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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32720 del 16 dicembre 2024
«Non è consentito agli Stati membri di limitare o escludere il risarcimento sulla base della corresponsabilità del passeggero proprietario del veicolo nel causare il danno, ad eccezione del caso in cui il veicolo sia stato rubato e il proprietario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29307 del 13 novembre 2024
«Il danno patrimoniale per spese di assistenza vita natural durante - relativo ad un periodo passato e, dunque, già verificatosi al momento della sua liquidazione - non può essere risarcito con i criteri probabilistici e astratti che devono essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48103 del 26 settembre 2023
«In tema di accertamento della identità personale, l'imputato che abbia declinato false generalità deve considerarsi compiutamente identificato attraverso la procedura all'esito della quale gli sia stato attribuito il Codice Univoco di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10516 del 29 gennaio 2020
«In tema di irreversibile incapacità dell'imputato a partecipare al procedimento, qualora si accerti che il medesimo sia un soggetto pericoloso, nei cui confronti debba essere ordinata l'applicazione di una misura di sicurezza diversa dalla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 4973 del 14 dicembre 2012
«In tema di sospensione del procedimento per incapacità dell'imputato a parteciparvi, la disposizione di cui all'art. 72 cod. proc. pen. - nel prevedere l'onere del giudice di procedere al controllo sullo stato di mente dell'imputato a scadenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30072 del 30 ottobre 2023
«Non è sufficiente, per il danneggiato, dimostrare la presenza dell'animale sulla carreggiata e l'impatto tra quest'ultimo e il veicolo, essendo egli tenuto – anche ai fini di assolvere all'onere della prova di aver fatto tutto il possibile per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33136 del 18 dicembre 2024
«In materia di responsabilità per la custodia di strade, occorre distinguere fra i casi in cui il danno sia conseguenza di un vizio intrinseco alla struttura della cosa, oppure sia da ascrivere all'intervento di agenti esterni, normalmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12760 del 9 maggio 2024
«Ai fini del riconoscimento della responsabilità oggettiva di cui all'art. 2051 c.c., il danneggiato deve fornire la prova della sussistenza di un effettivo e concreto nesso di causa tra la cosa in custodia e l'evento dannoso e, cioè, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«La definitiva e totale perdita della capacità di svolgere qualsivoglia occupazione, conseguente a una lesione della salute di rilevante entità, integra un danno patrimoniale per la cui liquidazione, nel caso in cui il soggetto non abbia potuto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«La liquidazione del danno da responsabilità per cattiva gestione degli amministratori delle società di capitali, disciplinata agli articoli 2392 e ss. nonché 2476 del codice civile, dovendo trovare operatività i principi generali di cui agli...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6116 del 7 marzo 2024
«L'esercizio del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., presuppone che sia provata l'esistenza di danni risarcibili e che risulti obiettivamente impossibile o particolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17913 del 2 luglio 2025
«Il danno non patrimoniale alla reputazione presuppone l'esistenza di conseguenze dannose, quali il discredito che il soggetto passivo subisce per effetto della condotta del danneggiante, sicché non può presumersi quale conseguenza della mera...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3400 del 10 febbraio 2025
«La relativa prova spetta al lavoratore, il quale, tuttavia, non deve necessariamente fornirla per testimoni, potendo anche allegare elementi indiziari gravi, precisi e concordanti, quali, ad esempio, la qualità e la quantità dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3267 del 5 febbraio 2024
«Se i "fatti materiali", come ritualmente allegati hinc et inde, rimangono immutati, è compito del giudice individuare quali tra essi assumano rilevanza giuridica, in relazione alla individuazione della fattispecie normativa astratta in cui tali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32643 del 23 novembre 2023
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, le precipitazioni atmosferiche integrano l'ipotesi di caso fortuito, ai sensi dell'art. 2051 c.c. quando assumono i caratteri dell'imprevedibilità oggettiva e dell'eccezionalità, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3739 del 8 febbraio 2023
«Ad integrare la responsabilità è necessario e sufficiente che il danno sia stato "cagionato" dalla cosa in custodia, assumendo rilevanza il solo dato oggettivo della derivazione causale del danno dalla cosa sicché il danneggiato ha il solo onere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 58243 del 26 settembre 2018
«Il responsabile civile ha diritto, in presenza di domanda tempestivamente formulata ai sensi dell'art. 86, comma 2, cod. proc. pen., di essere estromesso dal processo penale, qualora non sia stato tempestivamente citato per la partecipazione ad un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43494 del 27 settembre 2016
«La legittimazione a partecipare al processo esercitando i diritti e le facoltà della persona offesa dei c.d. enti esponenziali di interessi collettivi, presuppone il riconoscimento della corrispondenza ontologica degli interessi tutelati dall'ente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31367 del 1 dicembre 2025
«In tema di responsabilità datoriale, ove non sia configurabile una condotta di mobbing, per l'insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare la pluralità continuata di comportamenti pregiudizievoli, può pur sempre essere ravvisabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26390 del 10 ottobre 2024
«La responsabilità dell'imprenditore ex art. 2087 c.c. è volta a sanzionare l'omessa predisposizione di misure atte a preservare la salute del lavoratore nei luoghi di lavoro, tenuto conto della concreta realtà aziendale e della possibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9120 del 5 aprile 2024
«In tema di infortuni sul lavoro, posto che l'art. 2087 cod. civ. pone un generale obbligo di tutela dell'integrità fisica e della personalità morale del lavoratore, senza ulteriori specificazioni in merito alle condotte omissive e commissive...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20327 del 14 luglio 2023
«La prescrizione del diritto al risarcimento del danno alla salute patito dal lavoratore in conseguenza della mancata adozione da parte del datore di adeguate misure di sicurezza delle condizioni di lavoro, ai sensi dall'art. 2087 c.c., decorre dal...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7151 del 18 dicembre 2020
«Ai fini del ricorso per cassazione, la nomina del difensore di fiducia costituisce un atto formale che non ammette equipollenti, atteso che l'art. 613, comma 2, cod. proc. pen., nel prevedere espressamente che «il difensore è nominato per la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36527 del 26 giugno 2024
«Il conferimento dell'incarico al difensore da parte dell'indagato o dell'imputato costituisce un negozio a forma libera, sicché può essere desunto da fatti o da comportamenti univoci e concludenti dell'interessato atti a far ritenere la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34010 del 5 dicembre 2023
«Ai contratti di locazione di immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, anche se stipulati dallo Stato o da altri enti pubblici territoriali in qualità di locatori, è applicabile la disciplina dettata dagli artt. 28 e 29 della l. n....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1095 del 16 gennaio 2023
«Quanto allo schema normativo di cui all'art. 2094 c.c., costituisce elemento essenziale, come tale indefettibile, del rapporto di lavoro subordinato, e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo, la soggezione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 479 del 11 gennaio 2023
«In tema di responsabilità risarcitoria causata dall'inserimento e dal mantenimento di informazioni lesive di diritti personali costituzionalmente garantiti nell'archivio storico digitale di un quotidiano a diffusione nazionale, risultano...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10391 del 17 aprile 2024
«In tema di contratto di lavoro a tempo determinato, nel regime di cui all'art. 1 del d.lgs. n. 368 del 2001, il lavoratore assunto a termine per ragioni sostitutive del prestatore assente può anche non essere destinato alle medesime mansioni o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1835 del 27 gennaio 2026
«In particolare, assume rilevanza il criterio distintivo, consistente nella diversa condizione in cui si trova il lavoratore, tra riposo intermedio, non computabile ai fini della determinazione della durata del lavoro, e semplice temporanea...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16147 del 16 giugno 2025
«I periodi di assenze per ferie o malattia non sono neutri rispetto al computo dell'orario normale di lavoro, il superamento del quale dà luogo allo straordinario, poiché concorrono all'adempimento del debito orario del lavoratore in base a una...»