto prevista, ex art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., per la mancata impugnazione della sentenza di condanna di primo grado non trova applicazione nel caso di irrevocabilità del provvedimento a seguito di rinuncia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49255 del 26 settembre 2023
«La riduzione di pena di un sesto, prevista, ex art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., per la mancata impugnazione della sentenza di condanna di primo grado, non trova applicazione nel caso di irrevocabilità del provvedimento a seguito di rinuncia...»