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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25230 del 20 maggio 2021
«In tema di conflitti di giurisdizione e di competenza, è inammissibile il ricorso per cassazione della parte privata volto a sollevare direttamente il conflitto dinanzi alla Corte di cassazione, potendo la parte denunciarne la sussistenza, nelle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 19 luglio 2023
«Nel giudizio di cassazione, l'interesse a impugnare discende dalla possibilità di conseguire, attraverso il richiesto annullamento della sentenza impugnata, un risultato pratico favorevole, sicché è necessario, anche in caso di denuncia di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16849 del 23 giugno 2025
«...sia stata resa nell'ambito di un rapporto giuridico relativo a contratti conclusi mediante moduli o formulari di cui all'art. 1342 cod. civ. In assenza di tale specificazione, il ricorso per cassazione deve essere dichiarato inammissibile.»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 37207 del 16 luglio 2020
«...precedentemente dal giudice ricusato devono considerarsi efficaci; contro tale ordinanza è proponibile, anche in caso di omessa pronuncia sulla conservazione dell'efficacia degli atti, ricorso per cassazione nelle forme dell'art. 611 c.p.p.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 824 del 13 gennaio 2023
«Dunque la parte che, con il ricorso per cassazione, intenda denunciare un errore di diritto o un vizio di ragionamento nell'interpretazione di una clausola contrattuale, non può limitarsi a richiamare genericamente le regole di cui agli artt. 1362...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26418 del 3 aprile 2024
«In caso di ricorso per cassazione proposto successivamente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022, che ha introdotto un regime di procedibilità a querela per alcuni reati, il giudice di legittimità deve accertare l'esistenza della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45829 del 6 dicembre 2024
«...era stata dichiarata inammissibile l'istanza di sostituzione della pena detentiva con il lavoro di pubblica utilità sull'erroneo rilievo che la domanda non era stata formulata nel pregresso giudizio di appello, né con il ricorso per cassazione).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42825 del 15 ottobre 2024
«...era stata dichiarata inammissibile l'istanza di sostituzione della pena detentiva con il lavoro di pubblica utilità sull'erroneo rilievo che la domanda non era stata formulata nel pregresso giudizio di appello, né con il ricorso per cassazione).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4772 del 5 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, nel caso di giudizio di appello celebrato con rito cartolare, è possibile proporre ricorso per cassazione, dolendosi del silenzio della Corte di appello in ordine all'esperibilità del subprocedimento di conversione della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45903 del 25 ottobre 2023
«In tema di ricorso per cassazione avverso una sentenza di patteggiamento, deve ritenersi illegale, e non illegittima, l'applicazione della pena pecuniaria sostitutiva, in luogo della pena detentiva concordata, oltre i limiti fissati dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30767 del 28 aprile 2023
«E' inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento ex art. 444 cod. proc. pen., come modificato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, con cui si deduca la violazione dell'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen. per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2025
«L'illegalità della pena accessoria erroneamente applicata è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione, anche nel caso in cui il ricorso sia inammissibile. (Fattispecie relativa all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, all'interdizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2024
«L'illegalità della pena accessoria erroneamente applicata è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione, anche nel caso in cui il ricorso sia inammissibile. (Fattispecie relativa all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, all'interdizione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2100 del 4 novembre 2022
«In tema di remissione di querela, intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata, prevale l'estinzione del reato su eventuali cause di inammissibilità, sempre che il ricorso sia stato tempestivamente proposto. In tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26807 del 16 marzo 2023
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18772 del 25 gennaio 2023
«In tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. avverso la sentenza con la quale, ritenuta sussistente la recidiva, sia stato disposto un aumento per la continuazione inferiore alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11117 del 7 dicembre 2022
«In tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza con la quale il giudice, riconosciuta la continuazione, pur non indicando lo specifico aumento di pena per il reato satellite, fissi la pena per il reato più...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 866 del 2 dicembre 2022
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23216 del 22 maggio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, è deducibile quale violazione di legge il mancato riconoscimento del vincolo della continuazione con reato già giudicato quando la relativa questione sia divenuta attuale solo all'esito del giudizio di appello....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6991 del 13 novembre 2023
«In tema di concordato in appello, l'accordo delle parti non implica rinuncia alla prescrizione di uno dei reati in continuazione, né essa può essere desunta dall'inclusione, nel calcolo della pena ex art. 81 cod. pen, della quota di sanzione per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9153 del 30 gennaio 2025
«In caso di ricorso per cassazione avverso la condanna per reati uniti dal vincolo della continuazione, l'annullamento del capo relativo al reato più grave, per la ritenuta fondatezza dell'impugnazione solo relativamente ad esso e alla relativa...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47234 del 12 settembre 2024
«In tema di concordato in appello, l'illegalità della pena pattuita dalle parti inficia "in toto" l'accordo, sicché la relativa sentenza, impugnata con ricorso per cassazione, deve essere annullata senza rinvio, onde consentire alle parti di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19976 del 19 aprile 2024
«In tema di giudizio di appello, in applicazione del principio devolutivo e delle norme che impongono, a pena di inammissibilità, la specificità dei motivi, l'impugnazione della decisione in punto di sussistenza della natura specifica della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26721 del 26 aprile 2023
«Non può dedursi per la prima volta con il ricorso per cassazione la mancanza dei presupposti per la contestazione della recidiva, quando, in fase di appello, sia stato proposto un motivo incentrato unicamente sulla valutazione dei precedenti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11253 del 13 gennaio 2023
«In tema di patteggiamento, non può essere dedotta con ricorso per cassazione ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. l'erronea applicazione della recidiva contestata, in quanto non attinente alla corretta qualificazione del fatto. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50427 del 31 ottobre 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, avverso la sentenza resa dalla Corte di cassazione in sede di giudizio di revisione, non è rilevabile la sopravvenuta applicabilità dell'esimente di cui all'art. 131-bis, cod. pen., novellato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41855 del 13 settembre 2023
«L'istituto di cui all'art. 131 bis c.p. ha natura sostanziale ed è applicabile, per i fatti commessi prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, anche ai procedimenti pendenti davanti alla Corte di cassazione e - solo per questi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17168 del 23 marzo 2023
«L'istituto della non punibilità per particolare tenuità del fatto, previsto dall'art. 131-bis cod. pen., avendo natura sostanziale, è applicabile, per i fatti commessi prima dell'entrata in vigore della legge che lo ha introdotto (e quindi di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12005 del 7 febbraio 2023
«La natura sostanziale della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, determina la sua applicazione anche per fatti commessi prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, riguardo ai procedimenti pendenti davanti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46695 del 9 novembre 2023
«...di detto beneficio in presenza delle condizioni che ne consentono il riconoscimento, l'imputato non può dolersi, con ricorso per cassazione, della sua mancata concessione, qualora non ne abbia fatto richiesta nel corso del giudizio di merito.»