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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17405 del 16 giugno 2023
«In tema di azione di rivalsa, nel rapporto interno tra la struttura sanitaria e il medico, la responsabilità per i danni cagionati da colpa esclusiva di quest'ultimo dev'essere ripartita in misura paritaria secondo il criterio presuntivo degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28642 del 7 novembre 2024
«Nel rapporto interno tra la struttura sanitaria e il medico di cui la struttura si avvale, la responsabilità per i danni cagionati da colpa esclusiva del medico è ripartita in misura paritaria secondo il criterio presuntivo degli artt. 1298,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27323 del 26 settembre 2023
«Il diritto di regresso previsto dall'art. 1299 c.c. ha il proprio fondamento nel principio per cui tra i coobbligati opera il principio di ripartizione interna delle prestazioni, per cui nei rapporti interni tra i condebitori solidali cessa di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10511 del 22 aprile 2025
«In tema di obbligazione plurisoggettiva solidale ex delicto, la sussistenza del diritto di regresso di taluno dei coobbligati nei confronti degli altri è una questione che deve essere tenuta distinta da quella della misura della ripartizione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18048 del 1 luglio 2024
«In materia di coassicurazione, in presenza di una "clausola di delega" - con la quale i coassicuratori conferiscono ad uno solo di essi l'incarico di compiere gli atti relativi allo svolgimento del rapporto assicurativo, pur rimanendo obbligati al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17961 del 1 luglio 2024
«Il contratto di permuta (e così il relativo preliminare) di un terreno contro beni immobili da costruire, individuati esclusivamente nel genere, è valido solo a condizione che questi ultimi siano determinabili con riferimento ai parametri di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14000 del 22 maggio 2023
«In tema di rapporti bancari, il cd. "documento di sintesi", nel riportare in modo sintetico e riassuntivo gli aspetti più significativi del contratto, vale a consentire al cliente una più agevole e rapida lettura delle sue clausole; esso assolve...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12967 del 12 maggio 2023
«Il negozio traslativo di diritti reali non è suscettibile di essere perfezionato con la modalità di cui all'art. 1333 c.c., qualora essa consista esclusivamente in una manifestazione unilaterale da parte di colui che assume gli obblighi derivanti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31660 del 1 luglio 2021
«In tema di conflitti di competenza, l'obbligo per il giudice di immediata trasmissione degli atti alla Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 30, comma 2, cod. proc. pen., sussiste esclusivamente ove sia astrattamente configurabile una situazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1288 del 28 novembre 2024
«In caso di conflitto di competenza, il richiamo all'art. 27 cod. proc. pen. contenuto nell'art. 32, comma 3, cod. proc. pen. deve intendersi come riferito esclusivamente alle sorti della misura cautelare, adottata dal giudice ritenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8215 del 26 marzo 2024
«In tema di contratto di fornitura di gas, le norme contenute nell'art. 10 d.lgs. n. 32 del 1998 sono imperative, cioè inderogabili dall'autonomia privata nell'interesse della parte più debole, impedendo la previsione di un diritto di esclusiva o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51126 del 18 luglio 2019
«Non dà luogo a nullità ai sensi dell'art. 178, lett. a), cod. proc. pen. l'inosservanza delle norme in tema di applicazione dei magistrati ai collegi giudicanti, poiché le condizioni di capacità del giudice la cui inosservanza determina detta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24371 del 11 settembre 2024
«La previsione di competenza territoriale esclusiva, specificamente approvata ai sensi dell'art. 1341 c.c. nei contratti di mutuo fondiario, rende irrilevante la normativa sulla competenza territoriale del Codice del Consumo, quando l'operazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24466 del 3 settembre 2025
«Nei giudizi di valore non eccedente millecento euro, il giudice di pace deve decidere secondo equità salvo i casi derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi mediante moduli o formulari ex art. 1342 c.c. Le sentenze pronunciate...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23702 del 3 agosto 2023
«Per accogliere la domanda di accertamento della nullità del licenziamento in quanto fondato su motivo illecito, occorre che l'intento ritorsivo datoriale abbia avuto efficacia determinativa esclusiva della volontà di recedere dal rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22614 del 9 agosto 2024
«Il licenziamento ritorsivo, determinato esclusivamente da un motivo illecito come la rappresaglia contro comportamenti legittimi del lavoratore, è nullo ai sensi dell'art. 1345 c.c. e rende applicabile la tutela reintegratoria prevista dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9017 del 5 aprile 2025
«In tema di impugnazione di licenziamento, qualora il lavoratore deduca esclusivamente il difetto di giusta causa o giustificato motivo, l'eventuale motivo discriminatorio o ritorsivo, pur ricavabile da circostanze di fatto allegate, costituisce un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13891 del 20 maggio 2024
«I limiti legali di prova di un contratto, per il quale sia richiesta la forma scritta ad substantiam, operano esclusivamente quando esso sia invocato in giudizio, tra le medesime parti negoziali, come fonte di reciproci diritti ed obblighi, e non...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24860 del 9 settembre 2025
«L'eccezione di avveramento della condizione risolutiva costituisce un'eccezione in senso stretto, rilevabile solo dalla parte interessata; il mancato avveramento della condizione sospensiva, invece, determina la mancanza di un elemento costitutivo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21038 del 24 febbraio 2022
«L'esistenza di cause di incompatibilità ex art. 34 cod. proc. pen. non produce la nullità ai sensi dell'art. 178, comma primo, lett. a), cod. proc. pen. in quanto queste, non incidendo sulla capacità del giudice, non determinano la nullità del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23901 del 12 aprile 2024
«La dichiarazione di ricusazione può essere proposta esclusivamente dalle "parti", fra le quali non rientra la persona offesa dal reato, che tale qualifica non riveste in senso tecnico. (In motivazione, la Corte ha precisato che le disposizioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22101 del 31 luglio 2025
«In caso di contratto condizionato, la condizione deve essere considerata come meramente potestativa quando dipende esclusivamente dalla volontà di una delle parti. In tal caso, la condizione è inefficace ai sensi dell'art. 1355 c.c., e la parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8069 del 21 marzo 2023
«L'interpretazione di ogni atto di autonomia negoziale è riservata all'esclusiva competenza del giudice del merito, con una operazione che si sostanzia in un accertamento di fatto, con tutti i limiti che ne derivano quanto all'estensione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35428 del 19 dicembre 2023
«Con riguardo all'interpretazione del contenuto di una convenzione negoziale adottata dal giudice di merito, l'invocato sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sè, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46893 del 12 ottobre 2023
«Il delitto di violenza privata, preordinato a reprimere fatti di coercizione non espressamente contemplati da specifiche disposizioni di legge, ha in comune con il delitto di sequestro di persona l'elemento materiale della costrizione, ma se ne...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45586 del 14 novembre 2024
«Integra il delitto di violazione dei sigilli aggravato dalla qualifica soggettiva dell'agente di cui all'art. 349, comma secondo, cod. pen., e non quello di omessa denuncia previsto dall'art. 361 cod. pen., la condotta del custode giudiziario di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32039 del 8 luglio 2024
«Integra il delitto di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., e non anche quello di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio, che rimane assorbito nel primo, la condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30711 del 30 maggio 2024
«In tema di pene sostitutive, il giudice d'appello può applicarle anche d'ufficio e acquisire il consenso dell'interessato anche dopo la lettura del dispositivo esclusivamente nel caso in cui i presupposti formali per la sostituzione divengano...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9708 del 16 febbraio 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice, anche a seguito delle modifiche introdotte dal d.lgs. 10 ottobre 2022 n. 150, è vincolato nell'esercizio del suo potere discrezionale alla valutazione dei criteri di cui all'art. 133...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50010 del 10 ottobre 2023
«Il disposto dell'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen. che prevede, per il caso di condanna a pena detentiva non superiore a quattro anni, l'obbligo per il giudice di dare avviso alle parti della possibilità della sua conversione in una sanzione...»