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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20355 del 23 luglio 2024
«In un'azione di opposizione all'esecuzione forzata, la qualificazione della domanda come opposizione esecutiva implica l'applicazione del principio dell'apparenza, secondo cui il regime di impugnazione e i termini per impugnare devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19135 del 11 luglio 2024
«La qualificazione di una controversia come opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c. disposta dal giudice di primo grado esclude l'applicabilità della sospensione feriale dei termini. Tale qualificazione vincola le successive fasi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23894 del 4 agosto 2023
«La declaratoria di illegittimità costituzionale (sentenza della Corte cost. n. 114 del 2018) dell'art. 57, comma 1, lett. a), del d.P.R. n. 602 del 1973 - nella parte in cui detta norma non prevedeva l'ammissibilità ex art. 615 c.p.c. nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15324 del 31 maggio 2023
«Qualora il debitore abbia proposto opposizione ad esecuzione ai sensi dell'art. 615, c.p.c., comma 1, al fine di far valere l'abusività delle clausole del contratto fonte del credito ingiunto, il Giudice adito dovrà riqualificarla in termini di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10896 del 24 aprile 2023
«In tema di controversie su atti di riscossione coattiva di entrate di natura tributaria, qualora la parte deduca, da un lato, di non aver ricevuto la notifica della cartella e dell'intimazione di pagamento, e dall'altro che l'Agente per la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8637 del 7 aprile 2026
«In tema di usucapione, il terzo che agisce in opposizione ex art. 619 c.p.c. per far valere l'acquisto per usucapione del bene pignorato è soggetto al regime processuale proprio dei giudizi di opposizione esecutiva, anche ai fini della decorrenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2289 del 31 gennaio 2025
«L'attestazione di cancelleria circa la mancata opposizione al decreto ingiuntivo nel termine stabilito dall'art. 641 c.p.c. non è equiparabile all'atto di dichiarazione di esecutorietà emesso dal giudice ai sensi dell'art. 647 c.p.c., che comporta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3379 del 6 febbraio 2024
«Il procedimento ex art. 14 del D.Lgs. n. 150/2011 si applica ai procedimenti avanti al giudice di pace; pertanto, non sussistono le condizioni per ritenere tardiva un'opposizione al decreto ingiuntivo proposta con ricorso depositato nel rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3348 del 6 febbraio 2024
«Se il procedimento ex art. 14 del D.Lgs. 150/2011 è applicabile ai procedimenti avanti al giudice di pace (come stabilito da Cass., sentenza n. 8929/2023), non sussistono le condizioni per considerare tardiva un'opposizione al decreto ingiuntivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31617 del 4 dicembre 2025
«L'affermazione del primo giudice, secondo cui l'opposizione si sarebbe dovuta proporre nelle forme e nei termini di cui all'art. 617 cod. proc. civ., è inequivoca. Tale presa di posizione implica che l'iniziativa giudiziaria della società, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29063 del 3 novembre 2025
«In tema di espropriazione presso terzi, il terzo pignorato può far valere l'erroneità della dichiarazione resa ai sensi dell'art. 547 c.p.c. mediante opposizione ex art. 617 c.p.c. avverso l'ordinanza di assegnazione, purché abbia revocato o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25666 del 19 settembre 2025
«La qualificazione della domanda di opposizione alla cartella di pagamento come opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. comporta l'applicazione del termine breve per impugnare di cui all'art. 325 c.p.c., senza sospensione feriale dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24787 del 16 agosto 2024
«L'eventuale ritrovamento e pubblicazione di un testamento che modifica le disposizioni ereditarie interviene nei termini di legge per l'opposizione a decreto ingiuntivo deve essere tempestivamente fatto valere. L'opposizione tardiva che si fondi...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2329 del 25 gennaio 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell'individuazione del rito applicabile all'atto di opposizione, deve aversi riguardo al titolo posto a fondamento della domanda proposta in via monitoria, a nulla rilevando nè l'eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15221 del 7 giugno 2025
«Il termine ordinario, ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c., per proporre l'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo è di quaranta giorni dalla conoscenza, comunque avuta da parte del soggetto legittimato ad avanzare l'opposizione, degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19350 del 15 luglio 2024
«Qualora il bene immobile oggetto di contratto di locazione ad uso commerciale risulti classificato, in base ad un provvedimento amministrativo emesso ai sensi degli artt. 1 e 2 della l. n. 1089 del 1939, quale bene di interesse particolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 660 del 12 gennaio 2023
«La parte che ha diritto alla presentazione del conto può contestarlo anche oltre l'udienza fissata per la discussione dello stesso ex art. 264 c.p.c. finché, tuttavia, secondo le norme del codice di rito, non siano maturate le preclusioni relative...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12993 del 12 maggio 2023
«In tema di conto corrente bancario, la scelta del correntista circa il momento - anteriore all'instaurazione del giudizio da promuoversi contro la banca (con le eventuali conseguenze sull'istanza ex art. 210 c.p.c. se formulata, ricorrendone i...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 16801 del 13 giugno 2023
«In tema di irragionevole durata del processo, l'art. 1 ter, comma 1, l. n. 89 del 2001, nel testo anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 149 del 2022 e nella parte in cui prevede che costituisce rimedio preventivo la richiesta di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27408 del 26 settembre 2023
«In tema di querela di falso proposta in via principale, la possibilità che alle parti vengano assegnati i termini previsti dall'art. 183, comma 6, c.p.c. ("ratione temporis" vigente), per l'indicazione di mezzi di prova e per le produzioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30455 del 2 novembre 2023
«La modificazione della domanda ammessa ex art. 183 c.p.c. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi oggettivi della stessa (petitum e causa petendi), sempre che la domanda così modificata risulti comunque connessa alla vicenda sostanziale...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 43389 del 16 ottobre 2023
«Il mancato rispetto del termine perentorio di giorni trenta per l'esecuzione del sequestro conservativo di cui all'art. 675 cod. proc. civ. non determina la decadenza del provvedimento emesso dai G.I.P., sia perché il richiamo alle "forme previste...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5884 del 5 marzo 2024
«La modificazione della domanda originaria, da inadempimento contrattuale per mancanza di qualità a vendita di aliud pro alio, è ammissibile, ai sensi dell'art. 183, comma 6, c.p.c., ratione temporis vigente, sempre che la domanda così modificata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16049 del 10 giugno 2024
«L'istanza di assegnazione dei termini previsti al quinto e al sesto comma dell'art. 183 cod. proc. civ. deve essere formulata nel corso dell'udienza di trattazione, non potendosi ritenere all'uopo idonea una richiesta contenuta negli atti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16896 del 19 giugno 2024
«Nel procedimento di impugnazione del decreto di trasferimento "Dublino", disciplinato da un rito camerale "speciale" caratterizzato dalla semplicità delle forme e dall'urgenza, ma con una scansione temporale temperata dalla necessità di tutela...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18275 del 3 luglio 2024
«La produzione di documenti in appello è soggetta a stringenti condizioni temporali. La parte che intende produrre nuovi documenti deve farlo rispettando i termini istruttori stabiliti durante il primo grado di giudizio, e non può introdurre nuovi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21840 del 2 agosto 2024
«Il consulente tecnico d'ufficio può acquisire informazioni necessarie all'espletamento del suo incarico, anche se non fornite dalle parti entro i termini perentori previsti dall'art. 183, co. 6, c.p.c., purché tali informazioni rientrino...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25804 del 26 settembre 2024
«Il giudice di merito ha l'obbligo di dichiarare inammissibile il deposito documentale effettuato dopo la scadenza dei termini ex art. 183 c.p.c., anche in mancanza di una formale opposizione da parte della controparte. La natura perentoria di tali...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10583 del 23 aprile 2025
«Il procedimento di consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite ex art. 696-bis c.p.c. rientra tra quelli soggetti alla sospensione dei termini processuali nel periodo feriale, evidenziando la nullità insanabile della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10359 del 19 aprile 2025
«La mancata tempestiva contestazione, sin dalle prime difese, dei fatti allegati dalla controparte è retrattabile entro i termini previsti dall'art. 183 c.p.c., risultando preclusa ogni ulteriore modifica all'esito della fase di trattazione....»